• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

"Per la speranza degli uomini..2"

ziovittorio

Utente attivo
Utenti registrati
Carissimo Edo,ti giuro che non avrei più voluto aprire questa discussione, ma chi mi conosce,ho è nel Forum da molto tempo sa come la penso. La notizia del suicidio di BRITTANY mi ha aperto altre ferite non ancora rimarginate. La vita umana è sacra ed appartiene a Dio, nessun essere umano può togliere, ho togliersi la vita. Suicidarsi significa rinunciare al progetto di Dio.Dio ci ha insegnato a sperare sempre in Lui,ci ha insegnato che i miracoli esistono, a non mollare mai e a pregare sempre.Scusatemi ma non vedo dignità in un suicidio. Da oggi metterò al centro delle mie preghiere BRITTANY , che Dio nella sua infinita misericordia accolga Lei nelle sue braccia.

Perdonami Edo ma non sono riuscito a stare zitto. Un abbraccio a tutti. Vittorio
 
Ciao
di fronte a una diagnosi infausta ciascuno reagisce in modo diverso,e verso ciascuna decisione presa sulla fine vita ho il massimo rispetto. E, nonostante il dolore e il male mettano spesso la mia fede in dubbio, alla fine credo e spero nella infinità bontà del Padre Eterno.
Ultreya
amb
 
Ciao Vittorio :-)
ho seguito la storia di Brittany e vederla in tv con la sua famiglia ,che sino alla fine le è stata vicina, mi ha molto commossa e turbata.
Era forse questo il progetto che Dio aveva fatto per lei ???
Perchè una giovane donna con davanti una vita ancora da vivere ha preso questa decisione ?
Perchè i bambini si ammalano e volano in cielo ??
Perchè gli anziani malati e su una sedia a rotelle , passano i loro giorni senza sapere e capire cosa accade
attorno a loro ??
La risposta più semplice che posso darmi è come dici tu il disegno di Dio e vorrei che la mia fede
fosse tanto forte e salda da crederci indiscutibilmente !!!
Una preghiera per questa giovane donna e per i suoi cari.
abbraccio
Cetty
 
Ziovittorio, ok le lecite convinzioni di ognuno. Io osseverei solamente che i drammi della vita le fanno apparire per quel che sono. Un saluto

Inviato dal mio GT-N7100
 
Qualche volta mi capita, la mattina , prima di recarmi al lavoro, di leggere le letture della liturgia del giorno. Oggi alcuni passi riportano alcune parole che forse risultano utili alla discussione. Non dobbiamo giudicare e ognuno è responsabile davanti a Dio delle proprie azioni. Credo che davanti a tragedie come questa non so come mi comporterei. Sicuramente avendo una famiglia, cercherei di essere più possibile vicino a loro, ma nello stesso tempo chiederei, proprio per non farle soffrire di essere chiamato presto da Dio. Forse non chiederei un suicidio assistito, ma sono vicino nella preghiera a chi lo ha fatto. Qualche anno fa, sicuramente lo ricorderete a Roma , un malato di Sla molto grave in qualche modo è riuscito a morire per mano dell'uomo. Non sono stati fatti neanche i funerali e la famiglia ha fatto una commemorazione davanti al sagrato della chiesa a Don Bosco ( zona Tuscolana). Questo mi ha toccato e sono rimasto molto male, perchè allontanare una persona che non è stata forte fino alla fine, oppure che ha voluto farla finita per non far soffrire chi le era vicino. Non voglio continuare oltre, io forse non lo farei, ma come credenti dobbiamo essere vicini alla ragazza che prematuramente Dio ha chiamato a sè... anche se per mano dell'uomo.
:flecha:
 
Vittorio di cosa devi scusarti ?

Conoscendoti so benissimo che questi fatti ti toccano nel profondo, ma questo è un forum dove discutere e ognuno porta la propria opinione. Ben vengano le discussioni, dove ognuno porta il suo punto di vista, rispettando l'opinione degli altri... in particolare in questa sezione dove possiamo parlare di tutto e di più.

Ed è per questo che non devi scusarti amico mio.

Sulla vicenda non mi pronuncio, dico solo che per comprendere le persone dovremmo camminare nelle loro scarpe almeno tre lune come dicevano gli indiani. E forse nemmeno allora le potremmo comprendere.

Edo
 
E' un argomento spinoso e tocca tasti delicati in tutti noi. Da umana io comprendo perfettamente e onestamente sarebbe anche la mia scelta.
 
Uh.

Che post.

Diciamo così: La ragazza ha preso una decisione della quale risponderà.

Dall'Altra parte, ci sarà qualcuno che giudicherà.

Mi piace pensare che il titolare della vita di Brittany, che come dice Ziovittorio non è la stessa ragazza (30 anni e un cancro incurabile al cervello, ricordo, con un massimo di sei mesi da vivere), ma Qualcuno più in alto, le abbia detto "Vieni qui, ti sto aspettando".

Io credo fermamente che qualunque cosa facciamo, financo il suicidio, faccia parte di quello che Ziovittorio definisce "il progetto di Dio". Se no lo impedirebbe, sic et simpliciter. (lo so che qui si potrebbe aprire una bella discussione, e siccome ci vogliamo bene, nel caso sarebbe bella e basta)

La prima volta che mi capitò di essere presente nel momento della morte di una persona che conoscevo, la moglie, nell'altra stanza insieme a me ed altri, quando lo seppe disse semplicemente "Dio l'ha chiamato, sia fatta la volontà di Dio".
Ecco, chi ci dice che Dio non abbia chiamato Bettany nei modi che lei -o Lui- ha scelto?

Alla fine potrei chiedermi perchè mai non abbia chiamato, ad esempio, Luana Englaro molti anni fa. Ma non lo faccio. Perchè credo che lei fosse già da tempo altrove, mentre il suo corpo tenuto in vita artificialmente marciva pian pianino su un letto, costando sofferenze indicibili ai genitori, veri martiri di quella brutta storia.

Io ho dovuto fare, da giovane, testamento, perchè andavo in posti da dove c'era la seria possibilità di non tornare.
Tra le altre cose, ho scritto questa frase:

"Se finisco in coma irreversibile, mettetemi accanto a una radiocronaca della partita del Cagliari fatta da Bruno Corda* ; se non mi sveglio entro il primo tempo, staccate tutto e donate gli organi".

Non mi sono mai chiesto se fosse una scelta legittima: era la mia, lo è ancora, l'unica che volevo fare, e mi prendevo -e mi prendo- la responsabilità di risponderne, ma sinceramente sono convinto che mai nessuno me ne chiederà conto.

Ho il massimo rispetto per chi la pensa diversamente da me, e Ziovittorio con le sue parole ha mostratto lo stesso rispetto per chi la pensa diversamente da lui. Ecco perchè mi sono sentito libero di rispondere in questa maniera, e cioè, sinceramente ed a cuore aperto.

Cià

Zot (che il testamento l'ha rifatto ma quella frase non l'ha cambiata)

*commentatore sardo delle partite del Cagliari che ad esempio diceva animatamente "sfiora la traversaaaaaa" quando il tiro era passato a venti metri dalla porta. Sentire le sue radiocronache poteva o farti venire un infarto o, appunto, risvegliarti dal coma.
 
Io penso che abbia preso la decisione più giusta. Ho visto da vicino come il cancro può ridurre un essere umano, mio padre, mia zia, la madre di un mio caro amico, la mia ex di leucemia... poi il tumore al cervello è uno dei più aggressivi e devastanti, ti riduce in uno stato disumano. Ammiro Brittany con tutto me stesso, bisogna avere 2 palle quadrate enormi (per usare un termine schietto) a fare un gesto di tale portata.
Qui non si tratta di un personaggio famoso o di una rockstar che si toglie la vita o muore per overdose, tipo Kurt Cobain che si sparato un proiettile in testa perchè strafatto di stupefacenti, questo è un caso di dignità, di amore per se stessi, di una persona comune che ha scelto la morte con coscienza prima di diventare un qualcosa che di umano non è più.
Il diritto alla vita (dignitosa) è un diritto inviolabile, che ogni essere umano deve rispettare, nessuno terzo deve permettersi di decidere della vita di altri. Il diritto ad una morte dignitosa è un diritto per la quale non bisogna smettere ti lottare, noi siamo padroni della nostra vita, anche se spesso altri non condividono le nostre scelte.
Ogni nostra decisione deve essere presa con coscienza evitando in ogni modo di recare danno (fisico o psicologico) ad altri esseri umani, gesti come questi ci distinguono dai cavernicoli. Purtroppo però all'alba del 2015 c'è ancora gente nel mondo che si suicida per religione, oppure che uccide migliaia di persone per interessi politico-economici. Questo è inaccettabile!
Scusate il mio essere pecora nera del gruppo. :P
 
james.tdc.fizz ha scritto:
Scusate il mio essere pecora nera del gruppo. :P

Che fai, appena arrivato vorresti già fregare il posto? :-))

Se c'è una specie che non manca qua dentro, è quella delle pecore nere! Comincia a metterti in fila,fizz! ;-)

Fly
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto