• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Natale a Santiago......

66ada85fc53f86d10948b49bba9fe7e0.jpg


2cff5a762047057b41596ae0ec742f59.jpg


721fdd6c705006056e8f5d9dac586a45.jpg
 
Freddino, direi , da capucci e manine rintanate nelle maniche!
Buon Cammino amici
MT
 
3° tappa Astorga-Rabanal del Camino km21
L'ostello di Astorga è situato in un antico palazzo storico.... difficile da riscaldare soprattutto se i radiatori vengono accesi solo per poche ore, per dormire non c'è problema, siamo otto in una stanza di 6 metr per 3 (si ritorna a respirare l'aria pellegrina...) e dentro il sacco a pelo si sta sempre bene. Discorso diverso per la stanza dei servizi. sembra un frigorifero, ma non solo per noi.... le docce sono rimaste asciutte! Astorga è una tappa classica, incontriamo i primi pellegrini (ieri ce ne erano ben 27) un signore tedesco,, ma sopratutto giovani, fue francesi, uno spagnolo, la giapponesina Norico e Dan il bel milanese con cui condividere le esperienze. Fabrizio vede la pizzeria la Traviata....è fatta, si cena lì.....sembrera' di mangiare la pizza Catari'! Piovendo piuttosto forte ben presto torniamo in ostello e alle 21 siamo già a letto, Fabrizio, visto che stasera c'è pubblico, inzia subito un lungo concerto, interrotto solo ogni qualvota Marina gli lancia qualcosa dal letto a castello superiore! Alle 8 di mattina l'hospitalera viene a svegliarci, dopo mezz'ora dobbiamo lasciare l'albergue .... peccato fuori è ancora buio pesto e si stava così bene nel letto! Giornata grigia (6°) che andrà migliorando nel corso della giornata fino allo sbucare di un piacevole solicello, il paesaggio agrario lascia il posto a macchia e pinete mentre la strada inizia leggermente a salire. Non mancano le possibilità di ristoro e ricettività nei piccoli paesi attraversati, che spesso, data l'esiguità degli abitanti (40 ai 70 abitanti), sopravvivono proprio grazie ai pellegrini. Antiche chiese dagli alti campanili a vela ornati dai nidi di cicogna e case in sasso costituiscono la semplice, ma gradevole archittettura rurale.Lungo la strada e nei bar ci incrociamo e intratteniamo più volte coi pellegrini partiti da Astorga con noi e con la maggior parte di loro ci troveremo a fine tappa nell' albergue Pilar di Rabanal del Camino. Qui conosciamo una simpatica coppia. diversamente assortita. di amici tirinesi, Antonello e Giovanni, con cui trascorreremo una allegra serata, sarà un peccato perderli, ma per il loro improvvisato primo cammino hanno deciso di proc3dere a piccole tappe....
 
grazie Marina è un piacere seguirvi e sognare !!! :-)
un abbraccio :bacibaci:
Cetty
 
Amici,consiglio abbigliamento per il freddo...Questo è quanto penso di portare: 2 tute leggere da pelle termiche,1 1maglietta termica da sopra+1con cui partirò ,1 termica della Columbus da sopra,1 pile+1 con cui partirò,calzini antivesciche testati nel cammino precedente+calzini in lana,giacca della Columbus antivento/pioggia con interno in pile che se troppo caldo si può togliere,scarponcini testati nel cammino precedente,sacco a pelo della ferrino, il poncho per la pioggia...per quello che può fare!! Ricordo l'acqua presa in Galizia.... Minuterie varie. I pantaloni? Pensavo a quelli che uso per cavalcare d'inverno,sono molto comodi,tengono abbastanza il freddo,ma di tessuto un pò grosso,cosa ne dite? E' il mio primo cammino invernale ?-) Rischio di portare cose inutili ed invece lasciare a casa quello che potrebbe servire :-))
A presto :bacibaci:
 
Mi fa piacere sentir parlare bene dell'albergue La Encina a Hospital de Orbigo, l'avevo testata io per la guida di Pietro e a parte gli scalini all'entrata, che possono essere un ostacolo per le sillas de ruedas, mi sembrava un buon posto. Voi me ne date conferma.
Oggi affrontate il Cebreiro.
Ci sarà la neve.
Farà freddo.
Forse non incontrerete nessuno.
Farete la strada perché il sentiero non è consigliabile.
Sarà un'ammazzata........................................................................ .. .. .. ..
Io però vorrei esserci!!!!!!!!!! :rofl:

Aribuoncammino! ;-)


free
 
Credevo di essere buona e invece ....proprio adesso che è Natale provo una invidia pazzesca per voi che siete in cammino... grrr.....
Comunque BUON CAMMINO CON TUTTO IL CUORE a voi e a Ghirettina
Un abbraccio che vi scaldi
P.S. potete per favore fare una foto al presepe di piazza Obradorio? lo vedo sulla web cam ma moolto male....grazie
Graziella
 
State facendo il percorso del mio prossimo Cammino... mi raccomando lasciatemi un pezzetto di sentiero!!!! Buon Natale e un felicissimo 2015. :flecha: :flecha:
 
Com'è andata la tappa di foncebadon? Buon cammino

Inviato dal mio GT-N7100
 
4° tappa Rabanal del Camino - Molinaseca km 26
L' ostello dove allogiamo è un' antica casa rurale con un vasto cortile interno attorno al quale i vecchi magazzini e stalle sono stati riconvertiti in ambienti per pellegrini. Ci ritroviamo tutti in una allegra tavolata dove la signora Pilar ci serve una ricca colazione, utile per intrapredere il cammino in una fredda, ma soleggiata giornata. Partiamo in versione "freddo estremo" (siamo a 1150 m.), ma ben presto, complice la salita iniziamo ad alleggerirci. Lasciamo il grazioso villaggio di Rabanal con le sue belle case in pietra ( 64 abitanti, ma una ricettività elevata), già conosciuto nel medioevo come luogo protetto dai templari. In breve arriviamo a Foncebadon, paese dalle molteplici case diroccate solo sei anni fa, ora notiamo molti edifici ricostruiti sempre in funzione del pellegrino. Il sentiero ammantato dalla brina e in lontanaza i monti imbiacati risaltano nella bella giornata assolata si sale tra bassa vegetazione fino alla Cruz de Hierro. Una semplice croce di ferro in cima ad un lungo palo su di una collina di sassi portati nei secoli dai pellegrino rappresenta uno dei simboli del Cammino, un gesto di liberazione, lasciare una pietra significa liberarsi di un fardello, una colpa, un dolore, un ricordo...
A Majarin, i ruderi dell'antico paese sono ormai ricoperti dai rovi, sopravvive un' unica precaria abitazione quella del singolareTomas, proclamatosi l'ultimo dei templari, votato al Cammino e ai pellegini, come il ragazzo che prima di Astorga vive in angusta e sperduta struttura lungo il passaggio dei pellegrini a cui offre viveri e bevande. Ci dice di avere due figli, ma non sarebbe un buon padre se stesse con loro, la vita la sente in funzione del Cammino... Inizia ora il tratto più impegnativo e provante della giornata, una ripida discesa sassosa che scende da 1500m, il punto più alto di tutto il Cammino Francese, ai 580m di Molinaseca. Percorso fortunatamente sotto il sole ed intrervallato da due paesi, il grazioso El Acebo, case in sasso con balconi lignei e tetto d'ardesia e Riego de Ambros. Quest' ultimo è un villaggio simile al precedente, ben tenuto anche se prevalentemente abitato d'estate, saremo gli ultimi pelleggrini ad usufruire dell'unico bar che domani chiuderà. La signora Carmen che in gioventù ha lavorato in Belgio con molti simpatici italiani, ci offre il caffè augurandoci Buen Camino e chiedendoci un pensiero a Santiago. ..
 
5° tappa Molinaseca - Cacabelos 25 km
L' impegnativa tappa di ieri è stata una meta agognata.... quando avvistiamo le prime guglie delle chiese di Molinaseca è ormai pomeriggio inoltrato per fortuna inizia ad imbrunire solo dopo le 18. Passato il bel ponte medioevale attraversiamo tutto il centro e oltre, alla vana ricerca dell'albergue o un alloggio aperto, quando in lontananza intravediamo altri due pellegrini... Antonio, uno spagnolo girovago con un mega zaino (dopo Santiago l'aspetta il Messico e oltre...) con tanto di radio formato "famiglia", sempre accesa e fiaschetta della grappa, per il freddo dice lui.... L'altra è Norico la graziosa giapponesina grazie alla quale troveremo un posto per dormire, conosce un abitante del luogo, Alfredo che ha fatto un tratto del Cammino con lei, che a sua volta ci ha trovato una mansarda con 5 posti letto da condividere... Il tutto per 10€ a persona, compreso di biancheria per il bagno e da letto, con delle morbidose lenzuola di pile sarà un piacere stare al calduccio mentre sul lucernario si sente lo scrosciare della pioggia! La mattina si presenta ancora grigia, ma con una temperatura stranamente alta, tendenza che andrà via via aumentando fino allo splendere del sole, arriveremo a ben 16°, sarà piacevole fermarsi nei bar coi tavolini all'aperto! Rispetto alle mesetas siamo scesi di oltre 500 metri, il clima è meno rigido, lo dimostrano anche le cicogne che sono placidamente dentro i nidi e le numerose piante di corbezzolo in piena "esplosione". Il percorso odierno è pressoché pianeggiante e per buona parte su asfalto, un susseguirsi di agglomerati con tutti i servizi necessari al pellegrino, chiesette, ermita, cruceri con l'effige di Santiago ci accompagnano. Ponferrada e il suo castello templare, le sue chiese e il centro meritano senz'altro una visita più prolungata. L'ultimo tratto è molto bello e rilassante si inoltra in una campagna ricca di vigneti, il territorio del Bierzo è assai rinomato per i suoi rossi. Nell'ostello la Gallega a Cacabelos, l'unico aperto (a parte gli hotel) ritroviamo il tedesco e i due francesi, che si erano fermati 10 km prima di noi per la tappa troppo pesante, tappa che ha messo ko anche Norico, dovutasi fermare a Ponferrada per il dolore alle ginocchia...... L' hostel è composto da linde camere a quattro letti con bagno in camera, balconcino sulla piazza con tanto di luminarie lampeggianti, sarà una notte al technicolor.....
 
Grazie per il piacevole racconto, vi seguo e vi penso, un abbraccio Marina e uno a Fabrizio!!!
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto