Cari amici,
vorrei dare qualche informazione circa il cammino Torres (570 km circa) che ho percorso in 21 gg dal 16 giugno al 08 luglio di quest’anno. Innanzi tutto le temperature sono state sempre abbastanza miti: nei primi 100 km verso mezzogiorno si era sui 27/28 gradi. A detta degli abitanti però questa era una situazione piuttosto rara. Normalmente fa più caldo.
L’unica guida che abbiamo trovato è stata quella del sito del cammino Torres, altro non c’era. L’itinerario è segnato con le consuete frecce ma in maniera molto discontinua; in alcuni tratti si viaggiava per km senza nessuna indicazione, alcuni bivi non erano segnalati, l’uscita dalle città era in alcuni casi problematica. Noi abbiamo utilizzato il GPS e le tracce scaricate dal sito. Senza questo ausilio credo sia molto difficile percorrerlo senza errori.
La logistica nella primi 100 km è molto carente: degli albergue descritti 2 erano chiusi per ristrutturazione, uno era abitato da un vecchietto cui era bruciata la casa, un altro non esisteva… Entrati in portogallo ci si appoggia su hostal residencial ecc. una volta siamo andati a dormire dai bombeiros.
i costi nella parte portoghese sono comunque molto bassi (una camera doppia con bagno e 1 colazione veniva 12 euro circa a testa). Anche le tappe alle volte non sono molto logiche: si fanno tirate da oltre 40 km e magari il giorno dopo se ne fanno 20. Naturalmente una volta entrati nel portoghese a ponte de lima il cammino riprende le solite connotazioni note.
Finite le dolenti note vediamo gli aspetti positivi: i paesaggi dei primi 100 km sono magnifici; si viaggia per decine di km senza incontrare ne paesi ne persone immersi in campi di grano e querce secolari. Praticamente nessun dislivello: si seguono sterrate e sentieri nella più completa solitudine.
Entrati in portogallo i paesaggi cambiano: presenza d’acqua, orti coltivati, piccoli paesi e frazioni immersi nel verde. Si oltrepassano parecchie città fortificate con ancora i bastioni intatti.
Anche qui come nella prima parte spagnola pochissimo asfalto. Momenti preziosi con gli abitanti davvero socievoli e disponibili.
Poi più in basso si visitano alcune belle città (braga, guimaraes, amarante) ed infine si entra nel portogheese che non vi descrivo in quanto senz’altro tanti altri lo hanno fatto meglio di me.
Ora veniamo alla frequentazione: dalla partenza a salamanca fino all’innesto con il portoghese a ponte de lima non abbiamo incontrato nessun pellegrino. L’ultimo era passato circa 15 gg prima.
Grande solitudine quindi nel bene e nel male.
Giudizio (personale) sul cammino: splendido, in alcuni tratti entusiasmante, soprattutto la parte iniziale. Ma non è per tutti: alcune tappe dure, incertezza circa la segnaletica e punti di appoggio, in alcune tappe totale mancanza di possibilità di rifornirsi di alcunche durante la marcia. Ma viene tutto ripagato…
Mi permetto di lasciare l’indirizzo del blog del mio compagno di cammino il quale ha inserito le foto e le descrizioni di tutte le tappe. E’ una via di mezzo fra un diario e una guida. Potrebbe essere utile.
https://www.stradesentieri.blogspot.it/2 ... manca.html
Se qualcuno ha domande o richieste non esitate a contattarmi.
Buen camino a tutti