Buona giornata cari amici.
Questa mattina da Medina de Rioseco siamo arrivati a Cuenca de Campos.
Lasciamo il bel Albergue del convento Santa Clara, le suore non ci sono più, ora e'gestito da giovani Monaci francescani e da una confraternita di monaci di Santa madre Teresa di Calcutta.
Passando per il centro storico ci rendiamo conto dei problemi che la crisi ha creato, decine e decine di attività chiuse e in disfacimento totale.
Arriviamo al bivio indicato e decidiamo di costeggiare il canale di Castilla, un po' anche per variare il solito paesaggio dei campi immensi coltivati.
I due cammini si raccordano a Moral della Reina dove il cammino ritorna unico.
Seguendo il consiglio di un' abitante del paese Tamariz de Campos, seguiamo la carettera, con circolazione inesistente, e accorciamo il camino di ben quattro km.
Arriviamo in paese e la prima cosa che facciamo è andare a vedere se la chiesa è ancora aperta.
Niente, anche questa è chiusa come la maggior parte delle chiese viste in tutti questi giorni.
Incontriamo l'hospitalero Santiago che ci accompagna in Albergue dove ritroviamo gli altri pellegrini.
L'Albergue è come quasi tutti gli albergue incontrati negli ultimi giorni.
Ex scuole che ormai non servono più perché non ci sono più niños ci dice Santiago, in compenso ci sono molti centenari.
Ex scuole riconvertite in albergue, questo è meravigliosamente strutturato, ha una cucina molto attrezzata e questa sera finalmente riusciamo ad organizzare anche una cena compartita con gli altri pellegrini.
Passeggiamo nel pueblo, pian pianino perché ho ancora i piedi devastati dalle vesciche.
Non c'è nulla di aperto, solo un bar, una cerveza fresca ci aspetta in attesa della cena.
Domani dicono le previsioni : pioggia!!!!




Buona serata amici

Campanile con balcone

Rudere con cicogne
Nel nulla, dove le nuvole toccano la terra.