Ciao a tutti, mi chiamo Valerio, sono di Flero, provincia di Brescia, anche se da qualche anno vivo in Belgio e lavoro in Olanda.
Il mio primo cammino è stata la Via di San Francesco, da La Verna ad Assisi. Centottanta chilometri con tre amici e nessuna vera idea di quello che stavamo facendo. Lì un compagno di viaggio mi ha detto una cosa che mi porto ancora dietro: che non serve avere tutto prenotato e tutto sotto controllo, perché il cammino ti dà quello di cui hai bisogno. Al momento ho annuito. Ho capito dopo.
Poi nell'agosto del 2019 sono partito per il Francese. Da solo, con pochissimo allenamento, qualche chilo di troppo e una sigaretta in mano. Ero convinto che forse non ce l'avrei fatta, avevo meno di un mese di ferie e mi ero detto che se mi fossi fermato a metà avrei ripreso da lì l'anno dopo. A Santiago ci sono arrivato in 23 giorni, insieme a Viviana, che avevo conosciuto in aeroporto il giorno stesso della partenza.
Quel cammino mi ha cambiato la vita, e non è un modo di dire: sono tornato in fabbrica, ho fatto un turno di notte, e ho capito che non potevo più stare lì.
Vi leggo da un po'. Non scrivo per chiedere niente, ho visto qualche discussione dove forse posso essere utile e mi è venuta voglia di partecipare.
Buon cammino a tutti.
Il mio primo cammino è stata la Via di San Francesco, da La Verna ad Assisi. Centottanta chilometri con tre amici e nessuna vera idea di quello che stavamo facendo. Lì un compagno di viaggio mi ha detto una cosa che mi porto ancora dietro: che non serve avere tutto prenotato e tutto sotto controllo, perché il cammino ti dà quello di cui hai bisogno. Al momento ho annuito. Ho capito dopo.
Poi nell'agosto del 2019 sono partito per il Francese. Da solo, con pochissimo allenamento, qualche chilo di troppo e una sigaretta in mano. Ero convinto che forse non ce l'avrei fatta, avevo meno di un mese di ferie e mi ero detto che se mi fossi fermato a metà avrei ripreso da lì l'anno dopo. A Santiago ci sono arrivato in 23 giorni, insieme a Viviana, che avevo conosciuto in aeroporto il giorno stesso della partenza.
Quel cammino mi ha cambiato la vita, e non è un modo di dire: sono tornato in fabbrica, ho fatto un turno di notte, e ho capito che non potevo più stare lì.
Vi leggo da un po'. Non scrivo per chiedere niente, ho visto qualche discussione dove forse posso essere utile e mi è venuta voglia di partecipare.
Buon cammino a tutti.

