Riporto... con un copia incolla l'articolo de : La voz de Galizia
Con uno spettacolo di luci, suoni, fuochi artificiali e immagini proiettati sulla Cattedrale, è iniziato ieri sera il giorno più importante del Xacobeo 2010. Il Giorno di San Giacomo. Per celebrare la Festa di Santiago sono arrivati a Santiago de Compostela anche i re di Spagna, che oggi offriranno il Paese all'Apostolo; fino a oggi, quando inizieranno gli atti ufficiali, Juan Carlos e Sofia si trovano in Galizia in visita privata. Ma la regina non ha resistito e si è affacciata alla fienstra dell'Hostal Juan Carlos per assistere allo spettacolo preparato per dare il via alla festa. Le immagini proiettate sulla Cattedrale hanno offerto un percorso nella storia e nello spazio, ricordando le tradizioni sorte intorno alla figura di San Giacomo e le città del Cammino, che portano da ogni parte d'Europa fino a Santiago de Compostela. C'è stato anche un viaggio nel tempo, addirittura fino al Big Bang e fino al viaggio che portò Santiago dalla Palestina alla lontana Spagna della sua predicazione.
Lo spettacolo è stato seguito da oltre 100mila persone, che hanno affollato sia la plaza de Obradoiro che i suoi dintorni e si sono affollate nei punti della città in cui si vede meglio la Cattedrale.
A Santiago, riporta La voz de Galicia, gli hotel sono pieni al 98% e gli impiegati del settore alberghiero e turistico sono l'11,4% in più rispetto a quelli dell'anno scorso. In un periodo di grande crisi economica, è una buona notizia.
Per le strade di Santiago ci sono, tra residenti e turisti, 200mila persone; ieri la coda per ricevere il diploma di pellegrino è arrivata a 176 metri. Il successo del Xacobeo 2010, dopo una partenza deludente, è tutto nei suoi numeri. Solo ieri hanno terminato il Cammino 5590 pellegrini, poco meno del 5760 di tutto il 1989. Dall'inizio dell'Anno Santo sono arrivati a Santiago 121.406 pellegrini, una cifra inaspettata non solo da Santiago, ma dallo stesso Vaticano. Secondo i dati dell'Instituto Nacional de Estadistica, da aprile a giugno hanno alloggiato negli alberghi di Santiago 1989.051 turisti, 125.476 spagnoli e 72.575 stranieri, il 17,7% in più rispetto al Xacobeo precedente, nel 2004.
Perché l'Anno Santo, iniziato così male, stia andando così bene, è tutto da studiare.
Dalla galleria fotografica de La voz de Galicia, alcune immagini dello spettacolo di luci e fuochi sulla facciata della Cattedrale di Santiago de Compostela.
Edo
Con uno spettacolo di luci, suoni, fuochi artificiali e immagini proiettati sulla Cattedrale, è iniziato ieri sera il giorno più importante del Xacobeo 2010. Il Giorno di San Giacomo. Per celebrare la Festa di Santiago sono arrivati a Santiago de Compostela anche i re di Spagna, che oggi offriranno il Paese all'Apostolo; fino a oggi, quando inizieranno gli atti ufficiali, Juan Carlos e Sofia si trovano in Galizia in visita privata. Ma la regina non ha resistito e si è affacciata alla fienstra dell'Hostal Juan Carlos per assistere allo spettacolo preparato per dare il via alla festa. Le immagini proiettate sulla Cattedrale hanno offerto un percorso nella storia e nello spazio, ricordando le tradizioni sorte intorno alla figura di San Giacomo e le città del Cammino, che portano da ogni parte d'Europa fino a Santiago de Compostela. C'è stato anche un viaggio nel tempo, addirittura fino al Big Bang e fino al viaggio che portò Santiago dalla Palestina alla lontana Spagna della sua predicazione.
Lo spettacolo è stato seguito da oltre 100mila persone, che hanno affollato sia la plaza de Obradoiro che i suoi dintorni e si sono affollate nei punti della città in cui si vede meglio la Cattedrale.
A Santiago, riporta La voz de Galicia, gli hotel sono pieni al 98% e gli impiegati del settore alberghiero e turistico sono l'11,4% in più rispetto a quelli dell'anno scorso. In un periodo di grande crisi economica, è una buona notizia.
Per le strade di Santiago ci sono, tra residenti e turisti, 200mila persone; ieri la coda per ricevere il diploma di pellegrino è arrivata a 176 metri. Il successo del Xacobeo 2010, dopo una partenza deludente, è tutto nei suoi numeri. Solo ieri hanno terminato il Cammino 5590 pellegrini, poco meno del 5760 di tutto il 1989. Dall'inizio dell'Anno Santo sono arrivati a Santiago 121.406 pellegrini, una cifra inaspettata non solo da Santiago, ma dallo stesso Vaticano. Secondo i dati dell'Instituto Nacional de Estadistica, da aprile a giugno hanno alloggiato negli alberghi di Santiago 1989.051 turisti, 125.476 spagnoli e 72.575 stranieri, il 17,7% in più rispetto al Xacobeo precedente, nel 2004.
Perché l'Anno Santo, iniziato così male, stia andando così bene, è tutto da studiare.
Dalla galleria fotografica de La voz de Galicia, alcune immagini dello spettacolo di luci e fuochi sulla facciata della Cattedrale di Santiago de Compostela.
Edo


il pellegrino 82 anni, molto in gamba,se ne riparti sconsolato male in arnese più di prima,ma da mie ricerche so che malgrado il nostro sollerte intervento arrivò a Santiago sano e salvo...mai dire mai...
