hola peregrinos :Ciao:
sono tornata da poco...ma che poco...mi sembra già una eterntà...e vorrei ripartire!!! ...allora ricominciamo: sono tornata dal camino il 21 agosto e come per tutti, la mattina mi mancavano lo zaino, e le strade del camino del Nord. Si perchè è un camino fatastico. E' vero che ci sono pochi albergue e che quelli che ci sono, sono piccoli;è vero che molte chiese sono chiuse; è vero che c'è poca assistenza spirituale...però el camino es el camino...a dire poco solo fantastico.
Ho fatto per due anni di seguito quello francese, che io amo chimare come gli spagnoli "el camino", e mi è rimasto nel cuore...il primo amore!!! Li è tutto giusto, i luoghi,le chiese, gli albergue, le cene comunitarie, le messe,le benedizioni del pellegrino, i pellegrini stessi, e ciliegina sulla torta i ciclisti, tanti ciclisti!...e tutta la gente che ti urla dietro "buen camino"...e la processione di pellegrini al mattino presto...per ritrovarsi la sera nuovamete a parlare di ampollas e della nuova tappa...tutto perfetto..tutto è camino. Per non parlare delle città, meravigliose che si susseguono, a partire da Pamplona, e poi Burgos, Leon...ecc solo per citarne qualcuna, tutti le conosciamo bene.
No il camino del Nord non è così, credo che ormai sia qualcosa di più.
Per prima cosa vorrei parlare della storicità del camino del nord, che molti anni fa lessi si chiamava anche, se non ricordo male, camino del sol. La sua storicità risale a prima della riconquista.
Sono parita da Irun, dove mi ha accolto un ospitaliero simpaticissimo, Felix che ha fatto el camino 19 volte. Il 17 luglio, mattina è cominciata la mia avventura. Salite e discese da mozzare il fiato (mettero qualche foto)...i colori, l'oceano, gli spazi infiniti in cui si perdeva l'occhio e l'anima cantava lodi a Dio "...i cieli narrano la gloria di Dio, e il firmamento annuncia l'opera sua...alleluia", e ancora salite e discese, e colonnine di legno su cui è scritto "Donejaque bidea" (ovvero camino di Santiago); e barchette che fanno attraversare la rias...i paesi Baschi sono bellssimi, e la gente è fantastica, il camino è ben segnato. In Cantabria si ha lo scontro con il turismo, che per altro è soprattutto sagnolo; ma la bellezza dei posti è veramente sorprendente, spiaggie meravigliose; punto nero la segnaletica lascia un pò a desiderare. E poi le Asturie, per seguire da Oviedo,dopo la visita alla"Camara Santa" il Primitivo...non ho parole non posso descrivere giorno dopo giorno le emozioni, le amicizie, le persone che ho incontrato e che mi hanno aiutato, e che ho chiamato " gli angeli del camino" e che ho affidato al grande cuore di Santiago. Ogni mattina sceglievo di rimetteri sul cammino lasciando le spiaggie ai turisti...ansiosa di vedere nuove meraviglie, "hai davanti un altro viaggio e una città per cantare!!"
lo shock c'è stato a Melide, il solito fiume di pellegrini del camino...Chiassosi, disordinati e ...troppi!!!
Come mi sono mancati i percorsi solitari del nord,anche se molta strada è asfaltata e qualche percorso è su strada...e i miei amici che non sono più riusita a vedere...Ne ho rivisto solo pochi a Sntiago...ma questo es el camino!
Il prossimo anno, se possibile e se Dio vorrà, vorrei poter fare un paio di settimane o anche tre da ospitaliera (mi devo informare) e poi ancora camino, naturalmente del Nord!.
Buon Camino a tutti, hermani peregrini, ultreya!
...continueremo a parlare del Nord...