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Anonymous
Ecco il video della cerimonia di apertura della porta Santa.
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Ecco il messaggio di Papa Benedetto XVI
Il Messaggio del Pontefice alla ‘Perdonanza’ di Compostela: “Un’occasione importante anche per gli atei”
CITTA’ DEL VATICANO - La "grande perdonanza" di Compostela è un'occasione anche per "quanti non hanno fede, o forse l'hanno lasciata sfiorire", secondo il Papa, che ha inviato al vescovo della città spagnola un messaggio in occasione dell'apertura dell'anno santo. Con l'apertura della Porta santa nella cattedrale di Santiago de Compostela ha infatti preso inizio l'anno santo Compostelano 2010, che richiamerà fedeli spagnoli e pellegrini di tutta Europa e degli altri continenti su quella che la tradizione ritiene la tomba dell'apostolo San Giacomo il Maggiore. Il solenne rito è stato seguito dalla celebrazione Eucaristica presieduta dall'Arcivescovo di Santiago de Compostela, Monsignor Julian Barrio. L'anno santo 2010 è il 119esimo di una storia iniziata nel 1120 con Papa Callisto II, che concesse all'Arcidiocesi spagnola il privilegio di poter convocare un Anno santo ogniqualvolta la festa di San Giacomo, il 25 luglio, fosse caduta di Domenica. "Con questo atto solenne - afferma Benedetto XVI- si apre un tempo speciale di grazia e di perdono, della 'grande perdonanza' come dice la tradizione. Un'opportunità particolare affinché i credenti riflettano sulla loro genuina vocazione alla santità di vita, s'impregnino della Parola di Dio, che illumina e interpella, e riconoscano Cristo, che va loro incontro, li accompagna nelle vicissitudini del loro camminare per il mondo e si dona a loro personalmente, soprattutto nell'eucaristia. Ma anche quanti non hanno fede, o forse l'hanno lasciata sfiorire - ha scritto Benedetto XVI citando la costituzione del Concilio vaticano II 'Lumen gentium' - avranno un'occasione particolare per ricevere il dono di Colui che illumina ogni uomo, affinché abbia finalmente la vita". "In questa Arcidiocesi - conclude quindi il Papa -, insieme a molte altre organizzazioni ecclesiali, sono state avviate molteplici iniziative pastorali per contribuire a raggiungere questo fine essenziale del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, di carattere spirituale, sebbene in certi casi si tenda a ignorarlo o a snaturarlo".
PS: Il grassetto e' mio, giusto per condividere a pieno il messaggio.
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Ecco il messaggio di Papa Benedetto XVI
Il Messaggio del Pontefice alla ‘Perdonanza’ di Compostela: “Un’occasione importante anche per gli atei”
CITTA’ DEL VATICANO - La "grande perdonanza" di Compostela è un'occasione anche per "quanti non hanno fede, o forse l'hanno lasciata sfiorire", secondo il Papa, che ha inviato al vescovo della città spagnola un messaggio in occasione dell'apertura dell'anno santo. Con l'apertura della Porta santa nella cattedrale di Santiago de Compostela ha infatti preso inizio l'anno santo Compostelano 2010, che richiamerà fedeli spagnoli e pellegrini di tutta Europa e degli altri continenti su quella che la tradizione ritiene la tomba dell'apostolo San Giacomo il Maggiore. Il solenne rito è stato seguito dalla celebrazione Eucaristica presieduta dall'Arcivescovo di Santiago de Compostela, Monsignor Julian Barrio. L'anno santo 2010 è il 119esimo di una storia iniziata nel 1120 con Papa Callisto II, che concesse all'Arcidiocesi spagnola il privilegio di poter convocare un Anno santo ogniqualvolta la festa di San Giacomo, il 25 luglio, fosse caduta di Domenica. "Con questo atto solenne - afferma Benedetto XVI- si apre un tempo speciale di grazia e di perdono, della 'grande perdonanza' come dice la tradizione. Un'opportunità particolare affinché i credenti riflettano sulla loro genuina vocazione alla santità di vita, s'impregnino della Parola di Dio, che illumina e interpella, e riconoscano Cristo, che va loro incontro, li accompagna nelle vicissitudini del loro camminare per il mondo e si dona a loro personalmente, soprattutto nell'eucaristia. Ma anche quanti non hanno fede, o forse l'hanno lasciata sfiorire - ha scritto Benedetto XVI citando la costituzione del Concilio vaticano II 'Lumen gentium' - avranno un'occasione particolare per ricevere il dono di Colui che illumina ogni uomo, affinché abbia finalmente la vita". "In questa Arcidiocesi - conclude quindi il Papa -, insieme a molte altre organizzazioni ecclesiali, sono state avviate molteplici iniziative pastorali per contribuire a raggiungere questo fine essenziale del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, di carattere spirituale, sebbene in certi casi si tenda a ignorarlo o a snaturarlo".
PS: Il grassetto e' mio, giusto per condividere a pieno il messaggio.

