• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Nerix ...

Nerix

Utenti registrati
Ciao a tutti,
sono Nerix e da poco sono iscritta al Forum.

Anch'io un giorno sono partita per Santiago per un richiamo antico e profondo a cui non ho potuto resistere.Ho preso coscienza di possedere risorse,forze,capacità,fragilità e debolezze insospettate.Mi sono sentita parte del Creato, intimamente felice e mi piace pensare che il Cammino é nostro, é dentro di noi e ci resterà per sempre perché se vuoi veramente arrivare non puoi fingere.

Nei miei viaggi senza tempo ho incontrato persone meravigliose che mi hanno dato tanto,nella gioia e nel dolore e che non dimenticherò mai.

Sento sempre il richiamo del Cammino e prima o poi ripartirò perché il Cammino é "magia".

Hola.
 
Nerix ha scritto:
il Cammino é nostro, é dentro di noi e ci resterà per sempre perché se vuoi veramente arrivare non puoi fingere.

Sento sempre il richiamo del Cammino e prima o poi ripartirò perché il Cammino é "magia".

Hola.


Ciao Nerix...benarrivata...non mi sembra niente male come inizio la frase sopra.....
 
Nerix ha scritto:
Ciao a tutti,
sono Nerix e da poco sono iscritta al Forum.
.............
Sento sempre il richiamo del Cammino e prima o poi ripartirò perché il Cammino é "magia".
Hola.

Benvenuta Nerix, hai espresso in sintesi il valore del cammino ed io sono molto d'accordo con te, perchè spesso mi appaiono delle immagini, delle situazioni, i volti dei compagni, che ho vissuto nei tre cammini che ho fatto. Il Cammino è veramente "magia", è qualcosa che ti mette in contatto intimo con la vita, con i tuoi compagni, con la natura, ma quello che penso veramente è che la vera vita per me è il Cammino. Vorrei chiedere a tutti gli amici del forum cosa ne pensano di questa mia affermazione: se è vero che durante il Cammino si instaurano relazioni stupende, con umiltà e tanto amore, si amano i luoghi che si incontrano, le persone che si incontrano, la natura che ci circonda con uno spirito interiore innalzato su piani e dimensioni molto più umane ed affettive, con la gioia di donare ed anche di fare qualcosa, come gesto di amore, verso i tuoi compagni, che sia medicare una vescica o condividere un dolore: tutto diventa più vero e questa a mio avviso è la vera vita, quella vissuta interiormente con amore, dedizione ed altruismo, lungo un cammino che unisce, non infangata dai media, dagli scandali, dalle meschine condizioni socio/politiche in cui viviamo, dalle divisioni, dalle emarginazioni, dalle oppressioni a cui siamo ormai purtroppo abituati, dalle menzogne dei media, senza più valori, senza etica, senza punti di riferimento morali. Cerchiamo nella famiglia e negli amici riparo e conforto, ma la pressione quotidiana martellante non ci lascia scampo e siamo succubi di un sistema al quale non sappiamo ormai più opporci. Non è questa la vita.
Amici se ne avete voglia, ditemi cosa ne pensate di questa mia riflessione.
 
Sono d'accordo con quello che dici.
Ti riporto il mio pensiero espresso sul forum al ritorno del mio cammino:

Ora che ho terminato il mio piccolo cammino da Sarria a Santiago non faccio passare giorno che non entro nel forum a leggervi (mi saro' mica ammalato di .....). Continuo ad avere i sensi di colpa per non aver ascoltato i vostri consigli in merito al punto di partenza. Con il senno di poi posso affermare che fare il cammino e' "vivere il cammino",Santiago e' la meta,e' il culmine di una serenita' interiore che il cammino ti trasmette,e' bellissimo farsi prendere dal cammino e lasciarsi trasportare verso Santiago.

P.S. oggi piu' di prima sento il richiamo del cammino.

Saluti a tutti
 
Il cammino...
non so più come definirlo.
Di certo è qualcosa di intimamente importante per la vita dei pellegrini.
Buon cammino sempre, antonio
 
Hola peregrina :lol:

Nerix ha scritto:
Anch'io un giorno sono partita per Santiago per un richiamo antico e profondo a cui non ho potuto resistere.Ho preso coscienza di possedere risorse,forze,capacità,fragilità e debolezze insospettate.Mi sono sentita parte del Creato, intimamente felice

si...sono le sensazioni dei pellegrini, i pps, quelli che dal camino non tornano più! :abbraccio:
ben venuta e buon camino, ultreya! :arrow:
:bacibaci:
 
Ciao Nerix ben arrivata, hai sintetizzato quello che per me e per molti altri è il Cammino.
A presto!
Manu ;)

P.s.
francesco60 ha scritto:
Continuo ad avere i sensi di colpa per non aver ascoltato i vostri consigli in merito al punto di partenza. Con il senno di poi posso affermare che fare il cammino e' "vivere il cammino",Santiago e' la meta,e' il culmine di una serenita' interiore che il cammino ti trasmette,e' bellissimo farsi prendere dal cammino e lasciarsi trasportare verso Santiago.
Francesco non avere sensi di colpa, il tuo Cammino ti ha sicuramente dato e ti porterà ciò che nessun altro tipo di cammino ti avrebbe potuto portare.... tutto ha un senso nella vita e anche se oggi lo vedi come un "errore" sono sicura che se all'epoca avevi deciso così è perchè era giusto così.... :P
 
ciao a tutti.
e ciao in particolare a nerix.
e benvenuta.
e scusa se invado il tuo spazio.
ma vorrei rispondere a tullo.

tu dici:
tullo ha scritto:
tutto diventa più vero e questa a mio avviso è la vera vita
chiedi di dirti un parere, su questa affermazione.
sarò brusca.
senza mezzi termini.
e me ne scuso.
ma a me questa tua frase mi ha lasciato dentro una grande tristezza.

fermo restando che anche per me il cammino è magia.
e che appena potrò, mi piacerebbe tornarci, magari con guido.
e che per me il cammino è una di quelle cose che mi hanno ribaltato la vita, come lo sono stati gli anni in oratorio, il mese in africa, quello in missione in perù, le estati a pulire cessi e servire piatti di polenta in un rifugio a 2000 metri.
certo che il cammino è magia.
certo che il cammino mi ha fatto crescere.
accompagnata ad essere quello che sono oggi.

ma dire che il cammino è la vita vera, no.
dico che è una buona palestra.
che lì impari o re-impari alcune cose.
a pensare di più a te stesso.
agli altri.
a Dio.
che riscopri la bellezza del vivere con niente.
del vivere condividendo la vita con altri che non conosci ma che sono per te come fratelli.
del vivere ad un ritmo umano.
al tuo ritmo.
impari delle cose.
o le riscopri, se già le sapevi e te ne eri dimenticato, in mezzo al caos della nostra esistenza qui, in questo nostro mondo, in questo nostro tempo.

ma poi la vera sfida secondo me è portarle dentro la tua vita di ogni giorno.
che per me è la vera vita.
ne avevo già scritto un po' di tempo fa qui.

poi ti racconto una cosa.
un paio d'anni fa ero per lavoro a venezia.
in un posto bellissimo.
sulla punta della salute.
riunione con capi e colleghi.
all'improvviso un mio collega mi dice: "cri, ma tu non avevi il treno tra un'ora? guarda che rischi di perderlo."
mannaggia.
è vero.
volevo prendere quel treno, perchè quella sera sarebbero arrivati dalla germania il mio amico pellegrino e sua moglie, e volevo esserci.
ma era tardi.
in un'ora fare da punta della salute in stazione in vaporetto non è scontato.
per cui saluti a tutti, rifatto al volo lo zaino di lavoro e via.
la mia capo mi dice: "vengo giù con te, almeno mi fumo una sigaretta."
scendiamo.
appena usciti dal portone, vediamo il vaporetto staccarsi dalla banchina.
uff.
l'ho perso.
se già avevo poche speranze di farcela, ora non ne ho proprio più.
molta tristezza.
molta rabbia.
ma va bene così.
dico ridendo al mio capo: "non ti resta che pagarmi una gondola privata che mi porti in tempo in stazione.
o se no, bisogna sperare che quei muratori mi diano un passaggio."
ma lo dico ridendo.
senza pensarci.
pronta ad aspettare il prossimo vaporetto e a perdere il treno.
quei muratori mi sento e dicono: "se aspetti 5 minuti che finiamo di caricare la barca, ti portiamo noi in stazione."
detto fatto.
dopo 5 minuti ero sulla loro barca, in mezzo a trabattelli e secchi sporchi.
dopo 15 in stazione, passando per calli veneziane che non avevo mai visto.

