Il cammino insegna ad emozionarsi.
Il cammino regala sempre emozioni, le emozioni sono il regalo più bello che ognuno può farsi,
ma le emozioni non sono semplicemente i ricordi , sono molto molto di più.
Emozionarsi per un alba o per un tramonto, per un sorriso , per un "tinto", emozionarsi e scoprire quella parte di noi un po’ più nascosta e un po’ messa da parte.
Per questo motivo è importate fissare le emozioni, raccontarle, condividerle.
Secchielli e rotonde, vento e vesciche, tortilla e cerveza fanno da contorno a cio che ognuno di noi ha vissuto e ha registrato dentro di se in maniera indelebile passo dopo passo.
Ma il cammino è personale, come la fatica lo zaino e del resto come la vita sulla quale incidono tutte le scelte che abbiamo preso o non preso .
Sul cammino si incontra tanta Vita ma la vita cè anche qui, purtroppo qui la barattiamo con altre cose, qui l’abbiamo fatta diventare una serie di cose da fare o peggio una serie di problemi da risolvere, ma la vita è un'altra cosa.
Sul cammino tutto è reale , la fatica, il sole, il vento , la strada, il dolore, la gioia i sorrisi e chi più ne ha più ne metta, ma non è così facile essere veri, i primi giorni si è frastornati, stanchi, sbattuti in una realtà semplice ed impegnativa e non solo fisicamente.
I piedi fanno male e lo zaino pesa e non ha caso dopo qualche giorno 2/3/5 lo zaino non pesa più.
Oserei dire che sul cammino esce la parte più emozionale di noi, si riscopre l’amicizia, la condivisione, ma capita anche che i muri che abbiamo dentro e che abbiamo sollevato per difenderci non crollino neanche sul cammino.
Non sono muri semplici da vedere ma ci sono, sono tutte quelle ferite che abbiamo dentro
e che rifiutiamo di vedere, le lasciamo lì cercando di dimenticarle ma le ferite se non vengono curate, producono ancora più male.
Sul cammino di Santiago è facile seguire la strada, basta seguire la freccia, mentre nel cammino delle nostre vite bisogna capire quali frecce seguiamo, quale direzione prendiamo sapendo bene che se non abbiamo una direzione da seguire allora possiamo prendere qualsiasi strada e come spesso capita non ne prendiamo nessuna, e restiamo incastrati nella rotonda, in una folle gare a chi SOPRAVVIVE meglio.
Buen Camino Peregrini !