F
felix973
Ciao a tutti! Mi chiamo Francesco, e bazzico da queste parti solo dopo che la mia dolce metà si è messa in testa di "mollare il tram tram quotidiano" per vivere questa esperienza....
Fermo restando che non ho nulla contro iniziative simili almeno in linea di massima... vorrei portare il mio esempio personale a tutti voi di questo forum.
Io sono una persona che ama restare con i piedi perterra :angel e di conseguenza ho un approccio in linea di massima "critico" con ogni cosa che stravolga il "comune buon senso". :twisted: :twisted:
Mi spiego senza voler offendere nessuno...
l'idea di dire "parto per il cammino" deve rispondere in principio a una serie di punti ben chiari dai quali a mio avviso non si può prescindere in alcun modo perchè se così è si rischia di passare per "estremisti fanatici" e credo questo non sia assolutamente il vostro intento!
1) Avere tempo! Sicuramente è una cosa impegnativa e ancorchè abbiate inventato l'escamotage di poterla fare a rate, bisogna aver tempo: o siete dei pensionati (che di tempo ne hanno da vendere) o siete dei mantenuti, o "bruciate" il bonus ferie in quest'occasione.
2) Natura della cosa: è un cammino a tutti gli effetti, quindi per (diciamo almeno) 15 gg siete all'aperto, in linea di principio (a meno che non si parta con amici) siete soli, dormite dove capita a seconda di cosa riuscite a fare di strada, e siete alle intemperie (non si comanda alla meteorologia...), siete all'estero, se dovesse pertanto succedere qualcosa (una storta, un malanno o semplicemente un malintenzionato che si vuole divertire con voi) sono problemucci... sopratutto se a partire non è un bestione come me alto 1.90 x 90kg ma una gracile fanciulla di mt.1.70 x 50 kg bagnata....
3) Coordinare gli affetti famigliari: ragazzi, qui si tratta di dire: mollo tutto per 15 gg, probabilmente lo rifarò per anni perchè posso farlo a rate, me ne strafrego di tutto e faccio cosa voglio....e non mi importa se a casa giustamente si preoccupano perchè me ne parto solo con uno zaino solo perchè "ci si invaghisce della nuova moda"... di questo cammino...
Questo a mio avviso non è bello
sopratutto perchè nel caso mio personale non sono di fronte ad una "improvvisa redenzione" spirituale, anzi sono nella condizione di dover portare la mia dolce metà quasi di peso a messa (quando ci riesco... perchè sono mesi che non mette piede in chiesa) ... e non mi si venga a dire la messa non vale nulla perchè si può essere credenti senza praticare.... questo sono autentiche stupidaggini!!!
Pertanto posso solo chiedervi in qualità di persone oggettive, sane di mente, e con dei buoni principi, quali mi auspico voi tutti siate, non "cissatevi a vicenda su sta cosa".... :roll: :roll: non lasciatevi andare in frasi" sono contento per te che parti , non vedo l'ora di partire, ti auguro un buon cammino, o altre cose simili" perchè ci può andare di mezzo qualche "povero sprovveduto" che si lascia "invaghire" dalla novità senza valutarne realmente la fattibilità della cosa rischiando solo perchè si lascia "cissare dal branco" di tirare un calcio alla sua vita personale senza possibilità di ritorno...
Questo è quello che vi chiedo!!!! Poi (nella certezza che legga la diretta interessata) ogniuno è libero di fare ciò che vuole della sua vita, compresa "rovinarla irrimediabilmente".
Ciao a tutti
Fermo restando che non ho nulla contro iniziative simili almeno in linea di massima... vorrei portare il mio esempio personale a tutti voi di questo forum.
Io sono una persona che ama restare con i piedi perterra :angel e di conseguenza ho un approccio in linea di massima "critico" con ogni cosa che stravolga il "comune buon senso". :twisted: :twisted:
Mi spiego senza voler offendere nessuno...
l'idea di dire "parto per il cammino" deve rispondere in principio a una serie di punti ben chiari dai quali a mio avviso non si può prescindere in alcun modo perchè se così è si rischia di passare per "estremisti fanatici" e credo questo non sia assolutamente il vostro intento!
1) Avere tempo! Sicuramente è una cosa impegnativa e ancorchè abbiate inventato l'escamotage di poterla fare a rate, bisogna aver tempo: o siete dei pensionati (che di tempo ne hanno da vendere) o siete dei mantenuti, o "bruciate" il bonus ferie in quest'occasione.
2) Natura della cosa: è un cammino a tutti gli effetti, quindi per (diciamo almeno) 15 gg siete all'aperto, in linea di principio (a meno che non si parta con amici) siete soli, dormite dove capita a seconda di cosa riuscite a fare di strada, e siete alle intemperie (non si comanda alla meteorologia...), siete all'estero, se dovesse pertanto succedere qualcosa (una storta, un malanno o semplicemente un malintenzionato che si vuole divertire con voi) sono problemucci... sopratutto se a partire non è un bestione come me alto 1.90 x 90kg ma una gracile fanciulla di mt.1.70 x 50 kg bagnata....
3) Coordinare gli affetti famigliari: ragazzi, qui si tratta di dire: mollo tutto per 15 gg, probabilmente lo rifarò per anni perchè posso farlo a rate, me ne strafrego di tutto e faccio cosa voglio....e non mi importa se a casa giustamente si preoccupano perchè me ne parto solo con uno zaino solo perchè "ci si invaghisce della nuova moda"... di questo cammino...
Questo a mio avviso non è bello
sopratutto perchè nel caso mio personale non sono di fronte ad una "improvvisa redenzione" spirituale, anzi sono nella condizione di dover portare la mia dolce metà quasi di peso a messa (quando ci riesco... perchè sono mesi che non mette piede in chiesa) ... e non mi si venga a dire la messa non vale nulla perchè si può essere credenti senza praticare.... questo sono autentiche stupidaggini!!!Pertanto posso solo chiedervi in qualità di persone oggettive, sane di mente, e con dei buoni principi, quali mi auspico voi tutti siate, non "cissatevi a vicenda su sta cosa".... :roll: :roll: non lasciatevi andare in frasi" sono contento per te che parti , non vedo l'ora di partire, ti auguro un buon cammino, o altre cose simili" perchè ci può andare di mezzo qualche "povero sprovveduto" che si lascia "invaghire" dalla novità senza valutarne realmente la fattibilità della cosa rischiando solo perchè si lascia "cissare dal branco" di tirare un calcio alla sua vita personale senza possibilità di ritorno...
Questo è quello che vi chiedo!!!! Poi (nella certezza che legga la diretta interessata) ogniuno è libero di fare ciò che vuole della sua vita, compresa "rovinarla irrimediabilmente".
Ciao a tutti

