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san bol......

cinzia

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Cari pellegrini, sono tornata dal mio terzo cammino una settimana fa, e vi devo dire che il cammino come al solito offre sempre nuove emozioni e sempre più profonde.
Sono partita da Burgos e la mia idea era quella di fermarmi come primo giorno a San Bol, infatti di buon mattina parto da Burgos e dopo poco inizia a piovere (primo di un mese di pioggia). Nel primo pomeriggio arrivo a fatica a San Bol, lo vedo da lontano ed il mio cuore si apre....ma nella nebbia del mal tempo vedo che avvicinandomi non noto le due bandiere che da sempre ci sono....mi avvicino e sempre più incredula non noto sulla facciata la poesia che avevo fotografato l'anno prima....il terrore mi assale...E' CHIUSO.....in ristrutturazione....non ci posso credere....mi tocca arrivare ad Hontanas...ma mi incammino.
Arrivata ad Hontanas, mi sistemo e la sera vado a cenare nell'unico posto aperto...li incontro Virginio l'ospitalero e gli chiedo come mai...
Lui mi dice che gli hanno tolto la gestione e che ora dopo la ristrutturazione ci andranno i templari.....
MA COME SI PUO FARE UNA COSA COSI'....che scompaia San Bol per quello che era non è possibile
 
nooooo!!!!
San Bol non me lo devono toccare!!!
Ci ho passato uno dei pomeriggi più belli del Camino!
E niente si può fare?
 
San Bol.... San Bol ..... San Bol! Un pomeriggio e una notte passati lì non si possono dimenticare tanto facilmente. La località .... questa oasi nella meseta.... l' atmosfera che si gusta e quanto traspare da ogni sasso ed ogni pietra di San Bol stanno a raccontare mille storie dei tempi andati. Ogni punto di San Bol (pur nella sua - voluta o non voluta - trasandatezza) non può aver lasciato indifferente nessuno che si sia fermato a dormire in questo albergue. Tant' è che io avevo pensato che qualche scrittore avrebbe alfine dedicato un libro a quest' oasi della meseta. Ed ora ci tornano i Templari!! L' unica cosa che mi spiacerebbe sarebbe lo stravolgimento dell' albergue tipico del tempo andato quando non esisteva nulla della tecnologia moderna. Perchè a San Bol ci si sentiva proiettati all' indietro di cinquecento anni almeno ed uno provava quelo che realmente doveva aver provato il peregrino del 1500!
San Bol .... San Bol .... San Bol .... chi ti dimentica? e Virginio chi lo dimentica????
Ultreya!
 
Questa omologazione del cammino è il segno evidente del cambiamento, organizzare dal vertice, destrutturare l'ospitalità dei singoli per inserire in ogni albergue o rifugio una lento ma progressivo intervento governativo sta togliendol a magia al Cammino. Questa mia impressione che ho comunicato ad funzionario preposto al cammino risulta fondata.Le entrate economiche, le aspettative per l'Anno Santo Compostellano (2010), hanno messo tra le prerogative le cosidette "migliorie del Cammino", non vuol essere polemica, ma l'Europa sta versando fior di quattrini per "ludidare" ponti e rifugi. Nuove viabilità ed iniziative, certo ben vengano per risollevare
l'economia delle regioni meno ricche della Spagna, ma lasciateci nel bene e nel male le sbavature, gli eccessi, le
mancanze e anche il nulla ( mi aspetto pure i chioschi sulle Mesetas) perchè questo Cammino non debba diventare
una holding
Franco Maia
 
Caro Franco, vedo che hai colto nel segno quello che io volvo intendere al di la di tutto...
Chiudere San Bol per quello che era, mi dispiace perchè era uno dei posti ancora autentici del Cammino, dove ti sentivi a casa tua, senza troppi fronzoli, e senza quelle cattiveria che leggo dovunque in altri forum, che sono inutili e gettano solo fango sul cammino e su posti molto suggestivi, tra l'altro chiunque può vivere il cammino come gli pare ma almeno si astenga da fare commenti, se non riesce a documentarli come ho espressamente chiesto in altri forum.
A questo punto mi aspetto solo (da parte delle autorità come dici tu), che si chiuda anche Manjarin e che mandino in pensione Thomas e che al posto di Manjarin sorga a fianco della Cruz de Jerro un Albergo di lusso.....ma andate va....
Quanto ai chioschi nelle mesetas io ne ho visto uno...hai presente quei 17 km senza nulla di paese??....Ebbene giusto nel mezzo è sorto una specie di bar....

Secondo me nuove viabilità sarebbe meglio tenerle anche a pochi km dal cammino e lasciare il cammino per quello che è, così come è; chi vuole fare il cammino in modo diverso (vedi turisti) o chi non può per svariate ragioni, lo faccia pure, ma lasci ai pellegrini quelli con le vere vesciche e le vere tendiniti, la fame, la sete, la stanchezza che ti fa sragionare, liberi di fare il "loro" cammino...
SCUSA SE SEMBRO MOLTO DURA....ma il cammino per me sta diventando una cosa troppo importante dopo la terza volta.
Ti saluto Cinzia :littleangel
 
Ho cercato in internet, a quanto pare l'albergue di San bol è di proprietà del comune di Iglesias, viene dato in gestione a privati...e questo può comportare un cambio gestione.
Io non amo i posti folcloristici come San Bol o Manjarin, però per questo non voglio dire che non devono esistere...tra i pellegrini ci possono essere alcuni che amano questa forma o questa ideologia di vita.
Ho visto un video su San Bol, e devo dire che non è l'ambiente che prediligo...sembra un centro sociale, si vede spuntare anche una canna...Qua la Milano-bene è quasi tutta cocainomane :| , a Roma dicono che ne gira talmente tanta che ne hanno rilavato una percentuale nell'aria :? , e inoltre è stata rilevata una percentuale, sempre di coca, anche nelle acque del Po :lol: ...e per questo non voglio fare un processo a San Bol e all'Hospitalero per del fumo.
Ho visto anche qualcosa che può sembrare un rito...ma non si capisce benissimo, forse lo è, o qualcuno che non capisce bene la lingua lo può interpretare come tale, certo che il vaso in centro al tavolo può dare adito a dubbi...vi posto uno spezzone
[youtube]o6fBW2zDxDo[/youtube]

Bisogna dire che Virgino Corsi potrebbe comperarsi una struttura lungo gli 800 km del cammino francés e aprire il tipo di albergue che preferisce, così non rischia di essere in disaccordo sulla gestione con i proprietari.

Ora vi posto anche un video carino per gli amanti di questo albergue, in modo da poterlo ricordare
[youtube]k8Ja3D8B60c&feature=related[/youtube]

I filmato sono tratti dal DVD Welcome/benvenido

Buen camino a todos

Paolo
 
Mi sono fermata a San Bol due volte, due soste solo per riposare. La prima volta ho preso un caffè, era primo pomeriggio e praticamente era deserto, eravamo in quattro, io e Marie Claude (pellegrina francese che faceva una tappa con me), l'hospitalero olandese del momento e una pellegrina con cane che stava lì da due giorni per aiutare. Mi è piacciuto il posto, senz'altro particolare, ma non mi è venuta voglia di fermarmi, forse non ero ispirata, forse avevo voglia di una doccia calda, forse era troppo presto, forse.......non so;
la seconda volta , due anni dopo, sono arrivata nel bel mezzo di un accampamento. Sempre primo pomeriggio, tantissima gente tutti giovanissimi (era settembre), tende piantate tutt'intorno, musica a tutto volume, profumo (!) di marjuana che aleggiava, aria di allegria e di festa.
Per un attimo ho rivisto spezzoni di quel filmato su Woodstock, ve lo ricordate?
Metteva allegria vedere il tutto, ma improvvisamente mi sono sentita "vecchia", io che dentro sono una bambina, mi sono sentita diversa da tutti quei giovani. Niente da dire nè sulle canne nè sull'aria da figli dei fiori, ma io mi sono sentita fuori luogo. Devo dire, per essere sincera sino in fondo, che avrei voluto fare una tirata di canna, ma mi sono sentita anacronistica, fuori tempo, fuori posto. Forse perchè quello che vedevo in quel momento l'avevo già passato ai miei tempi di giovane ribelle, quando giravo con le gonnellone a fiori e volevo cambiare il mondo, restare a San Bol significava, per me, cercare di tornare indietro di 35 anni e invece non si può tornare indietro. Forse, se fossi rimasta la notte, mi sarei fatta anche io una piccola canna, avrei condiviso il vino che vedere girare, avrei cantato le vecchie canzoni di Neil Young che sentivo andare a tutto volume e ............ poi mi sarei sentita ridicola, non più giovane, non più viva, ma solo anacronistica.
Nonostante ciò, mi dispiace se San Bol viene snaturato. Fa parte anch'esso del cammino, è giusto che ci sia anche un posto così, come è giusto che resista Manjarin.
Non trovo giusta l'omologazione ad ogni costo, sopratutto quando certi luoghi sono diventati dei punti di riferimento e dei simboli.
 
E' chiaro che avevo subodorato che qualche cosa fuori dal normale, a San Bol, ogni tanto doveva capitare. Il Narghilè messo li in bella mostra non aveva l' aria di un soprammobile. Devo dire che il pomeriggio e la notte passati lì sono stati, per me, deliziosi, per le persone che hanno pernottato li, e che poi ho ritrovato anche a Puente Fitero ed anche, per la cena offerta. L' unica cosa che mi aveva lasciato un po' perplesso era il cartello appeso alla porta dove c' era scritto: "in questo Albergue vige una sola regola: non ci sono regole!" Devo dire a onor del vero che, ancora prima che faccia chiaro io ero già in cammino, non vedendo l' ora di essere fuori da quel mistero che aleggia in San Bol.
Vedendo i video che sono stati postati e raffrontando la mia esperienza io dico che San Bol diventa il luogo per cui magari è famoso per la gente che si ferma lì - voglio dire: si trasforma in base a chi pernotta.
Un' altra volta non mi fermerei, ma sono contento di essermi fermato almeno una volta e non me ne pento.
Ultreya sempre. Renzo
 
PER RENZO.............

Ma cosa dici....ma hai idea di cosa è il narghilè???....Te lo dico io...si fuma nei paesi arabi con solo del tabacco aromatizzato buonissimo alla mela, alla menta o ad altri buoni sapori.....e te lo dice una che il tabacco gli fa schifo abbastanza, ma quello è buonissimo, quindi non credere che nel narghilè ci sia del fumo o della mariuana, ti sbagli di grosso.

Per ciò che riguarda invece quello che "ti ha lasciato perplesso" cioè il cartello dove si diceva che si va a letto quando uno è stanco e ci si alza quando si vuole, non capisco il perché di questa perplessitudine.....è così chiaro, se ti va di stare qui ci stai se non ti va di farlo il prossimo albergue è a 5 km...stop...ti avvisano che non sei in carcere e che alle 22 nn sei obbligato ad andare a letto, pensa alle ore 22 di maggio è ancora giorno e sono 4 anni che faccio il cammino non ho mai visto la via lattea (quando ero a San Bol sono andata a letto all'1 ma non si vedeva ancora!!!!!).
Per ora ti saluto.
 

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