• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Scarpe Cammino

cristian73

Utente attivo
Utenti registrati
Buongiorno a tutti, dopo una valutazione sulle scarpe da acquistare per il mio primo cammino (per il momento gli ultimi 100 km) ero indeciso fra le Aku Fyrock gtx che mi sembravano molto morbide (provate) e le Dolomite tech Croda nera gtx. Ho scelto le Croda Nera senza poterle provare di persona perchè non le trovo i zona. Arrivate con acquisto online e restituibili, la taglia va bene, soltanto che noto che rispetto ad altre flettono poco, ovvero se provo a flettere dalla punta flette appena, suola in vibram, non so se sia per questo. E' una cosa normale, con l'utilizzo tenderanno a flettere oppure per lunghi cammini oppure no e quindi sarà una grande scomodità?
Grazie
 
Ciao, non conosco i modelli da te citati io da quando uso La Sportiva mi sono trovato sempre bene, come avrai già letto non esiste una risposta universale perché dipende sempre dal tuo piede, anche i calzini sono importanti non risparmiare su quelli. L'unico modo è provarle e se non ti trovi cambiare modello o marca. Ho visto gente camminare con le crocs o i sandali, le mie prime scarpe costavano 29,99€ e non ho avuto una sola vescica o dolore, al contrario ho avuto problemi con marche più costose. Quindi l'unico modo è andare a tentativi. Auguri!
 
Buongiorno a tutti, dopo una valutazione sulle scarpe da acquistare per il mio primo cammino (per il momento gli ultimi 100 km) ero indeciso fra le Aku Fyrock gtx che mi sembravano molto morbide (provate) e le Dolomite tech Croda nera gtx. Ho scelto le Croda Nera senza poterle provare di persona perchè non le trovo i zona. Arrivate con acquisto online e restituibili, la taglia va bene, soltanto che noto che rispetto ad altre flettono poco, ovvero se provo a flettere dalla punta flette appena, suola in vibram, non so se sia per questo. E' una cosa normale, con l'utilizzo tenderanno a flettere oppure per lunghi cammini oppure no e quindi sarà una grande scomodità?
Grazie
Ciao Cristian, sulla suola non ti so dare una risposta da tecnico, ti dico solo quello che ho visto sui miei piedi. Con l'uso si ammorbidisce la tomaia, la suola molto meno. Se una scarpa oggi flette poco, difficilmente diventerà morbida dopo trecento chilometri.
Io il Francese l'ho fatto nell'agosto del 2019 e ero partito con le mie scarpe da trekking, semi alte e semi impermeabili, quelle su cui avevo puntato. Allo zaino avevo appeso anche un paio di scarpe da running da dieci euro, giusto come scorta per la sera. È finita che ho camminato quasi tutto il cammino con le running, perché le trekking mi facevano male e ho smesso di metterle.
Non ti sto dicendo che devi camminare con le scarpe da dieci euro, ci mancherebbe. Ti sto dicendo che quello che decidi a casa può non reggere alla prova dei fatti, e che la scarpa perfetta al negozio non è per forza quella giusta dopo quattro ore di cammino. Il piede si gonfia, si scalda, e una scarpa che stamattina andava bene alle cinque del pomeriggio ti stringe.
Quindi il consiglio vero è questo: qualunque paio scegli, portati dietro una seconda opzione leggera. Costa poco, pesa poco e ti salva il cammino se la prima scelta si rivela sbagliata. Io senza quel paio di scorta sarei tornato a casa a metà.
Buon cammino.
 
Con l'uso si ammorbidisce la tomaia, la suola molto meno. Se una scarpa oggi flette poco, difficilmente diventerà morbida dopo trecento chilometri
Su questo son d'accordo anch'io ...la suola tende più a indurirsi che ad ammorbidirsi.

Sul secondo paio di scarpe, io che sono un talebano dello zaino leggero dato che Cristian si farà solo gli ultimi 100 direi che forse è superfluo, piuttosto un buon paio di sandali sarebbero l'ideale dato che non devi affrontare chissà che sentieri impervi.

Edo
 
Edo, sul secondo paio hai ragione tu.
Il mio consiglio nasce da un Francese intero fatto in ventitré giorni, dove ero partito con le trekking e ho finito quasi tutto con un paio di running da dieci euro che avevo appeso allo zaino come ripiego. Su ottocento chilometri quel ricambio mi ha salvato il cammino. Su cento è un'altra cosa, ed è peso che non serve. I sandali coprono da soli sia la doccia sia il piede la sera, e per me non sono nemmeno un extra: le ore serali col piede libero sono manutenzione, e sono quelle che ti fanno ripartire bene il giorno dopo.
Cristian, sulla tua domanda c'è una cosa che non ti ho detto prima. Hai scritto che le hai prese online, che sono restituibili e che già adesso flettono poco. Quella sensazione lì io me la ricordo bene: con le mie trekking la rigidità sotto la pianta all'inizio non la senti, poi dopo qualche tappa diventa un martello a ogni passo. Se il dubbio ce l'hai già adesso, a casa, non aspettare che si ammorbidiscano finché sei in tempo per il reso. La tomaia cede, la suola no.
E se decidi di tenerle, usale tutti i giorni per almeno un mese prima di partire, non solo per qualche uscita. Sugli ultimi cento chilometri l'errore che vedo più spesso è proprio quello: scarpe comprate apposta per l'occasione e messe ai piedi il primo giorno.
 
Sulla Plata quando sono partito da Cadice a fine marzo pure io (talebano dello zaino piuma) non sapevo decidermi e mi ero portato un secondo paio della Columbia (pesavano molto poco ed erano molto morbide sul tallone... peccato che non le ho più viste in giro). Le usavo la sera al posto delle infradito per qualche passo dopo cena, devo dire a posteriori che è stata una scelta saggia perchè il clima è stato piuttosto variabile, si passava da giornate di grandine, temporali e pure freddino a giornate assolate e calde. E in quei giorni mettevo quelle leggere, sopratutto se c'erano tratti con molto asfalto.

Ma per 100 km basta un paio ma deve essere rodato e un numero o un mezzo numero più grande della misura solita perchè il piede tende a gonfiarsi e quello che ci rimetti sono le unghie.
Perciò cristian73 segui il consiglio di Valerio e fai il reso.

E come hai già detto tu Valerio sono importanti i calzini. Io adoro i MICO sin dal primo cammino e ormai ne ho una collezione che non mi decido a buttare, quelli più vecchi li uso comunque ancora per lavori in campagna.

Edo

p.s.: non so quante volte lo ho scritto qui, ma le scarpe devono essere provate e riprovate.... quando il commesso cerca di buttarti fuori dal negozio perchè ha perso la pazienza è il momento giusto per scegliere le scarpe dopo averne provate almeno 7 o 8 paia :rofl::rofl::rofl::rofl:
A Trento ho un amico a Sportler che quando mi vede entrare guarda l'orologio e fa : ok abbiamo due ore, ce la possiamo fare.
Quello che io odio nelle case costruttrici è che ogni anno cambiano i modelli e una cosa che ti calzava come un guanto nel 2017, ti stringe il piede con il modello dell'anno successivo.
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto