Da Borres a Grandas c'è l'essenza del Primitivo, quel che viene prima non mi aveva preparato, qualsiasi cosa verrà dopo non credo potrà essere comparabile, perché in questi 40 chilometri ho trovato la vita, la morte e la resurrezione. Perché in questi 40 chilometri, il Primitivo mi ha dato il meglio di se, crudele, impietoso, implacabile, severo fino ad uccidermi ma anche struggente, meraviglioso, generoso dandomi speranza e la soddisfazione del raggiungimento della meta. La salita alla Ruta e la discesa all'Embalse sono state la quintessenza del sofferenza, un martirio autoinflittomi perché così doveva essere, una catarsi cosmica. Quando la fatica e il dolore hanno raggiunto il limite, questo Cammino non mi ha perdonato, ancora e ancora avanti, in alto fino a poter toccare l'infinito e poi in basso nel baratro senza fine, senza pietà ne tregua alcuna, spingendomi ad affacciarmi sull'abisso della mia anima e guardare con gli occhi aperti, facendo scempio di ogni mia convinzione su me stesso, liberando i peggiori fantasmi del mio inconscio, facendomi piangere di rabbia e frustrazione. E poi, dopo ogni volta in cui mi ha portato allo stremo, quando lo scopo è stato raggiunto, mi ha premiato con viste mozzafiato, scenari di una bellezza indescrivibile, momenti di una serenità irripetibile, bellezze che mi hanno dato il sorriso e colmato gli occhi di lacrime per l'emozione. Non ho molta esperienza ma è sicuramente la cosa più dura e difficile che abbia fatto in vita mia e non parlo solo della fatica che pure è stata tanta. In questo momento, semisdraiato sul divano dell'albergue sono stremato fisicamente e mentalmente, ma non mi sentirei di scommettere che, pur sapendo cosa comporta, un giorno non mi verrà voglia di riaffrontare questo Cammino e soprattutto il viaggio andata e ritorno all'inferno/paradiso della tappa Berducedo-Grandas, perché le tappe #5 e #6 del Primitivo esistono per essere vissute come un'unica esperienza, senza soluzione di continuità, perché la somma delle due fa molto più che ognuna separatamente
Hugs
Rob
PS - la colonna sonora non è casuale, come penso avrete già capito
