Eccomi......rientrato da qualche giorno, respirato l'aria di casa e l'affetto dei miei cari ora provo a trasformare in lettere tutte le emozioni.
Che dire.....FANTASTICO...mai avrei immaginato di vivere in così poco tempo tutto ciò che ho provato, il timore dei primi giorni ha lasciato poco alla volta il posto ad un entusiasmo incredibile.
La fatica delle prime tappe ti immerge in una realtà di altri tempi, tutto si rallenta e solo la curiosità di vedere cosa si nasconde dietro alla prossima curva o collina fa muovere un passo dietro l'altro, l'arrivo a Roncisvalle, fermarsi per la notte a Eunate, l'alto del Perdon, incredibili....
Ma il vero miracolo sono i rapporti umani, chi condivide le stesse fatiche, lo stesso andare, gli stessi silenzi, diventa parte di te, non potra mai essere un estraneo.
Il corpo ti dice come e quanto andare, ma sono i compagni di viaggio che davvero rendono speciale l'andare avanti, il parlare tante lingue senza saperne neanche una rende solo in parte l'idea di cosa davvero possa offire il cammino......ma qusto penso lo sappiate già tutti.
Non vedo l'ora che arrivi marzo per farne un altro pezzo........
Permettetemi di concludere citando ed adattando , chiedo umilmente scusa per l'azzardo è solo un gioco, un brano tratto dall'Enrico V di Shakespeare
“Da vecchi si dimentica, e come gli altri, egli dimenticherà tutto il resto, ma ricorderà con grande fierezza le gesta di quel cammino.
Allora i nomi, a lui familiari come parole domestiche – Roncevaux, L'alto del Perdòn, Puente la Reina, La cruz de Hierro - saranno nei suoi brindisi rammentati e rivivranno questa storia.
Ogni brav'uomo racconterà al figlio, e il cammino non passerà mai, da quest'oggi,
fino alla fine del mondo, senza che noi in esso non saremo menzionati; noi pochi.
Noi felici, pochi.
Noi banda di fratelli: poiché chi oggi camminerà con me sarà mio fratello,
e per quanto umile la sua condizione, sarà da questo giorno elevata,
e tanti gentiluomini ora a letto in patria si sentiranno maledetti per non essersi trovati oggi qui, e menomati nella loro virilità sentendo parlare chi ha camminato con noi in questo cammino di Santiago”
...mannaggia mi sa che sto diventando cammino dipendente
