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Prepazione fisica

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Mariano
  • Data di inizio Data di inizio
M

Mariano

Ciao a tutti,
volevo alcune informazioni relative alla preparazione fisica che si deve avere per affrontare il cammino francese, se se ne devono seguire,.
Io, sebbene sia un po' in sovrappeso (ma chi non lo è?!), pratico un po' di jogging , per un paio di volte alla settimana, ma faccio diversi km in bici per almeno altre 2 volte alla settimana. Siccome su altri siti che trattano il cammino, leggevo che sarebbe ideale cominciare allenamenti specifici a base di camminate, partendo da qualche ora , per arrivare anche 4 o 5 ore, prima senza zaino, poi con zainetto da 2 - 3 kg, volevo sapere se con gli allenamenti che comunque pratico sempre, senza cambiare abitudini, magari integrandoli con delle camminate, posso andare tranquillo. Comunque, siccome mancano ancora diversi mesi al mio cammino, magari intensificherò le camminate anche per collaudare bene le mie nuove scarpe.
Ma non vorrei seguire una preparazione specifica, perchè il cammino non è una gara sportiva, ma una prova di vita, a cui nessun allenamento fisico potrà mai garantire la riuscita.
Aspetto consigli.
Grazie e un abbraccio a tutti
Ultreya
 
Mariano ha scritto:
intensificherò le camminate anche per collaudare bene le mie nuove scarpe.
Bene. Collaudare le scarpe, lo zaino e la schiena. Esperienza personale: camminare o fare altro sport è una cosa, camminare con 8-10 kg in spalla è attività fisica completamente diversa. Le bottiglie di acqua da litro e mezzo sono la zavorra ideale: non serve pesarle, se non ce la fai le svuoti e se hai sete ci bevi.

Mariano ha scritto:
non vorrei seguire una preparazione specifica, perchè il cammino non è una gara sportiva, ma una prova di vita, a cui nessun allenamento fisico potrà mai garantire la riuscita.
Tranquillo: qualche problema ce l' avrai. Se avrai fatto allenamento a tener duro, lo supererai.

Mariano ha scritto:
Aspetto consigli.
Mi pare che sei già sulla strada giusta...

Buen camino, peregrino!!!
Ultreya siempre,
Gio
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E tu vas vie
cence dimi nuie
 
Sicuramente se sono anni che non ci si alza dalla poltrona un po' di allenamento farebbe bene :D ma questo non è il tuo caso!
Anche per esperienza, penso che arrivare al cammino perfettamente allenati sia un'utopia, a meno che non si sia camminatori professionisti o non si abbia tanto ma tanto tempo libero... Credo sia molto difficile riprodurre in allenamento quello che è il cammino, perché si cammina per tanti chilometri ma soprattutto lo si fa tutti i giorni!
Prima del primo cammino mi ero preoccupato abbastanza dell'allenamento, soprattutto mi ero preoccupato di non averne fatto abbastanza. La seconda e la terza volta l'ho presa con molta più leggerezza. Penso, si, che non sarebbe male arrivarci almeno un po' tonici, ma non credo più molto nelle "tabelle" di allenamento. Ti direi che vai benissimo così, fatti magari qualche camminata in più, roda le scarpe, prova ad andare con lo zaino, ma poi l'importante è quello che succede là: l'allenamento vero te lo fai sul cammino, piano piano. Infatti credo che la cosa più importante sia come ti gestisci quando sei lì: inizia senza strafare e magari all'inizio non fare tappe troppo lunghe, testati piano piano... e vai tranquillo, sei sulla buona strada!
Per dire, se avessi la possibilità improvvisa di partire domani non mi starei di certo a fare problemi perché negli ultimi tre mesi non mi sono allenato!
 
Mariano, condivido quanto scritto dai miei "colleghi pellegrini".
Io vado in palestra, faccio anche lunghe pedalate, ma allenarsi per il cammino secondo me è impossibile.
Io quest'anno sul cammino del nord ho camminato anche 16 ore e nella mia vita quotidiana non avrei mai il tempo di allenarmi a camminare tanto. Conclusione, sono partita senza aver mai fatto due passi di allenamento.
Ahimè, le prime tappe del Nord sono molto dure, molti sali scendi e fare anche solo 15 km è stata una impresa.
Ma poi piano piano sono arrivata, grazie al mio amico "gambe lunghe" (senza fare nomi :D ) a fare anche quasi 50 km in un giorno.
I primi giorni fai tappe brevi, 20/25 km e piano piano aumenta, il tuo fisico si abitua piano piano anche al peso dello zaino e poi andrai come un treno.
E' molto importante comunque rodare le scarpe come hai detto tu per non avere cattive sorprese quando sei li.
Buen camino
 
ric ha scritto:
roda le scarpe, prova ad andare con lo zaino, ma poi l'importante è quello che succede là: l'allenamento vero te lo fai sul cammino, piano piano. Infatti credo che la cosa più importante sia come ti gestisci quando sei lì: inizia senza strafare e magari all'inizio non fare tappe troppo lunghe,
Ciao,
io sono una falsa magra :lol: ...va bene non ridete..sono una cicciottona e lo scorso anno sono partita senza un vero allenamento.
Ho comunque fatto un pò di strada a piedi, non usavo più la macchina per fare le commissioni e indossavo spessissimo le scarpe che avrei messo lungo il cammino per Santiago.
Come dice ric, l'importante è quello che succede là e iniziare con calma..
Sono andata piano piano e non ho avuto problemi, niente tendiniti e una sola ampollas..
Un abbraccio
Silvana

Ps. Bisogna ricordarsi di bere molto.
 
Non ho seguito una vera e propria preparazione fisica, mi sono limitata a passeggiate di un paio di ore per non avere poi problemi con gli scarponcini nuovi. E sono riuscita a preparare uno zaino leggero: 6 chili abbondanti. C'è da dire che io ho percorso solo gli ultimi 200 km del cammino francese, ma problemi non ne ho avuti. Ok, la sera mi facevano male i piedi e a volte un po' la schiena, ma niente di veramente serio. Penso che il segreto stia nell'ascoltare il proprio corpo: fermarsi quando ce n'è bisogno, seguire i propri ritmi (io ero da sola e in questo ero facilitata), non strapazzarsi insomma. mmm, a ripensarci mi viene una voglia di tornare!
buen camino,
Sabina
 
Io ho continuato a fare le mie passeggiate serali (5-6 Km al massimo) senza zaino, fino a quando sono partita. Niente a che vedere con quello che è stato poi il cammino, ma almeno le scarpe avevano preso la forma del mio piede!
E come ti hanno detto gli altri, parti con calma. Ho conosciuto un ragazzo che, convinto di avere un ottimo allenamento, il primo giorno si è fatto una cosa come 40 Km. Il giorno dopo aveva la febbre e ha dovuto stare a riposo un paio di giorni prima di poter ripartire!
Buon cammino!
 
hanno già detto tutto gli altri, io mi associo giusto per "far numero"... Bè posso dire che il C. francese, considerato nel suo tratto classico SJPP - Santiago è soprattutto falsopiano su sterrato duro o asfalto, quindi non è necessario fare un allenamento specifico alle salite-discese... quelle le troverai alla fine, quando le tue gambe ormai saranno temprate come l'acciaio!

ciao
Stefano
 
Grazie a tutti voi, per le parole di tranquillità che mi avete dato, vado sereno.. anche se dovrò attendere ancora qualche mese, buono per un po' di preparazione fisica, sapendo comunque che a guidarmi ci sarà sempre il buon Dio
Grazie a tutti e Ultreya
Mariano
 
Mariano ha scritto:
... un po' di preparazione fisica, sapendo comunque che a guidarmi ci sarà sempre il buon Dio
Il giusto mix di preparazione e provvidenza!
US,
Gio
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Un maestro viaggiava con un discepolo incaricato di occuparsi del cammello. Una sera, arrivati ad una locanda, il discepolo era talmente stanco che non legò l’animale.
- “Mio Dio, pregò coricandosi, prenditi cura del cammello: te lo affido”.
Il mattino dopo il cammello era sparito.
- “Dov’è il cammello?” chiese il maestro.
- “Non lo so”, rispose il discepolo. “Devi chiederlo a Dio! Ieri sera ero così sfinito che gli ho affidato il cammello. Non è certo colpa mia se è scappato o è stato rubato. Ho semplicemente domandato a Dio di sorvegliarlo. E’ Lui il responsabile. Tu mi esorti sempre ad avere la massima fiducia in Dio, no?”
- “Abbi la più grande fiducia in Dio, ma prima lega il tuo cammello”, rispose il maestro. “Perché Dio non ha altre mani che le tue”.
 
Vai tranquillo Mariano. Se ce l'ho fatta io che ho fatto solo quattro o cinque camminate lunghe prima di partire... Da quanto ho letto sembri una persona già molto sportiva.
Condivido quanto scritto dagli altri pellegrini.
Nella mia esperienza sul Frances ho notato che forse più che vera e propria fatica si prova qualche doloretto qua e là più o meno intenso. Bisogna avere un po' di pazienza.
Buen camino
 
Grazie per tutte le vostre risposte.
Per ora vi auguro buon fine settimana e per chi è in cammino....BUON CAMMINO
Mariano
 
mariano, per quel che mi riguarda, a differenza di stefano, sento il peso delle prime tappe: sjpp-roncisvalle 27 km con circa venti di salita e 1200 mt di dislivello, non lo incontrerari in nessuna altra tappa, ma e' da fare; l'alto del perdon e' breve ma intensa, poi la lunghezza delle come da guida e' sbilanciato proprio nelle prime tappe.
riduci la lunghezza delle prime tappe, poi gradualmente puoi riallungare e riguadagnare "il tempo perduto".
per la prima settimana i dolori alle gambe sono inevitabili: l'accumulo della fatica per piu' giorni consecutivi, e' una esperienza che pochi hanno gia'.
se potessi dovresti fare a casa non piu' di 10 giorni prima, per quattro cinque giorni l'allenamento per piu' di 20 km con lo zaino completo, ma ne vale pena? io penso di no, fallo direttamente sul cammino.
un abbraccio
giuseppe
 
Grazie Giuseppe per i consigli, a cui darò ascolto pedissequamente;
Mi sto molto informando su come affrontare questa avventura..ascoltando anche pareri di persone fuori dal forum,
credo poi che ognuno deve preparla, seguirla e viverla come meglio crede.
Ma sentendo un po' i vari consigli, compreso i tuoi, mi sembra che più che allenare il corpo si deve allenare la mente...cosa ne dici?
Ti auguro un buon cammino.
ti sono vicino, come sicuramente lo è tutta la comunità dei PPS.
Ultreya
 
se si puo' anche la preparazione fisica e' importante.
pero' la "motivazione" permette di superare meglio tutte le difficolta', si ha una marcia in piu'...
ogni cosa che osservo camminando e' motivo di ringraziamento!
un abbraccio
giuseppe
 

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