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Cammino del Norte di Eolo

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Ciao a tutti pellegrini.
Allora mi sono dimenticato un'informazione importante. Quando sono partito da Bayonne l'ospitalero mi ha dato un foglio dove vi sono scritti molti Albergue del cammino del norte. Provo a mettervi la foto...se ci riesco.
Al momento sto facendo il camino primitivo al contrario ma, visto le temperature, devo camminare di mattina presto fino alle 11 del mattino.
Sono a Castroverde e tra poco si inizierà a fare sul serio.
Un saluto a tutti voi.
EOLO
 

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Cari pellegrini buongiorno.
Come ogni cosa vi è un inizio ed una fine. Dopo soli 2 mesi di cammino, anch'io ho terminato, dapprima il cammino del norte da Bayonne ( bella cittadina in Francia ) a Santiago de Compostela per poi proseguire da qui a Melide per fare il cammino primitivo.

Conclusioni?
Mi chiedo, per coloro che, come noi, sognano, progettano e, di certo sono pellegrini se vi siano delle conclusioni se vi è una fine ai nostri sogni/progetti di pellegrinaggio. Diciamo che, come tutti o quasi tutti i comuni mortali anch'io sono tornato a casa per motivi di lavoro ma vi confesso che ho di già altri progetti dentro il cassetto.
Parlando dei cammini sopra menzionati mi sono piaciuti entrambi, forse, da amatore di montagna, il primitivo di più ma questo, come ogni cosa, è soggettivo.
E' indubbio che per certi cammini, se non tutti, ci vuole un pò di allenamento. In particolare in questi 2 cammini vi è un continuo sali scendi che costringe ad un lavoro costante di resistenza nelle gambe.

Parlando di paesaggi entrambi meritano da parte mia una speciale menzione. Nel primo, ovvero il cammino del Norte, camminiamo lungo la costa dove dalla nostra parte destra abbiamo il mare cantabrico ( oceano atlantico ) e dall'altra parte l'entroterra. Una volta camminando ho messo tenda sopra la scogliera, vicino dove passa il cammino, solo per godermi il silenzio, il tramonto, lo sciabordio delle onde e, certamente, l'alba che fu, come potete immaginare semplicemente, meravigliosa. In uno dei miei precedenti messaggi ho evidenziato il fatto di non andare a fare i cammini oltre per il fatto di trovare certi personaggi ( clown ) ma anche e sopratutto per il caldo umido che vi si può trovare. In alcuni tratti/giornate trovai detestante il camminare, fatto dovuto dall'intenso calore e umidità ( eravammo a 40 gradi e più con un tasso di umidità del 100% ) percui mesi come Maggio fino a Ottobre li sconsiglio vivamente per questo cammino.
Poi, altra cosa che inevitabilmente possiamo trovare in questo cammino è una svariatissima moltitudine di insetti alcuni sono, visto anche la particolarità del territorio dove si predilige pastorizia, coltivazioni di vario genere, mosche, taffani, zanzare, zecche, cimici dei letti ecc...
Certamente consiglio di portarsi una buona scorta di insitticidi perchè morsi di insetti, se scarsi possono essere tollerati ma se iniziano ad essere tanti sul corpo recano perlomeno disturbo. Meglio prevenire che curare...

to be continued in CdN FINE 2

EOLO
 
Ciao eolo, ti ho letto tutto. Il Norte e il Primitivo non li ho fatti, quindi su quelli sto zitto. Ti scrivo per la prima riga, quella sulla fine dei nostri progetti di pellegrinaggio.
Io di cammini ne ho fatti due. Il primo nel 2016, da La Verna ad Assisi, dodici giorni. Ci ero arrivato che non ero mai stato da nessuna parte e non sapevo mezza parola d'inglese. Poi nel 2019 il Francese, da Saint-Jean a Santiago in ventitré giorni.
Di cammini veri, da allora, non ne ho più fatti, e per un pezzo ho pensato che fosse finita lì. Intanto però quei dodici giorni si erano mangiati tutto il resto: vivo e lavoro all'estero da quattro anni, ho imparato una seconda lingua e ne sto studiando una terza, l'anno scorso mi sono sposato, ho aperto un sito e un canale YouTube.
E qui ti rispondo. Da quando ho cominciato a mettere per iscritto quei due cammini mi è tornata la voglia di camminare, e adesso di progetti ne ho più di prima. Nel 2027 riparto, con mia moglie e il cane.
Quindi no, una fine non l'ho vista. Se ne hai già altri nel cassetto, sei messo esattamente come me.


Aspetto la seconda parte.
 
Buongiorno pellegrini.
Continuando a scrivere del cammino del Norte che ho appena concluso posso dire che alcuni pellegrini, al bivio tra andare a Gijon oppure a Oviedo hanno scelto la seconda opzione. Oviedo. Questo è dovuto al fatto che nel cdn vi erano presenti troppe persone. Ho detto persone e non pellegrini di proposito poichè non c'erano solo pellegrini ma molti vacanzieri che, con il loro zainetto scolastico avente un peso attorno ai 5 kg al massimo, prenotavano gli albergue e, come conseguenza a questi turigrinos, i pellegrini, dopo aver percorso 20/30 km al giorno, non trovavano posto degli ostelli municipali. Ricordo pure che "imbarcavano" uno o più zaini nei taxi i quali portavano i loro zaini all'albergue prossimo. Altra cosa che ho potuto notare è che questi finti pellegrini prenotavano tutti gli albergue per poi arrivare sì ad uno solo di loro ma senza disdire la prenotazione negli altri albergue. Ovviamente i pellegrini arrivando trovavano l'hospitalero che diceva loro che erano al completo. Una volta, infatti, ci siamo trovati che l'albergue era completo ma che alla fine eravamo in 5!
In effetti, dopo aver camminato il cammino primitivo, posso affermare che in questo vi sono molto meno pellegrini che non nel norte.
Le cose sono cambiate nel cammino? A differenza di alcuni anni fà, oggi alcuni pellegrini sono più attenti a farsi i selfie o video o fare gli youtuber che non dirti "buen camino" e, se anche non avessero il cell. in mano, fanno fatica a salutarti. Cosa simile all'interno degli albergue. Alcune volte si è sfiorata la lite. Queste cose e molte altre mi hanno fatto decidere di cambiare decisamente mesi dell'anno per fare i cammini. Questo dovuto ad un "overbooking" di persone negli albergue e nel cammino.
Il cammino del Norte merita di essere percorso? Secondo me si. Anche il cdn offre paesaggi spettacolari sulla costa nord della Spagna e, in alcuni rari casi, si è soli con il mare...e questa già di per sè è un'emozione. Alterna tappe in mezzo a boschi e altre invece in località turistiche di mare e, ovviamente, si attraversa anche la marea umana che nel periodo estivo è consistente.
E' necessario spendere 2 parole anche per il cibo. Iniziando dalla colazione alla cena non ci si può di certo lamentare, a mio avviso.
Tortillas, bocadijo, birra, il famoso pulpo galiziano, birra estrella, jamon, il menù del pellegrino, caffè, mantecha...non si muore di fame e in alcuni casi con amici spagnoli siamo andati in ristoranti e mangiato benissimo percui per quanto riguarda il cibo non possiamo lamentarci...anche se io preferisco la varietà italiana che, da quel che sento, tutto il mondo si invidia.

Auguro a tutti i pellegrini un buon cammino.

Se avete domande sono a disposizione.

EOLO
 
Ciao Eolo,

sto contenta che il cammino ti sia piaciuto nonostante i tourigrini. I tuoi racconti mi fanno voglia di camminar il Cammino del Norte 2027, ma sicuramente in stagione bassa.

Ma ci sono anche tantissimi altri sentieri bellissimi ... anche in Sicilia, dove è la mia seconda casa...

Un saluto
Alexandra
 
Ciao eolo, ti ho letto tutto. Il Norte e il Primitivo non li ho fatti, quindi su quelli sto zitto. Ti scrivo per la prima riga, quella sulla fine dei nostri progetti di pellegrinaggio.
Io di cammini ne ho fatti due. Il primo nel 2016, da La Verna ad Assisi, dodici giorni. Ci ero arrivato che non ero mai stato da nessuna parte e non sapevo mezza parola d'inglese. Poi nel 2019 il Francese, da Saint-Jean a Santiago in ventitré giorni.
Di cammini veri, da allora, non ne ho più fatti, e per un pezzo ho pensato che fosse finita lì. Intanto però quei dodici giorni si erano mangiati tutto il resto: vivo e lavoro all'estero da quattro anni, ho imparato una seconda lingua e ne sto studiando una terza, l'anno scorso mi sono sposato, ho aperto un sito e un canale YouTube.
E qui ti rispondo. Da quando ho cominciato a mettere per iscritto quei due cammini mi è tornata la voglia di camminare, e adesso di progetti ne ho più di prima. Nel 2027 riparto, con mia moglie e il cane.
Quindi no, una fine non l'ho vista. Se ne hai già altri nel cassetto, sei messo esattamente come me.


Aspetto la seconda parte.
Ciao Valerio796,
i cammini che hai citato li ho fatti anch'io più altri in Sapagna. Io, per scaramanzia, non dico il progetto che ho in mente diciamo che se sbaglio qualcosa potrei non tornare...
Anch'io come te ho lavorato all'estero e ho imparato e tutt'ora sto imparando delle lingue. Questo ha facilitato la comunicazione nei vari cammini.
Attenzione, i cammini non sono solo in Spagna. Io cerco sopratutto il silenzio. Cosa che ne siamo privi oggigiorno nel quotidiano. Quel silenzio mi ricarica.
Io cammino ( e qui non è facile descrivere ) per raggiungere o cercare di raggiungere quella linea li in fondo, la linea dell'orizzonte. Porto sempre con me la tenda un pò perchè così posso fermarmi dove e quando voglio un pò in caso di maltempo. Così facendo ho l'opportunità di fare video/foto. Naturalmente il peso dello zaino aumenta notevolmente ma queste sono scelte totalmente personali.
Ci si potrebbe chiedere ( anzi, me lo hanno chiesto ) "perchè cammini?". Io penso di camminare per quella senzazione di libertà la quale, ricordiamoci, è completamente gratuita.
In particolare sto cercando cammini con una bassa frequentazione di persone. Dove si parla poco e sottovoce per non disturbare. Cosa assai rara oggi giorno. Guarda cosa è successo nelle dolomiti a Luglio/Agosto.

Ti auguro di ascoltare il vento e parlare alle stelle...ovunque tu sia nel mondo.

Un abbraccio.

EOLO
 
Ciao AlexandraM,
si alla fine mi è piaciuto anche se tanta fatica. I turigrini mi hanno insegnato di non andare in certi periodi dell'anno. Io cammino sempre, anche qui in Italia e la Sicilia è una regione che sto "tenendo sott'occhio" per la sua storia e cibo. Adoro letteralmente quei paesini solitari, abitati da persone non più giovani che possono raccontare storie seduti in un tavolo bevendo del caffè. Adoro il profumo del vento che c'è li in Sicilia e del mare ed il fatto di ringraziare. Per che cosa?......boh il fatto di fotografare paesaggi infiniti e genti...Sicilia terra di popoli di culture differenti. Fotografare la gente perchè sono consapevole che ogni ruga è una storia, un dolore passato e perchè no...un amore che o in foto o in scritto va ascoltato, parlato, scritto...
Il periodo milgiore, per me, per camminare in Sicilia sarebbe Gennaio. Sono un camminatore da freddo. Le alte temperature del cammino del norte non erano il mio ideale ma comunque l'ho fatto tutto e sono contento perchè ho camminato tutti i cammini di Santiago quelli più lunghi. Dalla via de la Plata, il Francese, Camino del norte, portoghese centrale rimanendo mesi fuori casa.
Sai, si può camminare anche fuori casa e credimi, dopo che ho fatto anche questo, l'Italia non ho nulla da invidiare ad altri paesi. Vi puoi trovare scorci, tramonti, rifugi ecc...incredibili

Grazie e a presto

EOLO
 
In particolare sto cercando cammini con una bassa frequentazione di persone. Dove si parla poco e sottovoce per non disturbare. Cosa assai rara oggi giorno. Guarda cosa è successo nelle dolomiti a Luglio/Agosto.
Se stai cercando quelli ti consiglio il Mozarabe che è perfettamente servito in quanto ad albergue e di certo sarà solitario.

