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Sabato parto... (?)

robyhood

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Buongiorno a tutti!

Ho bisogno dell'ultima cose di motivazione, per questo seppur breve Cammino che mi ha chiamato tre mesi fa e che, per vari motivi, la sua voce è diventata flebile. E, ancora, non ho prenotato niente.
Partirò da solo e, per quanto legga e mi ripetiate anche voi che là ci sono tantissime persone, qualche "paura" resta.
Non riuscirò nei giorni a disposizione a partire da Leòn, probabilmente sarà Astorga o Ponferrada. Un piccolo "assaggio", ma, purtroppo, questo è quanto. Perché non partire da SJPDP e interrompere? Perché ho bisogno di camminare, ma anche di arrivare a una meta tangibile. Che da SJPDP potrebbe essere Burgos, ma sarebbe qualcosa in "sospeso".
Comunque, motivazioni a parte...

- Si incontrano persone durante le tappe? Intendo dire, ok la sera negli ostelli, ma durante le tappe quanto è facile trovare qualcuno? Lo chiedo sia se la solitudine fa capolino, sia per sicurezza: se uno si prende una storta, magari in mezzo al "niente", tipo in un sentiero boschivo? C'è un numero specifico per le emergenze o, comunque, il telefono in caso di bisogno "prende" abbastanza bene?
- Ci sono delle parti "sperdute" o più "pericolose", magari con sentieri molto sconnessi o in mezzo al niente, o cani/animali pericolosi dove da soli è meglio non trovarsi? O, magari, trovare qualche pazzo...
- Io che sono un divoratore d'acqua ho il timore principale di trovarmi in mezzo al percorso, pur approvvigionandomi ovunque possibile, con le scorte d'acqua esaurite. Pensavo di potarmi sempre 1 litro dietro diviso in due borracce... ma tipo per salire a O' Cebreiro, che è la tappa che più mi spaventa non essendo allenato, ogni tanto si trova qualche forma di vita/fontana?
- Partendo già da tappe molto avanzate rispetto a SJPDP, quanto è facile fare "amicizia" con altri pellegrini piuttosto che partire dall'inizio? Mi piacerebbe riuscire a far gruppo (e con questo non intendo "caciara", ho bisogno dello stare con me stesso come chiunque altro).
- Parto senza credenziale. Pensavo di farla a Leòn anche se poi partirò un paio di tappe dopo spostandomi nel pomeriggio coi mezzi... anche perché se dovessi arrivare nel primo pomeriggio mi converrebbe partire e fare la prima tappa partendo, tipo, alle 15.30 da Leòn? Mi pare azzardato.

Per ora non ho altre domande! :p

Grazie!

P.S.: Tutti partono entusiasti... e io parto con dei timori...
 
Ultima modifica:
- Si incontrano persone durante le tappe? Intendo dire, ok la sera negli ostelli, ma durante le tappe quanto è facile trovare qualcuno? Lo chiedo sia se la solitudine fa capolino, sia per sicurezza: se uno si prende una storta, magari in mezzo al "niente", tipo in un sentiero boschivo? C'è un numero specifico per le emergenze o, comunque, il telefono in caso di bisogno "prende" abbastanza bene?

Penso che ne incontrerai a centinaia ... :-) Tranquillo da qusto punto di vista Settembre è ricco di pellegrini sul francese
Se ti succede qualcosa il 112 è il numero delle emergenze internazionale.

- Ci sono delle parti "sperdute" o più "pericolose", magari con sentieri molto sconnessi o in mezzo al niente, o cani/animali pericolosi dove da soli è meglio non trovarsi? O, magari, trovare qualche pazzo...

Non ricordo nessun tratto del genere ... Certo ci sono sentieri, ma sono strabattuti da pellegrini

- Io che sono un divoratore d'acqua ho il timore principale di trovarmi in mezzo al percorso, pur approvvigionandomi ovunque possibile, con le scorte d'acqua esaurite. Pensavo di potarmi sempre 1 litro dietro diviso in due borracce... ma tipo per salire a O' Cebreiro, che è la tappa che più mi spaventa non essendo allenato, ogni tanto si trova qualche forma di vita/fontana?

Trovi la fontana alla fine della salita .... E' una salitella non è un'arrampicata in montagna in zone impervie :-)

- Partendo già da tappe molto avanzate rispetto a SJPDP, quanto è facile fare "amicizia" con altri pellegrini piuttosto che partire dall'inizio? Mi piacerebbe riuscire a far gruppo (e con questo non intendo "caciara", ho bisogno dello stare con me stesso come chiunque altro).

E' semplicissimo ... basta salutare con un Buen camino e vedrai quanto è facile fare amicizia indipendentemente che tu sia partito da Leon o da Arles ...

- Parto senza credenziale. Pensavo di farla a Leòn anche se poi partirò un paio di tappe dopo spostandomi nel pomeriggio coi mezzi... anche perché se dovessi arrivare nel primo pomeriggio mi converrebbe partire e fare la prima tappa partendo, tipo, alle 15.30 da Leòn? Mi pare azzardato.

Arrivando alle 15.30 cerco un posto da dormire, ritiro la credenziale, visito Leon che merita e partirei il giorno dopo con calma ... al limite se hai un'oretta prova a guardare qual'è la direzione dall'albergue per uscire ... è facile comunque basta seguire le conchiglie di bronzo incastonate nei marciapiedi.

Buon cammino

Edo
 
Grazie per le risposte! :)

Comunque, guardando le tappe sul sito Gronze, sembra che in generale lungo qualsiasi tappa ogni pochi km ci sia qualche punto di ristoro, è corretto?

Io pensavo di arrivare a Leòn, ritirare la credenziale, fare un giro visto che penso sia molto bella e nel tardo pomeriggio andare ad Astorga via treno per partire l'indomani da lì, magari a quel punto prenotando anzitempo un posto in hostal visto che arriverei probabilmente per l'ora di cena...

Oppure saltare Leòn e raggiungere direttamente Astorga.
 
Ultima modifica:
Come ti ha detto Edo: arriva a Leon, ritira la credenziale, fatti un giro almeno in centro (la cattedrale merita!) e poi se proprio non ti vuoi fermare a dormire, vai ad Astorga.
Per quanto riguarda i tuoi timori, già quando arrivi a Leon ti renderai conto che non sarai mai solo, anzi! E tutti i sentieri, i boschi ecc., sono assolutamente battuti da pellegrini, vedrai quanti. Ti renderai conto di una cosa che avevo trovato singolare: a qualsiasi ora tu parta c'è sempre qualcuno che è partito prima di te e a qualsiasi ora tu arrivi ci sarà sempre qualcuno che arriva dopo. E nel mentre ne troverai tanti.
Problema acqua? No problem, non ci sono tratti lunghi senza una casa, un paesello, una fattoria, una fontanella, un bar...se proprio sei a secco e non vedi fontanelle, bussa a una casa qualsiasi e chiedi un po' di acqua, se ti va bene te la danno fresca e magari ci aggiungono anche una mela!
Tranquillo.
Patrizia
 
Grazie di nuovo per le risposte! :)

Ma la questione... animali? Ho letto in un libro che negli ultimi tratti si incontrano diversi cani randagi, o comunque lungo il Cammino si trovano anche vari pascoli... dalle mie parti pascolo = pastore maremmano, un bel bestione da cui stare parecchio alla larga se non si è il padrone... capisco che le vie siano battute, ma c'è qualche rischio concreto di venire azzannati?

Aggiungerei anche... in questo periodo, sacco a pelo o sacco lenzuolo? Ho un sacco lenzuolo in seta con lo spazio per il cuscino, consigliate comunque anche un lenzuolo e una federa?
In ogni caso, il sacco a pelo mi peserebbe 750g in più, non so se in questo periodo è necessario...
 
Ultima modifica:
Sacco a pelo sempre ... questo il mio pensiero. ... con il sacco lenzuolo dovrai usare delle coperte per stare al caldo e dopo 6 mesi di pellegrini quelle coperte come saranno?

Edo
 
Non so, chiedo circa il clima perché qui in Italia per ora dormo ancora in mutande e senza lenzuolo... pensavo magari che nel sacco lenzuolo potrei usare il pile se mi fa freddo e risparmiare quasi 1 kg.
Conviene, comunque, portarsi federa e lenzuolo anche se uno dorme dentro al sacco a pelo?
 
Federa direi di sì...lenzuolo proprio no...al massimo un pareo leggerissimo da mettere sopra il materasso.

Per quanto riguarda le temperature potrei dirti che io dormo già con la trapunta sopra il letto e sono in Italia... è una battuta anche se è la verità...Il cammino corre mediamente sui 900 mt di altitudine ... e la sera è freschetto.

Edo
 
Sacco a pelo sempre, non ho mai usato né mai userei le coperte che sono negli ostelli. Se fa caldo apro il sacco a pelo, se fa freddo freddo oltre a chiuderlo mi metto più cose possibili addosso. Ma non rinuncerei mai al sacco a pelo, piuttosto tolgo qualcos'altro.
Cani randagi mai trovati ma in ogni caso il consiglio (che hanno dato a me anche se non mi mai servito) è questo: ignorarli ma tenere a portata di mano un bastone eventualmente da roteare (o far finta di raccogliere pietre e se è il caso raccoglierle davvero e lanciarle).
Patrizia
 
Riguardo ai cani aggiungo che meglio non minacciare con bastoni e fissarlo negli occhi lo sentono come sfida...

Meglio far finta di abbassarsi a raccogliere un sasso... funziona sempre.

Ma sul.francese sono talmente abituati a veder passar gente che ti ignorano.

Edo
 
Edo e Sardina ti hanno già detto tutto. Il sacco a pelo, serva o meno, dà sicurezza. E' settembre, non agosto, ma è ancora "alta stagione" sul Cammino, e troverai ancora tanti compagni di viaggio , sicchè il sacco a pelo risolve ogni rischio e non solo igienico. Per il vero nel mio primo cammino non lo avevo e sono sopravvissuta a incertezze e bestioline ma da allora lo porto sempre.
I cani in Spagna sono trattati veramente "da cani" ma non sono aggressivi e quindi puoi stare assolutamente tranquillo.
Goditi Leon al tuo arrivo, che merita; io sono dell'idea che se passo da un posto bello devo visitarlo. Non so se la vita mi darà tempo di tornarci e devo prendere quello che la giornata mi offre. Anche Astorga è molto bella: per me è stata l'arrivo della tappa di un anno e la partenza di quella dell'anno successivo, così l'ho visitata bene. Molto più piccola di Leon, ma cittadina gradevole. Se hai stomaco forte e non sei vegetariano, prova il "cocito maragueno" una sorta di bollito misto pantagruelico, che è il piatto del posto.
La mia prima tappa, ripartendo da Astorga, era stata più breve di quella canonica: anche io avevo pensato alla mancanza di allenamento e, con l'ansia della prima notte, avevo prenotato , anche se non ricordo dove. Ansia ingiustificata del tutto. La strada è piatta e scorre sotto le suole senza problemi.
Quanto alla salita di Cebreiro, beh, è una salita. Niente rispetto alle nostre Alpi. Piacevole , nel bosco, tra antiche case sparse nel bosco.
Ti suggerisco di non gravarti di cibo, su quella tratta. Ne trovi ovunque e non c'è ragione di caricarsi peso inutile.

Buon Cammino, porta con te i nostri pensieri.

MT
 
Buon cammino!

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sacco letto e sacco a pelo...da sempre. In alcuni albergue non danno savanas, meglio stare sempre isolati dal materasso (tra telo e sacco penso che la differenza di peso sia irrisoria e nel sacco ti ci puoi infilare. Questo per non usare "MAI" le coperte a disposizione (quando ci sono!).
Al sacco letto (che ha l'alloggiamento per il cuscino) ho applicato un velo da sposa. L'ho so che fa un pò ridere (e c'è chi lo fa!)...e fa anche un pò "cadavere" (ma basta sdrammatizzare incrociando le braccia sul petto:)) ma mai una puntura di insetto!
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