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Info Camino Torres

Matte

Utenti registrati
Ciao a tutti,
vi segnalo la "creazione" di un nuovo cammino, da parte della Asociación de Antiguos Alumnos de la Universidad de Salamanca, chiamato "Camino Torres".

mapaCaminoTorres3.png


E' un percorso che segue il cammino effettuato nel 1737 da Don Diego de Torres Villaroel (illustre scrittore e matematico, maggiori info su wikipedia) che raggiunse Santiago passando per Ciudad Rodrigo, Almeida, Pinhel, Trancoso, Sernancelhe, Lamego, Amarante, Guimarães, Braga, Ponte de Lima, Tui, Redondela, Pontevedra, per un totale di 570 chilometri.

Il sito ufficiale è il seguente: https://caminosantiago.usal.es/torres/

Bye
Matte
 
Re: [Info] Camino Torres

Queridos amigos.

Lo primero, perdonad por escribir en español, pero no sabemos italiano.

Somos los responsables del Camino Torres y nos ha alegrado mucho ver que habéis creado un nuevo hilo en vuestro foro acerca de este nuevo Camino Jacobeo. Para que sea de ayuda a otros italianos lo hemos enlazado desde nuestra página de noticias.

Hemos visto que uno de vuestros intereses principales son las Vías Francígenas. El Camino Torres tiene una relación directa con San Francisco, ya que parece que el regreso de su peregrinación a Santiago de Compostela, lo hizo por Portugal, parando en Ciudad Rodrigo (Salamanca) durante aproximadamente un mes. Lo más sorprendente es que ha quedado registro de su paso en varios puntos de la catedral de Ciudad Rodrigo. El más importante es una escultura románica que caracteriza a Francisco de Asís con báculo de caminante en forma de Tau, descalzo, semblante joven, sin barba y con las orejas salientes, como le define su biógrafo Celano, y se cuenta que se labró en memoria de su paso por la ciudad. La talla de esta imagen coincide con una segunda fase de las obras de la Catedral, reanudadas a partir de 1212.

dsc_7024.jpg


Además en el pórtico del Perdón de la Catedral aparecen varias escenas de franciscanos entre las que vuelve a aparecer San Francisco.
dsc_7034.jpg

dsc_7033.jpg


Todas las fotos de esa etapa, las podéis consultar aquí:

Cualquier duda que tengáis acerca del Camino Torres no dudéis en hacérnoslas llegar por correo electrónico utilizando este enlace:

Un saludo desde Salamanca, España,
Luis.
 
Re: [Info] Camino Torres

Grazie Matte e se vogliamo parlare di questo cammino la discussione la possiamo trovare qui.

e grazie a Luis per il link e le info che ha aggiunto.

Edo
 
Cari amici,
vorrei dare qualche informazione circa il cammino Torres (570 km circa) che ho percorso in 21 gg dal 16 giugno al 08 luglio di quest’anno. Innanzi tutto le temperature sono state sempre abbastanza miti: nei primi 100 km verso mezzogiorno si era sui 27/28 gradi. A detta degli abitanti però questa era una situazione piuttosto rara. Normalmente fa più caldo.
L’unica guida che abbiamo trovato è stata quella del sito del cammino Torres, altro non c’era. L’itinerario è segnato con le consuete frecce ma in maniera molto discontinua; in alcuni tratti si viaggiava per km senza nessuna indicazione, alcuni bivi non erano segnalati, l’uscita dalle città era in alcuni casi problematica. Noi abbiamo utilizzato il GPS e le tracce scaricate dal sito. Senza questo ausilio credo sia molto difficile percorrerlo senza errori.
La logistica nella primi 100 km è molto carente: degli albergue descritti 2 erano chiusi per ristrutturazione, uno era abitato da un vecchietto cui era bruciata la casa, un altro non esisteva… Entrati in portogallo ci si appoggia su hostal residencial ecc. una volta siamo andati a dormire dai bombeiros.
i costi nella parte portoghese sono comunque molto bassi (una camera doppia con bagno e 1 colazione veniva 12 euro circa a testa). Anche le tappe alle volte non sono molto logiche: si fanno tirate da oltre 40 km e magari il giorno dopo se ne fanno 20. Naturalmente una volta entrati nel portoghese a ponte de lima il cammino riprende le solite connotazioni note.
Finite le dolenti note vediamo gli aspetti positivi: i paesaggi dei primi 100 km sono magnifici; si viaggia per decine di km senza incontrare ne paesi ne persone immersi in campi di grano e querce secolari. Praticamente nessun dislivello: si seguono sterrate e sentieri nella più completa solitudine.
Entrati in portogallo i paesaggi cambiano: presenza d’acqua, orti coltivati, piccoli paesi e frazioni immersi nel verde. Si oltrepassano parecchie città fortificate con ancora i bastioni intatti.
Anche qui come nella prima parte spagnola pochissimo asfalto. Momenti preziosi con gli abitanti davvero socievoli e disponibili.
Poi più in basso si visitano alcune belle città (braga, guimaraes, amarante) ed infine si entra nel portogheese che non vi descrivo in quanto senz’altro tanti altri lo hanno fatto meglio di me.
Ora veniamo alla frequentazione: dalla partenza a salamanca fino all’innesto con il portoghese a ponte de lima non abbiamo incontrato nessun pellegrino. L’ultimo era passato circa 15 gg prima.
Grande solitudine quindi nel bene e nel male.
Giudizio (personale) sul cammino: splendido, in alcuni tratti entusiasmante, soprattutto la parte iniziale. Ma non è per tutti: alcune tappe dure, incertezza circa la segnaletica e punti di appoggio, in alcune tappe totale mancanza di possibilità di rifornirsi di alcunche durante la marcia. Ma viene tutto ripagato…
Mi permetto di lasciare l’indirizzo del blog del mio compagno di cammino il quale ha inserito le foto e le descrizioni di tutte le tappe. E’ una via di mezzo fra un diario e una guida. Potrebbe essere utile.

https://www.stradesentieri.blogspot.it/2 ... manca.html

Se qualcuno ha domande o richieste non esitate a contattarmi.
Buen camino a tutti
 
Cari amici,
vi inoltro alcuni aggiornamenti relativi al camino Torres ricevuti da un pellegrino italiano che lo ha percorso nel 2015:

  1. Gallegos de arganan: Albergo Municipale chiedere al Bar in piazza dove c’è il municipio che rintraccia il Sindaco, il locale è un bel po' spartano, ma alla fine siamo stati bene, per pranzo e cena noi abbiamo mangiato nel bar in piazza ma volendo si può mangiare anche su al ristorante all’uscita del paese dove c’è la piscina comunale.
  2. Vila da Ponte: Albergo Ristorante BEIRA – RIO Telf. 254595386 Telm. 963037069 Camera doppia € 40,00, dove abbiamo anche pranzato e cenato;
  3. Mesao frio: Chiedere al Bar Ristorante che si mette in contatto con il titolare della casa Rurale “Casa San Pedro”, arrivammo che erano passate le 13,30 il titolare del bar chiama il titolare della casa Rurale che prima ci chiede € 45,00 per una camera doppia poi abbassa il prezzo a € 40,00 per una camera doppia, ci ha portato con la sua macchina all’agriturismo, poi dopo ci ha riaccompagnato al ristorante per pranzare, l’unico inconveniente che al mattino successivo per riprendere il cammino abbiamo percorso circa 1,5 – km tutti in salita per tornare in paese;
vi invio anche il link della rivista del CAI di Venezia all’interno della quale c’è un articolo sul camino del Torres. E’ un copia incolla del blog di Dario Zardo da voi già segnalato:

https://www.caivenezia.it/numeri_1890/n.%2044%201.2015.pdf

Io partirò il 10 aprile da Salamanca per ripercorrrerlo. Cercherò di integrare le notizie finora disponibili.

Buon camino a tutti
 
Cari pellegrini,

vi do alcuni aggiornamenti relativi al Camino Torres percorso da Salamanca a Santiago dal 01-05-16 al 30-05-16.

  1. Robliza de Cojos: l’albergue è stato spostato nella casa del medico (come indicato nella descrizione del sito). L’interno è spoglio; non c’è praticamente arredamento. Sono disponibili 4 letti con materasso e senza coperte. Non c’è riscaldamento. Non c’è cucina. C’è il bagno con doccia e acqua calda. Per entrare chiedere al bar del paese. Dove è possibile anche cenare. Nel caso il bar sia chiuso per mangiare si può andare in una vicina stazione di servizio distante circa 1 km.

  2. San Munoz: l’albergue è nella casa del medico. Le chiavi si possono chiedere al bar Recreo dove si può anche cenare. Il sig Thomas, che ha le chiavi, abita proprio a fianco. L’albergue è arredato: ci sono 4 letti e 6/7 materassi. Ci sono un po’ di coperte; non c’è riscaldamento. C’è un bagno con acqua calda. È disponibile una cucina con il necessario per cucinare. In paese c’è un altro bar dove però non preparano da mangiare. C’è anche un piccola tienda nelle vicinanze della piazza dove è possibile comprare cibo.

  3. Alba de Yeltes: è il migliore dei 4 albergue della prima parte spagnola. Disponibili 5 letti senza coperte + altri 2 letti di emergenza. 1 bagno con doccia e acqua calda. Possibilità di scaldare l’ambiente con una stufetta. Non c’è cucina. La cena al vicinissimo bar INMA a prezzi assurdamente bassi. Se chiedete alla mattina aprono il bar per voi per la colazione. In paese c’è un altro bar. Anche qui per le chiavi rivolgersi al bar.

  4. Gallegos de Arganan: è il peggiore: trascurato e trasandato. Le chiavi si chiedono al municipio. Ci sono 2 letti e due materassi senza coperte. 1 bagno senza doccia e acqua calda. C’è un locale con tavolo e alcune sedie e un forno a micronde funzionante. In paese 2 bar in uno fanno da mangiare ma era chiuso nell’altro non possono somministrare cibo ma se chiedete ve lo preparano e potete portarlo via e mangiarlo in albergue. In paese c’è anche una piccola tienda per comprare cibo (occhio gli orari chiusura ore 14.00)
A maggior chiarezza vi dico che ci si deve sognare gli albergue della Galizia organizzati, pulitissimi, ordinati, ecc. ecc. qui sono molto più spartani…. Offrono poco più di un tetto…ma alla fine non serve molto altro e visto il numero di fruitori...non si può certo pretendere!

Veniamo ora alla questione guadi. Nel periodo durante il quale l’abbiamo percorso ha piovuto parecchio quindi fiumi, torrenti, avvallamenti, solchi dei trattori ecc ecc erano pieni d’acqua.

Quindi il guado sull’ arroyo de Arganza descritto sulla guida nella tappa Robliza-San Munoz era sommerso: per questo ci siamo tolti scarpe e calzetti e, arrotolati i pantaloni, siamo andati dentro. c'erano 5 gradi....Non credo che l’acqua possa salire oltre il livello del ginocchio come è successo a noi.

Nella serie dei guadi descritti nella tappa San Munoz-Alba de Yeltes la situazione è stata ben diversa.

Il primo guado sulla rivera de Cabrillas non era attraversabile. Noi arrivati sul bordo di una zona paludosa abbiamo deviato a destra e, dopo aver attraversato 2 recinti i filo spinato, attraversato su di una passerella di cemento. Siamo però entrati in proprietà private con animali liberi…forse è meglio anticipare come descritto sulla guida e cercare il ponte deviando dal percorso. Un successivo guado su di un piccolo rio costringe nuovamente a togliere scarponi e calzetti. Ed infine l’ultimo ostacolo rappresentato dal rio Yeltes che risultava non attraversabile. Giunti davanti all’acqua si deve risalire il corso verso sx fino a trovare una passerella di cemento che consente il passaggio.

Infine l’ultimo guado nella tappa da Gallegos ad Almeida. Anche se si evita come descritto il guado prima di Castillejo de Dos Casas poco dopo aver attraversato il paese il problema si ripropone e se, come nel nostro caso, non fosse possibile guadare conviene non entrare in paese e seguire la strada asfaltata verso Aldea de Obispo.

Confermo, per chiudere, che a Mesao Frio c’è la possibilità di pernottare in una struttura a circa 1.5 km dal paese. Si chiama Quinta de San Pedro (costo camera doppia 20€/cdn). Per info chiedete al ristorante O’ Barracao (il proprietario è lo stesso). Noi per andare e tornare abbiamo utilizzato uno dei taxi che si trovano in centro (costo del viaggio 4.5€).

Sto preparando una serie di mappe, foto e viste da google per descrivere con esattezza i guadi principali e le alternative che abbiamo percorso.

Un saluto a tutti.
 
cari pellegrini,
ho preparato delle schede per descrivere la situazione e le possibilità relative ai guadi incontrati durante il cammino Torres percorso per la seconda volta quest'anno. Ho cercato di essere il più preciso possibile ma l'errore è sempre in agguato!
nel caso segnalatelo così da poter correggere.
buen camino
 

Allegati

Grazie peregrino, ho copiato subito entrambi i post nella sezione info.

Compartir è il verbo del cammino !

Edo
 

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