Lino e Rossana
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Credo di aver ammorbato sino allo sfinimento tutti gli amici con il racconto dei viaggi dei mie sogni di ragazzo, sogni che al momento son ben lontani dall’essere realizzati, ma mai dire mai.
Un sogno immaginato, cercato, inseguito, è il coast to coast con il Greyhound, sogno di libertà, un po’ Easy Rider, un po’ anarcoide, la ricerca degli spazi sconfinati o per dirla alla Guccini ”L' immensa pianura sembrava arrivare fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare e tutto d' intorno non c'era nessunoˮ
Da qualche anno il mio immaginario di ragazzo si è riversato sul Cammino e l’immensa pianura sono diventate le mesetas, ma ancora mi manca (e tanto) il mio mitico coast to coast.
Preso atto che per il momento di prendere il grande sigaro di alluminio e andare al di là dell’oceano non se ne parla, mi sono chiesto cosa fare per mettere insieme Cammino e sogno.
A fugare ogni dubbio ci ha pensato una persona speciale. Ero giù in giardino quando ho sentito strani brontolii e guardate un po’ chi ho trovato sul pesco:
La tigrotta appena arrivata dal nostro ha una gran voglia di ripartire e mi ha detto: dai pelandrone è ora di andare.
Settimana prossima, come ha detto Edo, smetto di far prendere polvere allo zaino e il 4 aprile muoverò i primi passi da Cadice per arrivare passo dopo passo all’altra costa, alla fine del Cammino.
Nello zaino porterò Rossana, la piccola teppista mentre l’attico con vista è riservato alla tigrotta, naturalmente chi vuole può saltare su ma non tutti insieme che c’iò nà certa.

So che il vero coast to coast presuppone la partenza e l’arrivo su due mari differenti, ma per questa volta mi accontenterò.

Lino
PS: Brother Edo, non ho capito se sono io che debbo lasciarti pagata qualche cerveza o se me le lasci tu.
Un sogno immaginato, cercato, inseguito, è il coast to coast con il Greyhound, sogno di libertà, un po’ Easy Rider, un po’ anarcoide, la ricerca degli spazi sconfinati o per dirla alla Guccini ”L' immensa pianura sembrava arrivare fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare e tutto d' intorno non c'era nessunoˮ
Da qualche anno il mio immaginario di ragazzo si è riversato sul Cammino e l’immensa pianura sono diventate le mesetas, ma ancora mi manca (e tanto) il mio mitico coast to coast.
Preso atto che per il momento di prendere il grande sigaro di alluminio e andare al di là dell’oceano non se ne parla, mi sono chiesto cosa fare per mettere insieme Cammino e sogno.
A fugare ogni dubbio ci ha pensato una persona speciale. Ero giù in giardino quando ho sentito strani brontolii e guardate un po’ chi ho trovato sul pesco:
La tigrotta appena arrivata dal nostro ha una gran voglia di ripartire e mi ha detto: dai pelandrone è ora di andare.
Settimana prossima, come ha detto Edo, smetto di far prendere polvere allo zaino e il 4 aprile muoverò i primi passi da Cadice per arrivare passo dopo passo all’altra costa, alla fine del Cammino.
Nello zaino porterò Rossana, la piccola teppista mentre l’attico con vista è riservato alla tigrotta, naturalmente chi vuole può saltare su ma non tutti insieme che c’iò nà certa.
So che il vero coast to coast presuppone la partenza e l’arrivo su due mari differenti, ma per questa volta mi accontenterò.
Lino
PS: Brother Edo, non ho capito se sono io che debbo lasciarti pagata qualche cerveza o se me le lasci tu.




se la faccio camminare.
Grazie di cuore! Ma sei sicuro di portarmi? Guarda che come ha detto Free a volte sono discola eh... Sta attento! Buon cammino Lino. 


