andreafelpa
Utenti registrati
Ciao ciao!
sono Andrea, classe 1975, nato e cresciuto a Terni,Umbria.
Mi piace girare il mondo,conoscere gente,leggere libri,fare fotografie,sciare, ma su tutto camminare.
Come sono fatto? Sono sensibile, disponibile, paziente, un pò timido. Comunque mi butto nella mischia, non resto in disparte. Poi..e che ne sò! c'è chi dice che parlo troppo e chi che non parlo mai, chi che rido sempre e chi che non rido mai,...boh. Ieri un collega ha provato a capire come sono (lavoriamo insieme da 7 anni!) ed ha concluso con la frase:"non sò se sei troppo ingenuo o troppo paraculo!". A questo posso rispondere,troppo ingenuo. E mi va bene così. Il giorno che sarò sempre lo stesso sarà il giorno in cui non avrò più dubbi, in cui avrò smesso di farmi domande e di guardarmi intorno, e allora che senso avrebbe vivere?
Ho fatto il Cammino perchè attraversavo un momento di sconforto,di stasi,di allontanamento da Dio. La vita mi appariva grigia. Avevo bisogno di staccare e di ritrovare i giusti stimoli. Sul Cammino mi sono perso e sentito debole ed indifeso, poi mi sono ritrovato. Ho avuto le risposte che cercavo ed ora ci stò lavorando sopra. Ho nostalgia del Cammino, ogni giorno apro il portachiavi a concha con l'effige di San Giacomo; un giorno rifarò il Cammino, ma non ora, adesso il mio cammino continua nella vita e ripartirò solamente quando avrò portato a termine quello che il Cammino concluso lo scorso settembre mi ha indicato.
Perchè "felpa"? Perchè quando sono entrato nel forum c'era già un "andrea" e così ci ho aggiunto il soprannome che mi era stato recentemente dato da un amico,che non è relativo all'indumento (dite la verità,avevate tutti pensato a quello!),ma al mio procedere silenzioso (da "passo felpato").
sono Andrea, classe 1975, nato e cresciuto a Terni,Umbria.
Mi piace girare il mondo,conoscere gente,leggere libri,fare fotografie,sciare, ma su tutto camminare.
Come sono fatto? Sono sensibile, disponibile, paziente, un pò timido. Comunque mi butto nella mischia, non resto in disparte. Poi..e che ne sò! c'è chi dice che parlo troppo e chi che non parlo mai, chi che rido sempre e chi che non rido mai,...boh. Ieri un collega ha provato a capire come sono (lavoriamo insieme da 7 anni!) ed ha concluso con la frase:"non sò se sei troppo ingenuo o troppo paraculo!". A questo posso rispondere,troppo ingenuo. E mi va bene così. Il giorno che sarò sempre lo stesso sarà il giorno in cui non avrò più dubbi, in cui avrò smesso di farmi domande e di guardarmi intorno, e allora che senso avrebbe vivere?
Ho fatto il Cammino perchè attraversavo un momento di sconforto,di stasi,di allontanamento da Dio. La vita mi appariva grigia. Avevo bisogno di staccare e di ritrovare i giusti stimoli. Sul Cammino mi sono perso e sentito debole ed indifeso, poi mi sono ritrovato. Ho avuto le risposte che cercavo ed ora ci stò lavorando sopra. Ho nostalgia del Cammino, ogni giorno apro il portachiavi a concha con l'effige di San Giacomo; un giorno rifarò il Cammino, ma non ora, adesso il mio cammino continua nella vita e ripartirò solamente quando avrò portato a termine quello che il Cammino concluso lo scorso settembre mi ha indicato.
Perchè "felpa"? Perchè quando sono entrato nel forum c'era già un "andrea" e così ci ho aggiunto il soprannome che mi era stato recentemente dato da un amico,che non è relativo all'indumento (dite la verità,avevate tutti pensato a quello!),ma al mio procedere silenzioso (da "passo felpato").


