Nazario
Utente attivo
Avevo promesso che prima o poi avrei anche io condiviso parte del mio Camino ... è giunto il momento ... non volevo stare a lungo a mani vuote nel propormi a voi
Nel mio quotidiano incedere non sono mai stato solo ... mai mi sono sentito solo ... una persona Meravigliosa ha sempre posato con dolcezza la sua mano sulla mia spalla ... sempre
Puente la Reina - Estella 22 Km h 6 Lunedì 14.05.07 h 16.00
:arrow: Svegliarmi prestissimo garantisce la possibilità della pulizia personale senza l’assillo che caratterizza la vita da camerata … Alle 6.30 sono pronto a camminare ma la pioggia battente “rallenta” ogni mia azione. Indosso il poncho e vado … il dolore all’arco plantare è intenso ma la voglia è tanta. La notte appena trascorsa ha solo intaccato il mio entusiasmo. Non c’è luce a sufficienza, la pioggia mi suggerisce di mettere la digitale al coperto. Il ponte all’uscita da Puente la Reina è incantevole. Dopo qualche centinaia di metri il dolore è meno insistente ed il passo più sicuro. Ancora tanti pensieri, dopo aver recitato il Rosario è ancora Camino. E’ forse un modo diverso quello che ho scelto per guardarmi nel mio profondo. Una scelta necessaria per chiudere il cerchio della mia conoscenza. Dopo tanto tempo l’esigenza di porre fine ad un periodo per darne corso ad un altro. E’ proprio vero, il Camino è metafora di vita. Tante pavimentazioni stradali quante sono le diverse fasi della nostra esistenza. Si incontrano sterrati, fondi asfaltati, pietraie, sentieri sicuri tra i boschi e tortuosi in montagna. Altri viscidi o segnati da piogge copiose precedenti al mio passaggio, tanti saliscendi mai semplici da calcare. La nostra vita … esattamente come nel Camino. Percorsi tra i più variegati già durante la nostra crescita. Si è bambini, poi adolescenti, poi giovanotti di belle speranze fino a … sentirsi uomini. Nelle esperienze e nelle responsabilità. Quanti pensieri … ancora preghiera … poi ancora sguardi ad osservare la bellezza della Natura e quella prodotta dall’uomo attraverso le costruzioni che ci riportano al periodo medievale.
Attraverso Maneru, piove ancora e tengo custodita la digitale, per poi raggiungere Cirauqui che appare ai miei occhi fin da lontano arroccata come è su un’altura quasi a manifestare l’imponenza della sua secolare storia. Due chiese bellissime. Poi ancora Lorca ricca di case in pietra e pavimentazioni stradali ben curate fin nei dettagli e Villatuerta paese gradevolissimo ma con una storia ben più recente, ed infine Estella meta di questa giornata.
Magnifica città, un' attenzione particolare è stata data all’arredo urbano e alla cura degli spazi verdi di cui è ricchissima.
Poi la chiesa di San Pedro de la Rua … mi ha incantato.
Il tempo è tiranno ed io particolarmente stanco. :arrow:
Nel mio quotidiano incedere non sono mai stato solo ... mai mi sono sentito solo ... una persona Meravigliosa ha sempre posato con dolcezza la sua mano sulla mia spalla ... sempre
Puente la Reina - Estella 22 Km h 6 Lunedì 14.05.07 h 16.00
:arrow: Svegliarmi prestissimo garantisce la possibilità della pulizia personale senza l’assillo che caratterizza la vita da camerata … Alle 6.30 sono pronto a camminare ma la pioggia battente “rallenta” ogni mia azione. Indosso il poncho e vado … il dolore all’arco plantare è intenso ma la voglia è tanta. La notte appena trascorsa ha solo intaccato il mio entusiasmo. Non c’è luce a sufficienza, la pioggia mi suggerisce di mettere la digitale al coperto. Il ponte all’uscita da Puente la Reina è incantevole. Dopo qualche centinaia di metri il dolore è meno insistente ed il passo più sicuro. Ancora tanti pensieri, dopo aver recitato il Rosario è ancora Camino. E’ forse un modo diverso quello che ho scelto per guardarmi nel mio profondo. Una scelta necessaria per chiudere il cerchio della mia conoscenza. Dopo tanto tempo l’esigenza di porre fine ad un periodo per darne corso ad un altro. E’ proprio vero, il Camino è metafora di vita. Tante pavimentazioni stradali quante sono le diverse fasi della nostra esistenza. Si incontrano sterrati, fondi asfaltati, pietraie, sentieri sicuri tra i boschi e tortuosi in montagna. Altri viscidi o segnati da piogge copiose precedenti al mio passaggio, tanti saliscendi mai semplici da calcare. La nostra vita … esattamente come nel Camino. Percorsi tra i più variegati già durante la nostra crescita. Si è bambini, poi adolescenti, poi giovanotti di belle speranze fino a … sentirsi uomini. Nelle esperienze e nelle responsabilità. Quanti pensieri … ancora preghiera … poi ancora sguardi ad osservare la bellezza della Natura e quella prodotta dall’uomo attraverso le costruzioni che ci riportano al periodo medievale.
Attraverso Maneru, piove ancora e tengo custodita la digitale, per poi raggiungere Cirauqui che appare ai miei occhi fin da lontano arroccata come è su un’altura quasi a manifestare l’imponenza della sua secolare storia. Due chiese bellissime. Poi ancora Lorca ricca di case in pietra e pavimentazioni stradali ben curate fin nei dettagli e Villatuerta paese gradevolissimo ma con una storia ben più recente, ed infine Estella meta di questa giornata.
Magnifica città, un' attenzione particolare è stata data all’arredo urbano e alla cura degli spazi verdi di cui è ricchissima.
Poi la chiesa di San Pedro de la Rua … mi ha incantato.
Il tempo è tiranno ed io particolarmente stanco. :arrow:

