T
Trismegistus
Un abbraccio a tutti.
Come ho sinteticamente narrato, il mio viaggio si è concluso innanzi alla Cattedrale di Santiago come per tanti il 1 settembre.
Non credevo di farcela perché una decina di mesi prima ero stato colpito da un infarto terribile. Ma, malgrado tutto quello che comportava, ce l'ho fatta!
Detto questo ho due segnalazioni utili da fornire. Chi viaggia con zaino in spalla, sovente, trova acciacchi nuovi ed anch'io non ho potuto farne a meno. Ma se da un lato la sorte è nefasta dall'altro, lungo il cammino si incontrano persone davvero uniche. Anche per me è accaduto di incontrare Jorghe, uno spagnolo simpatico e un pò folle che mi ha lasciato un ricordo singolare della sua intelligenza e umanità.
In breve avevo una sciatalgia che già da prima, negli allenamenti propedeutici al pellegrinaggio, mi aveva toccato non poco. Jorghe dicevo, mi ha fornito una crema spagnola a dir poco miracolosa. L'ho usata secondo le sue indicazioni e il male si è attutito prima in modo considerevole e qui al rientro è scomparso.
A questo punto la segnalo al forum (non per fare certo pubblicità...) in questa pagina di Amazon...

Ce ne sono due modelli entrambi validi.
L'uso è questo: doccia calda, ci si asciuga bene e poi ancora molto caldi si spalma massaggiando... miracolosa...
Si può usare anche come propedeutica alla camminata lasciandola asciugare (cosa che avviene velocemente)...
Altresì, per prevenire le vesciche (tanto amate dai pellegrini) ho utilizzato una crema piedi al burro di Karitè con estratto di timo:
Uso: prima di camminare e dopo la doccia massaggiare i piedi con la crema.
In tutto il mio piccolo cammino non ho avuto una benché piccola "difficoltà".
Sperando di essere stato utile auguro a tutti "Bon camino"...
N.
Come ho sinteticamente narrato, il mio viaggio si è concluso innanzi alla Cattedrale di Santiago come per tanti il 1 settembre.
Non credevo di farcela perché una decina di mesi prima ero stato colpito da un infarto terribile. Ma, malgrado tutto quello che comportava, ce l'ho fatta!
Detto questo ho due segnalazioni utili da fornire. Chi viaggia con zaino in spalla, sovente, trova acciacchi nuovi ed anch'io non ho potuto farne a meno. Ma se da un lato la sorte è nefasta dall'altro, lungo il cammino si incontrano persone davvero uniche. Anche per me è accaduto di incontrare Jorghe, uno spagnolo simpatico e un pò folle che mi ha lasciato un ricordo singolare della sua intelligenza e umanità.
In breve avevo una sciatalgia che già da prima, negli allenamenti propedeutici al pellegrinaggio, mi aveva toccato non poco. Jorghe dicevo, mi ha fornito una crema spagnola a dir poco miracolosa. L'ho usata secondo le sue indicazioni e il male si è attutito prima in modo considerevole e qui al rientro è scomparso.
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Ce ne sono due modelli entrambi validi.
L'uso è questo: doccia calda, ci si asciuga bene e poi ancora molto caldi si spalma massaggiando... miracolosa...
Si può usare anche come propedeutica alla camminata lasciandola asciugare (cosa che avviene velocemente)...
Altresì, per prevenire le vesciche (tanto amate dai pellegrini) ho utilizzato una crema piedi al burro di Karitè con estratto di timo:
Uso: prima di camminare e dopo la doccia massaggiare i piedi con la crema.
In tutto il mio piccolo cammino non ho avuto una benché piccola "difficoltà".
Sperando di essere stato utile auguro a tutti "Bon camino"...
N.

