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Torno a Santiago

La domenica del villaggio

Cari Pps un saluto da Betanzos. Ostello di lusso con tutti i comfort.

Ieri vi scrivevo dalla playa della Magdalena.

L ostello si è riempito di pellegrini giunti da Ferrol.

Un gruppo di pellegrine madrileñe , padre e figlio da Zamora, due ragazzi da Madrid, Samuel e Alberto, e Jenny una chica filippino canadiense. É l única che viaggia sola come me. Gli altri tutti in coppia o in gruppo.

Il gruppo di madrilene è il piu agguerrito. Camminano tutte con la stessa maglietta con il logo del cammino e sono molto elettrizzate dall esperienza. Si stupiscono del mio viaggiare solo. Mi potrebbe succedere qualcosa...

Per imprecisate ragioni ritengono ci si debba svegliare molto presto.

Infatti alle 5 20 gia sono in piedi svegliando tutti. Ancora mi domando quale sia la ragione per cui uno si debba alzare così presto per fare una tappa di 21 km...


Che l abbiano letto sulla guida?

Alle 6 30 sono tutti in piedi. Pertanto sono costretto mio malgrado a prepararmi anche io.

Ma le luci frontali in albergue nontrovo si potrebbero proibire?

Faccio un frugale spuntino. La salita in uscita da Pontedeume deve essere tosta e non mi voglio appesantire molto.

La previsioni si confermano. La salita è bella erta e lunga. Per fortuna le gambe lunghe aiutano e riesco a mangiarmi la salita. Si ma che sudata.

Il Cammino sembra divertirsi perché dopo la discesa dietro l angolo si incontra sempre un altra salita. E che salita! Mi avevate avvertito...

Lungo il Cammino raggiungo Paula, Angela, Samuel, Alberto e Jenny. Arriviamo fino a Miño. Io sono alla ricerca di un bar per fare.una colazione degna. I miei compagni notano che allungo il passo mentre cerco il bar..

Lungo il Cammino è tutto chiuso e non notiamo insegne. Arriviamo quasi alla fine del paese. Vediamo i tavolini di un bar che però è ancora chiuso. Ci vengono in aiuto padre e figlio zamorano. Ci dicono che uscendo dal Cammino e andando sulla via .principale c è un ottima churreria e panaderia. Torniamo sui nostri passi e finaLmente,facciamo colazione a base di churros. Tranne Jenny che in base alle sue abitudini non puo rinuciare a uova e bacon!

Samuel e Alberto proseguono e finito di fare colazione come si deve parto anche io. Raggiungo Ponte do porco che malgrado il nome è un gran bel posto. Adocchio poco lontano dal Cammino una bella playa bianca e mi avvicino. È davvero un bel posto. Non capisco perché nonostante ci siano le passerelle il,Cammjno non ci passa,e tira dritto per la carrettera...

Sulla spiaggia faccio la conoscenza,con una coppia de Bilbao e anche loro convengono che sia una pena non far passare il Cammino lì.

Dopo una.dovuta pausa proseguo il,Cammino e incontro Jenny con la quale proseguo fino a Betanzos. È bello parlarci. La pensiamo allo stesso modo sul Cammino. È alla sua seconda esperienza. La prima è stata sul Cammino di Madrid! Mi racconta della difficoltà di trovare albergue. Una notte l hanno fatta dormire all aperto perché l albergue era chiuso!

È canadiense di origine filippina ma vive a Praga con il fidanzato.

Facciamo piccola sosta a una bella chiesa celtica sopra Betanzos per poi scendere in città.

Arriviamo all albergue e ritroviamo tutti gli occupanti dell albergue di Pontedeume.

Il gruppo di madrugadores è già arrivato da un pezzo e sono tutti in attesa che l albergue apra alle 13.

Mi accomodo a fare stretching sul marciapiede aspettando l hospitalera.

È davvero utile . Riduce molto i dolori che vengono una volta che ci si ferma.

