A
angelo66
Ciao a tutti,
sono Angelo di Bertinoro e mi sono presentato qualche giorno fa. Il Camino ha deciso di chiamarmi il 30 maggio e, arrivando a Pamplona in aereo da Bologna, mi trasferirò via bus a Saint Jean Pied-de-Port.
Sono talmente emozionato che la carica che ho in questo momento supera di gran lunga quel po' di preoccupazione sul come reagirà il mio fisico a giorni di cammino con zaino in spalla.
Inizialmente due colleghi di lavoro dovevano seguirmi ma pian piano si sono persi per strada (mai termine mi pare più appropriato al momento...) e ora mi sento quasi più sollevato della "solitudine" solo apparente del pellegrinaggio.
Ho un unico rammarico: con una settimana di ferie, da sabato 30 maggio a domenica 7 giugno, non ho tanto tempo a disposizione e, seguendo il consiglio di un Confratello dell'Ordine di San Jacopo, farò il Camino in diversi anni, magari accompagnato di volta in volta dai miei figli (oggi rispettivamente di 8 e 2 anni non ancora compiuti) e da mia moglie. In un primo tempo ho pensato ai 100 km finali, a Sarrià, alla Compostela... di giorno in giorno sono tornato indietro, sempre più verso i Pirenei, identificando nel cammino e non nell'arrivo il vero traguardo del Camino. Così, pensando ad uno dei più bei passi della Bibbia: "...Anche se vado per una valle oscura non temo alcun male perché Tu sei con me..." Sal. 23, mi accingo a questa nuova e nello stesso tempo antichissima avventura dell'Anima.
Saluti a tutti
Angelo :angel
sono Angelo di Bertinoro e mi sono presentato qualche giorno fa. Il Camino ha deciso di chiamarmi il 30 maggio e, arrivando a Pamplona in aereo da Bologna, mi trasferirò via bus a Saint Jean Pied-de-Port.
Sono talmente emozionato che la carica che ho in questo momento supera di gran lunga quel po' di preoccupazione sul come reagirà il mio fisico a giorni di cammino con zaino in spalla.
Inizialmente due colleghi di lavoro dovevano seguirmi ma pian piano si sono persi per strada (mai termine mi pare più appropriato al momento...) e ora mi sento quasi più sollevato della "solitudine" solo apparente del pellegrinaggio.
Ho un unico rammarico: con una settimana di ferie, da sabato 30 maggio a domenica 7 giugno, non ho tanto tempo a disposizione e, seguendo il consiglio di un Confratello dell'Ordine di San Jacopo, farò il Camino in diversi anni, magari accompagnato di volta in volta dai miei figli (oggi rispettivamente di 8 e 2 anni non ancora compiuti) e da mia moglie. In un primo tempo ho pensato ai 100 km finali, a Sarrià, alla Compostela... di giorno in giorno sono tornato indietro, sempre più verso i Pirenei, identificando nel cammino e non nell'arrivo il vero traguardo del Camino. Così, pensando ad uno dei più bei passi della Bibbia: "...Anche se vado per una valle oscura non temo alcun male perché Tu sei con me..." Sal. 23, mi accingo a questa nuova e nello stesso tempo antichissima avventura dell'Anima.
Saluti a tutti
Angelo :angel