sul cammino diremmo: è un miracolo del cammino.
perchè si fa sempre fatica a dire: è un miracolo della vita?

con molto affetto.
cri
 
Benvenuta Nerix su questo treno, o grande bosco come l’ho definito, sono certo che sarai un albero rigoglioso. Un po’ o.t. uso questo spazio per manifestare il mio pensiero circa il quesito di Tullo. Ho letto la sua riflessione e ne ho grande rispetto, certamente il Cammino rispecchia gli appellativi con il quale è stato definito ma credo che la vera vita sia quella di tutti i giorni, spesso cattiva, fatta di brutture che ci addossa dolori e prove difficili ma che ci gratifica anche di cose belle e positive. Poi il Cammino può aiutarci a sopportare e accettare il brutto e a cogliere e apprezzare il positivo. Più che mai mi identifico nella della mia firma.
:Ciao: :abbraccio: Diego
 
guido_e_cri ha scritto:
ma dire che il cammino è la vita vera, no.
dico che è una buona palestra.
che lì impari o re-impari alcune cose.
a pensare di più a te stesso.
agli altri.
a Dio.
che riscopri la bellezza del vivere con niente.
del vivere condividendo la vita con altri che non conosci ma che sono per te come fratelli.
del vivere ad un ritmo umano.
al tuo ritmo.
impari delle cose.
o le riscopri, se già le sapevi e te ne eri dimenticato, in mezzo al caos della nostra esistenza qui, in questo nostro mondo, in questo nostro tempo.
ma poi la vera sfida secondo me è portarle dentro la tua vita di ogni giorno.
che per me è la vera vita.


Non posso non quotare tutto quanto ha scritto la Cri... Non è un caso che, come ho detto tante volte, sia la persona con cui mi sento più in sintonia tra i tanti amici meravigliosi donatomi più o meno direttamente dal Cammino ;)
Anch'io devo tantissimo al Cammino, come tutti quanti sapete...
Devo al Cammino soprattutto la gioia di essere riuscito a guardarmi detnro, la gioia di essere riuscito poi a vedere la mia vita, i passi di ogni giorno con occhi nuovi...
Devo al Cammino la spinta per svoltare... e per vivere pienamente la mia vita quì, a casa mia, nel mio paese, coi miei amici, con le eprsone cui voglio e che mi vogliono bene...
Devo al Cammino la spinta per realizzare i miei sogni, per volare in Africa, per prendere coscienza dri miei limiti e delle mie possibilità...
Devo al Cammino Amici meravigliosi, che ora colorano la miA vita...
Ma appunto, tutte cose che poi è stata la vita di ogni giorno a confermarmi, vita che per me è meravigliosa, pur con le sue discese, con i suoi incidenti di percorso... Vita cui è bello sorridere, sempre... non solo sul Cammino :-)
E' per questo che per me tornare sul Cammino non è una priorità... quando e se ce ne sarà occasione, tornerò... felice di ripetere un'esperienza straordinaria... ma appunto un'esperienza, non la Vita :-)

Un abbraccio a tutti.

Cristiano
 
Belle parole che vengono da dentro e condivido pienamente.
Vorrei però farti una domanda: quella meravigliosa esperienza di vita che è il Cammino, se ho ben capito, ti ha cambiato molto ed hai riportato nella vita di tutti i giorni questi cambiamenti, allora questa mutazione non è in buona parte dovuta al Cammino che continua in te ogni giorno e ti fa essere quell'uomo nuovo che sei?
Un forte abbraccio.
 
E' quello che ho scritto... devo molto al Cammino sarò semrpe riconoscente a questa splendida esperienza...
Ma appunto sarò sempre riconoscente al Cammino proprio perchè, anche (ma non solo ovviamente...) al Cammino oggi sono un persona serena, che è felice di quella che è la sua vita, di quello che è il suo piccolo mondo quotidiano... senza appunto sentire la necessità di dover ripartire per poter stare bene con me stesso e con gli altri :-)
Il Cammino resta una parte meravigliosa della mia esperienza di vita, ma non LA mia vita...
Sensazioni diverse le ho ripensando ad esempio all'Africa o anche, più semplicemente ai ragazzi che seguo in parrocchia... che per me ad oggi sono priorità che sento di più di un eventuale ritorno sulla via di Santiago... Ciò non toglie, che forse, senza la via di Santiago tutto il resto non sarebbe arrivato...

Cristiano
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto