Questa mattina, sul presto, esco per la solita camminata di fine settimana. Sul monte, tra le vigne, non si vedono ancora i fanatici del jogging ed i veloci e spericolati ciclisti. Arriveranno più tardi, quando la frescura della notte lascerà il posto al tepore dei primi raggi di sole.
Mi fermo alla solita fontana per una breve pausa. Poco dopo arriva un ciclista, sui quarantanni, per riempire la borraccia. Ci si saluta. Mi chiede quanto pesa lo zaino.
“11 kili” dico.
“Durante il servizio militare ero addetto alle telecomunicazioni e trasportavo una radio da 25 kg, in montagna e con la neve oltre le ginocchia”
“Bhe, allora, portarsi questo per Lei è uno scherzo” replico un po’ stizzito.
“Adesso sarebbe un po’ più complicato…con una gamba sola!”
Il mio sguardo scende giù e tra la scarpa ed una vistosa fascia elastica fa capolino un argenteo e cilindrico pezzo di metallo.
Arrossisco e mi scuso per la gaffe.
Lui con molta tranquillità mi dice che quella è una protesi rigida che utilizza per andare in bicicletta mentre ne ha altre per giocare a calcetto, fare tennis, ecc,ecc. insomma per essere il più attivo possibile. E mentre parla la sfila svelando quello che rimane del suo arto: un moncherino al di sopra del ginocchio destro. Mi racconta dell’infezione alle ossa che sei anni fa ha costretto i medici all’amputazione del piede e del successivo calvario di altre nove operazioni che gli hanno portato via man mano brandelli di gamba. Mentre si massaggia con cura quello che ne rimane mi confida che tre anni fa, in preda alla disperazione, si è recato in Messico, tra gli indios, beneficiando di cure tradizionali omeopatiche a base di intrugli vari. Al ritorno, i medici, a suo dire, hanno constatato la regressione del male. La tenacia lo ha premiato.
Quello che mi colpisce non è l’eccezionalità dell’evento quanto la semplicità e tranquillità con cui ne parla a riprova che non necessariamente l’handicap fisico è anche mentale.
Ma le sorprese non terminano qui.
Quando inforca la bicicletta per ripartire mi viene spontaneo, dopo questa chiacchierata ed il clima che si era creato, fargli gli auguri: “ Avanti, non fermarti mai!”
Quando mi risponde è alcuni metri più avanti e voltandosi mi grida “Ultreya e suseya”.
Non avevamo parlato né di Cammini né di Santiago.
Oggi pomeriggio, dopo tanto tergiversare, ho acquistato i biglietti per il mio Cammino.
PS: per dovere di cronaca, forse aveva notato la conchiglia che porto appesa allo zaino e sapeva del Cammino.
A nord di Santiago.
Tutto è a posto.
I genitori ottuagenari sono partiti per una vacanza al mare. Segno che stanno bene. E se stanno bene loro stiamo bene tutti.
Concordato con la sorella il ritorno dalle vacanze prima della mia partenza.
Alla suocera provvede mia moglie (o è viceversa? Mah!)
I figli, prima del 22, avranno concluso chi la maturità, chi iniziato lo stage. Insomma impegnati.
Mio cognato che tornato da Santiago, a tavola, con la famiglia al completo, sentenzia “Adesso capisco cosa volevi dire” sdoganado di fatto quell’”eccentrico egoista che tanto fa quello che vuole”, che una volta all’anno, scarponi e zaino in spalla, “se ne va in giro a fare chissà cosa”.
Ora è tutto a posto. Si può andare.
Inizio a camminare il 23 luglio da Santander sul Norte fino ad Oviedo e poi il Primitivo fino a Lugo. A seguire Friol e Sobrado. Poi risalgo a Ferrol e scendo a Santiago sull'Inglese. Un po’ complicato ma è quello che desidero per quest’anno: un giusto compromesso tra l’assoluta solitudine dello scorso Cammino e raggiungere Santiago evitando il Francese.
Ho acquistato un volo Rayanair Orio-Santander per il 22. Arriva alle 21,00. Qualcuno sa, per eperienza personale, se si riesce ad arrivare all’albergue in tempo? Alloggi alternativi a prezzo pellegrino (o quasi)?
Con Internet ho trovato pochi hotel e solo a cifre > 50 euro( maggiori del costo del volo!).
Come faccio sempre ho prenotato anche il ritorno per il 19 agosto considerando anche il fatto che da Santiago, nella settimana 14-21 agosto, ci sarà parecchio movimento (molti gruppi hanno associato alcuni giorni su vari Cammini in preparazione dell’evento) per recarsi a Madrid dove il 22 si terrà la Giornata Mondiale della Gioventù.
Ho acquistato, sempre con Rayanair, i voli Santiago-Reus e Reus-Orio risparmiando circa la metà del costo della tratta serale Santiago-Orio (non certamente a prezzi low!!).
Nel frattempo aspetto. Finalmente tranquillo.42 giorni passano in un soffio. E poi, solo la strada ed Io.
Ermanno
Mi fermo alla solita fontana per una breve pausa. Poco dopo arriva un ciclista, sui quarantanni, per riempire la borraccia. Ci si saluta. Mi chiede quanto pesa lo zaino.
“11 kili” dico.
“Durante il servizio militare ero addetto alle telecomunicazioni e trasportavo una radio da 25 kg, in montagna e con la neve oltre le ginocchia”
“Bhe, allora, portarsi questo per Lei è uno scherzo” replico un po’ stizzito.
“Adesso sarebbe un po’ più complicato…con una gamba sola!”
Il mio sguardo scende giù e tra la scarpa ed una vistosa fascia elastica fa capolino un argenteo e cilindrico pezzo di metallo.
Arrossisco e mi scuso per la gaffe.
Lui con molta tranquillità mi dice che quella è una protesi rigida che utilizza per andare in bicicletta mentre ne ha altre per giocare a calcetto, fare tennis, ecc,ecc. insomma per essere il più attivo possibile. E mentre parla la sfila svelando quello che rimane del suo arto: un moncherino al di sopra del ginocchio destro. Mi racconta dell’infezione alle ossa che sei anni fa ha costretto i medici all’amputazione del piede e del successivo calvario di altre nove operazioni che gli hanno portato via man mano brandelli di gamba. Mentre si massaggia con cura quello che ne rimane mi confida che tre anni fa, in preda alla disperazione, si è recato in Messico, tra gli indios, beneficiando di cure tradizionali omeopatiche a base di intrugli vari. Al ritorno, i medici, a suo dire, hanno constatato la regressione del male. La tenacia lo ha premiato.
Quello che mi colpisce non è l’eccezionalità dell’evento quanto la semplicità e tranquillità con cui ne parla a riprova che non necessariamente l’handicap fisico è anche mentale.
Ma le sorprese non terminano qui.
Quando inforca la bicicletta per ripartire mi viene spontaneo, dopo questa chiacchierata ed il clima che si era creato, fargli gli auguri: “ Avanti, non fermarti mai!”
Quando mi risponde è alcuni metri più avanti e voltandosi mi grida “Ultreya e suseya”.
Non avevamo parlato né di Cammini né di Santiago.
Oggi pomeriggio, dopo tanto tergiversare, ho acquistato i biglietti per il mio Cammino.
PS: per dovere di cronaca, forse aveva notato la conchiglia che porto appesa allo zaino e sapeva del Cammino.
A nord di Santiago.
Tutto è a posto.
I genitori ottuagenari sono partiti per una vacanza al mare. Segno che stanno bene. E se stanno bene loro stiamo bene tutti.
Concordato con la sorella il ritorno dalle vacanze prima della mia partenza.
Alla suocera provvede mia moglie (o è viceversa? Mah!)
I figli, prima del 22, avranno concluso chi la maturità, chi iniziato lo stage. Insomma impegnati.
Mio cognato che tornato da Santiago, a tavola, con la famiglia al completo, sentenzia “Adesso capisco cosa volevi dire” sdoganado di fatto quell’”eccentrico egoista che tanto fa quello che vuole”, che una volta all’anno, scarponi e zaino in spalla, “se ne va in giro a fare chissà cosa”.
Ora è tutto a posto. Si può andare.
Inizio a camminare il 23 luglio da Santander sul Norte fino ad Oviedo e poi il Primitivo fino a Lugo. A seguire Friol e Sobrado. Poi risalgo a Ferrol e scendo a Santiago sull'Inglese. Un po’ complicato ma è quello che desidero per quest’anno: un giusto compromesso tra l’assoluta solitudine dello scorso Cammino e raggiungere Santiago evitando il Francese.
Ho acquistato un volo Rayanair Orio-Santander per il 22. Arriva alle 21,00. Qualcuno sa, per eperienza personale, se si riesce ad arrivare all’albergue in tempo? Alloggi alternativi a prezzo pellegrino (o quasi)?
Con Internet ho trovato pochi hotel e solo a cifre > 50 euro( maggiori del costo del volo!).
Come faccio sempre ho prenotato anche il ritorno per il 19 agosto considerando anche il fatto che da Santiago, nella settimana 14-21 agosto, ci sarà parecchio movimento (molti gruppi hanno associato alcuni giorni su vari Cammini in preparazione dell’evento) per recarsi a Madrid dove il 22 si terrà la Giornata Mondiale della Gioventù.
Ho acquistato, sempre con Rayanair, i voli Santiago-Reus e Reus-Orio risparmiando circa la metà del costo della tratta serale Santiago-Orio (non certamente a prezzi low!!).
Nel frattempo aspetto. Finalmente tranquillo.42 giorni passano in un soffio. E poi, solo la strada ed Io.
Ermanno

Claudia