Un paio di comitive di turisti tedeschi passano di fronte alla albergue. La loro guida,gli spiega che siamo pellegrini diretti a Compostela. Siamo un attrazione.turistica! samuel per scherzo si mette a chiedere l elemosina...

All una arriva l hospitalera e ci accomodiamo tutti.

L albergue è di lusso. Due grandi,camerate. Quella all ultimo piano è la migliore (anche letti singoli). Lavadora e secadora. Doccia di lusso.

Una volta sistemato esco per cercare una tienda. Oggi è domenica e non voglio rischiare di rimanere senza viveri. L hospitalera mi indica la unica tienda.aperta di domenica mattina al di la del ponte.

Cosi il tema cibo è risolto anche per domani che si prospetta una tappa dura e con pochi punti di appoggio.

Dopo mangiato riposino. Esco a fare un giro,con Jenny e incontriamo Samuel. È simpatico. A volte pure troppo. Vuole fare il simpatico anche quando non è necessario. Chiede ogni 10 minuti a Jenny come sta.

Birretta Estrella in uno dei numerosi bar della piazza principale (a panucci dedico sempre la estrella di fine tappa).

Domani dovrei arrivare a Bruma.. vi aggiornerò. Un abbraccio
 
Un russatore educato che smette subito dopo le mie proteste in romanaccio.
:applausi::applausi::applausi::applausi::applausi:
sapete tutti che ho un conto aperto con i roncadores... loro pagano e dormono, io pago e NON dormo. :evil:
Ma le luci frontali in albergue nontrovo si potrebbero proibire?
:applausi::applausi::applausi: altro applauso a Paolino!!!
Oggi è domenica e non voglio rischiare di rimanere senza viveri.
Ma che scherziamo! :rofl::rofl::rofl:
Abbraccio a te Paolo, e continua a facce sape'...

free
 
Sei una sagoma Paolo [emoji23]
Domani è tostarella ma vedrai che puoi farcela. I madrugatori per fortuna in Francia non ci sono, in Spagna pure d'inverno ,(Gle possino... Ohm ohmmmmm)

[emoji8]

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La mia personalissima opinione è che l'uscita a freddo da pontedeume stronca più della salita a bruma ma io la tappa da betanzos a bruma l'ho spezzata, quindi forse non vale...
Adesso a nanna che domani ti aspetta una bella camminata


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Il mondo in un polideportivo

Pomeriggio tranquillo in un altro bar di Betanzos. Con Samuel Alberto Paula e Angela. Altra Estrella.

Segue cena con Samuel e alberto in una Taverna in un vicolo di Betanzos.

La specialità è la tortilla de Betanzos. Detta anche tortilla bavosa perché l interno è liquido. Con l uovo lasciato quasi crudo. Deliziosa.

Ritorniamo in albergue giusto in tempo per la chiusura. Poi chiacchiere con gli altri spagnoli presenti..

Notte agitata. Nella mia stanza si contano almeno 5 roncadores professionali.

io per fortuna ho il sonno pesante. Però alle due di notte mi sveglio anch io. Il mio vicino vasco è potente. Io mi alzo e scuoto il suo letto. Si sveglia subito. Mi scuso però dobbiamo dormire tutti.

Al mattino seguente i movimenti in stanza mi svegliano alle sei. La tappa si prospetta lunga. Mi preparo e parto. Colazione al bar aperto dalle 6 30 nella piazza principale di Betanzos.

Coincido con la coppia di Bilbao conosciuta ieri sulla riva del fiume a Miño, Jonan e Imma.

Partiamo insieme e cosi andiamo per un bel tratto. Jonan é un giardiniere e mi spiega tutti I tipi di piante che incontriamo. Per me cresciuto tra cemento e asfalto è assai istruttivo.

Raggiungiamo Rocío y Lola, due ragazze di Valencia che hanno preso il mio stesso aereo da Valencia ma che non avevo avuto modo di conoscere per le diverse tappe che abbiamo fatto.

Loro invece già mi conoscono e sanno già come mi chiamo grazie a radio Cammino...

Rocío mi offre formaggio di Galicia. Posso rifiutare?

Facciamo una pausa.

Il paese di Presedo tarda a palesarsi e la fame si fa sentire!

Arriviamo a Presedo ma di bar neanche l ombra. solo l indicazione dell albergue.

Proprio quando avevo perso le speranza appare come un miraggio el meson Xente no Camiño bar ristorante tutto dedicato ai pellegrini. Un oasi con un bel giArdino e murales alle pareti dedicati ai pellegrini. La signora che gestisce il posto è molto affabile con i pellegrini e serve generose porzioni di tortilla e torta fatta in casa.

Si lamenta perché la nuova segnaletica manda sulla carrettera e non più sul cammino sul quale siamo passati noi. Con il rischio investimento di pellegrini!

Finora non ci sono stati grandi salite. Me l'aspetto per l arrivo a Bruma!

Proseguo con Jenny fino a un lago com area de descanso e tanti tavoli. Mi concedo breve pennica sul prato per poi proseguire con Rocío e Lola. La salita giunge improvvisa. Mentre si è intenti a camminare in piano tra le case il Cammino devia bruscamente a destra. È l inizio di una lunga salita. Sinceramente ho trovato più dure le salite in uscita da pontedeume. Questa è solo molto lunga ma costante e non troppo pendente.

Le ragazze rimangono indietro. Io metto il turbo a raggiungo la cima..

Incontro una coppia di Lecco nel paese di As Travesas. Proseguiamo insieme. Dovremmo aver perso qualche segnale perché proseguiamo su carrettera fino a Bruma.

Arriviamo a Bruma alle 14,00. L albergue è già pieno. I madrugadores e i "corro se no non trovo posto all albergue" lo hanno gia riempito.

La loquace hospitalera ci manda al polideportivo di Meson do vento. A 2 km da Bruma con ristorante e tutti i servizi.

Raggiungo il polideportivo in un gruppo variopinto: mamma e figlia dalla Svizzera italiana, Jenny, Rocío e Lola e due nuovi pellegrini, Pedro e Ruben dal Portogallo. Provo a parlarci confidando nel mio italiano- spagnolo ma non riesco. Non si capisce un'acca!

Doccia calda e colchoneta. Che può chiedere di più il pellegrino?

Solo tante mosche. Che sia qui in Galizia il regno delle mosche?

Un abbraccio pellegrini!
 
che bel cammino stai facendo Paolo,
tanti bei incontri e tanti ristoranti/bar dove rifocillarti quando la fame si fa sentire:);)
una estrella anche alla mia salute, grazie:p;):)
ti abbraccio
 
Grande Paolo , sempre in buona compagnia[emoji7] [emoji4]

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E mi sono messa in pari anche con la lettura di questo cammino :)
Un Inglese che un po' riconosco e un po' no. Da quando l'ho fatto io mi sa che il ragazzo è "cresciuto".
Anche se arrivo quando ormai sei vicino alla meta, Buon Cammino!
 
Il Cammino Ti mette alla prova...

Cari pps,
Ieri ho passato il pomeriggio con altri pellegrini nel bar di Meson do Vento. È un centro molto più animato di Bruma. Due bar due ristoranti farmacia e persino la discoteca!

Il bar in cui passiamo il tempo è abbastanza fetido. Il puzzo di sigaretta che c è dentro ci costringe a sederci fuori. E non fa caldo. Siamo a 400 m e c è un bel vento.

Al tavolo siamo io Rocío Lola e i due fratelli portoghesi. Fortuna che Rocío capisce un poco i due portoghesi e fa da interprete.

uno dei fratelli racconta che sta frequentando la scuola per diventare padre. Ah che bello! - commenta Rocío - C è una scuola che ti insegna come essere un bravo genitore! No.. padre in portoghese è il prete!


Tante chiacchiere in attesa della cena che verrà servita solo a partire dalle otto.

Visto il freddo una minestrina ci sta bene. Alla cena si aggiungono mamma e figlia dalla Svizzera italiana e la ,coppia di Lecco.

Notte fresca nella palestra. Io porto solo il sacco lenzuolo e ho freddo durante la notte. Mi metto tutti I vestiti che ho ma non basta. Alle sei mi sveglio per il freddo. È ora di andare.

Parto con calma con Jenny. Al primo bar incontriamo Jonan e Imma, la coppia di Bilbao. Accanto al bar fa la.sua figura una collezione di trattori. Jonan, che è del ramo, ci passo un lungo momento a guardarli.

Dopo la colazione proseguiamo in quattro ma poi los vascos hanno un passo ben deciso che rimango solo con Jenny.

Il Cammino prosegue in piano e facciamo sosta a Pouto nell ultimo bar prima di Sigueiro. Tostada con pomodoro grattuggiato e olio. Una specie di bruschetta tipica del sud di Spagna e della Catalogna in particolare.

Il Cammino oggi è abbastanza noioso. Tutto dritto su una pista utilizzata dai camion dell industria del legno. C è sole e al sole fa anche caldo. Ma è quasi piacevole dopo la notte passata al freddo.

È dura arrivare e assai spesso guardo google maps per verificare la distanza che manca..

Finalmente alle 14.30 raggiungiamo Siguieiro. Abbiamo prenotato all albergue O fogar de Chisca. Un hostal recentemente convertito in albergue. 13 euro. La signora che lo gestisce è una cubana molto diretta e dai modi spicci.

I letti sono un po' ammassati però è tutto nuovo e non manca il necessario per il pellegrino.

Ho una fame da lupo e dopo aver sbrigato velocamente le incombenZe del pellegrino vado a mangiare un menu con Jenny, Jonan e Imma.

Andiamo al ristorante el cortes dietro l albergue. 9 euro. Buono. Degno di nota il queso con membrillo fatto con il queso tetilla di Galicia. A me fa impazzire.

Al ristorante incontriamo il gruppo di madrugadores in una lunga tavolata. Per domani hanno già prenotato un ristorante a Santiago per cenare tutti insieme. Io non so se andrò. Ho già altri programmi...

Domani sarà una gran bella giornata . Anche gli altri notano che con la mente già sto a Santiago.

Con i baschi mi trovo molto bene. Come potrebbe esser me altrimenti? Sono un grande popolo e gente molto bella.

Torniamo in albergue per una siesta meritata.

Dopo la siesta vado a fare un aperitivo con le valenciane, Jenny e i portoghesi.

L estrella di fine tappa anche stavolta non è mancata.

Dopo l aperitivo I portoghesi vogliono cenare. Li accompagnamo.. al massimo prenderemo una tapa. Cambiamo di bar e incontriamo i baschi che stanno prendendo l aperitivo con due messicani padre e figlio. Facciamo gruppo unico e ci sediamo ai tavoli fuori del ristorante dove abbiamo pranzato. La cameriera ci avverte che non si può cenare ai tavoli fuori ma solo mangiare tapas. Per noi è perfetto. Ordiamo tapas di prosciutto, la zorza ( carne piccante tipica gallega), uovo strappazzato ( revuelto) con funghi. Le porzioni sono giganti! Altro che tapas. Qua mangiano in venti. Ovviamente però non è avanzato niente...

Restiamo in allegria fino a tardi tanto che quando Torniamo in albergue gli altri già dormono...

Domani Santiago. Sarà una giornata intensa e emozionante.

Un abbraccio pps!
 
Sarai già lì, a casa [emoji7]

Baci, birra e festa!

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Colazione al primo bar, seconda colazione al secondo bar ... birretta all'altro bar ... menu del dia come apericena, tapas per antipasto e via di seguito.

È proprio vero che sei un pozzo senza fine... beato te che non metti su un etto

:rofl::rofl::rofl::rofl::rofl::rofl::rofl:

Edo
 

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