Raggio di Sole ha scritto:
Ciao a tutti..è tanto che non scrivo sul forum. Vorrei chidervi un aiutino..se mi potete consigliare dei passi tratti dalla bibbia o da una canzone o da un testo che voi leggete per poter riflettere un po'. Ho voglia di fermarmi un secondo a riflettere perchè mi da pace ma ho bisogno di un brano da cui partire e a me, ora come ora, non me ne viene in mente nessuno.
Grazie

Raggio di Sole.
:Ciao:
certamente consiglerei la Bibbia anche io, come partenza: li' hai solo l'imbarazzo della scelta e come fa Patrizia puoi anche affidarti al caso ed aprirla dove capita.
Mi sento pero' di consigliarti anche un piccolo brano di Neruda che, se letto bene, fa pensare e riflettere su molti aspetti della nostra quotidiana ripetitività specie a fine anno in tempi di bilancio.
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicita'.
Pablo Neruda