Edo
 
Camino primitivo
 

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Parlando dei cammini sopra menzionati mi sono piaciuti entrambi, forse, da amatore di montagna, il primitivo di più ma questo, come ogni cosa, è soggettivo.
Il primitivo è il primitivo ed ha storia nelle sue tappe, storia di cammino.
Da quando il primo re pellegrino fu proprio il monarca asturiano-galiziano Alfonso II il Casto, lo percorse cosa che invece non ho trovato nel Norte.
In alcuni tratti/giornate trovai detestante il camminare, fatto dovuto dall'intenso calore e umidità ( eravammo a 40 gradi e più con un tasso di umidità del 100% ) percui mesi come Maggio fino a Ottobre li sconsiglio vivamente per questo cammino.
Poi, altra cosa che inevitabilmente possiamo trovare in questo cammino è una svariatissima moltitudine di insetti alcuni sono, visto anche la particolarità del territorio dove si predilige pastorizia, coltivazioni di vario genere, mosche, taffani, zanzare, zecche, cimici dei letti
Questo non lo avevo notato sinceramente, ma io lo avevo fatto ad aprile, forse ancora non era arrivata la folla sul Norte
Da quando ho cominciato a mettere per iscritto quei due cammini mi è tornata la voglia di camminare, e adesso di progetti ne ho più di prima.
Non sei il solo Valerio ad avere progetti, se metto per iscritto tutto quello che penso e avrei voglia di fare non mi basta un argomento completo :-)
Ma l'età avanza e allora devo anche fare delle scelte ma un progettino ce l'ho per il prossimo cammino. Come dicono gli spagnoli : quién sabe
Ho detto persone e non pellegrini di proposito poichè non c'erano solo pellegrini ma molti vacanzieri che, con il loro zainetto scolastico avente un peso attorno ai 5 kg al massimo, prenotavano gli albergue e, come conseguenza a questi turigrinos, i pellegrini, dopo aver percorso 20/30 km al giorno, non trovavano posto degli ostelli municipali.

Altra cosa che ho potuto notare è che questi finti pellegrini prenotavano tutti gli albergue per poi arrivare sì ad uno solo di loro ma senza disdire la prenotazione negli altri albergue.
Quello lo ho notato pure io, tanti usano il Norte per farsi una bella vacanza, purtroppo il discorso delle prenotazioni mi fa arrabbiare, sopratutto se uno avendo prenotato poi non disdice e avendo fatto una piccola esperienza da hospitalero sul cammino di San Francesco questo mi fa girare e non poco.... gente che prenota per 5/6 persone o anche per più di 6 e noi si fa la spesa per la cena e poi ti ritrovi che non arrivano e manco una telefonata per disdire. Questo lo ho sentito dire da diversi hospitaleri sui cammini. Sarei dell'ìidea che se prenoti devi dare un acconto, anche di poco dando i dati della carta di credito e penso che in quel caso le prenotazioni sarebbero quasi sempre confermate o disdette almeno 24 ore prima.
Le cose sono cambiate nel cammino? A differenza di alcuni anni fà, oggi alcuni pellegrini sono più attenti a farsi i selfie o video o fare gli youtuber che non dirti "buen camino" e, se anche non avessero il cell. in mano, fanno fatica a salutarti.
Il mondo è cambiato, in peggio IMHO e conseguentemente cambia il cammino e cambiano i pellegrini se ancora possiamo chiamarli pellegrini
Il cammino del Norte merita di essere percorso? Secondo me si.
Secondo me, anche se per percorrerlo ho aspettato quasi vent'anni, lo chiamerei trekking e non cammino, come lo è il cammino dei fari e tanti altri nati negli ultimi anni che di storico hanno poco o nulla.
Anche il cdn offre paesaggi spettacolari sulla costa nord della Spagna e, in alcuni rari casi, si è soli con il mare...e questa già di per sè è un'emozione.
Su questo sono d'accordo, i paesaggi sono fantastici, ma manca storia (si lo sò sono ripetitivo :-) )
Ma ci sono anche tantissimi altri sentieri bellissimi ... anche in Sicilia

Attenzione, i cammini non sono solo in Spagna
Purtroppo in Italia, come in altre nazioni che non siano la Spagna camminare ha un costo non indifferente e quello che ho notato è la mancanza di organizzazione dei cammini. Nascono, vengono percorsi per la novità e poi manca l'organizzazione di tenerli mantenuti, puliti e segnalati. In Francia, ad esempio, questo non avviene dato che ogni pezzo di cammino è affidato ad associazioni del luogo che lo gestiscono e curano anche l'ospitalità con un referente locale. Ho visto nascere cammini tipo la via Romea germanica (camino storico descritto anche da Stopani) e a parte qualche adesivo sui pali non ho visto molto altro.
Io penso di camminare per quella senzazione di libertà la quale, ricordiamoci, è completamente gratuita
Non sei il solo, per me il cammino è proprio libertà ! ! !
Guarda cosa è successo nelle dolomiti a Luglio/Agosto
Qui ci vivo e l'invasione è stata tragicomica e se non ci fosse da piangere ci sarebbe molto da ridere... ed è inutile dire cosa tanto i social lo hanno fatto vedere al mondo
l'Italia non ho nulla da invidiare ad altri paesi. Vi puoi trovare scorci, tramonti, rifugi ecc...incredibil
Ma è costosetta da camminare...

Dopo tutta sta mia tirata spero che un pò i cammini più frequentati implodano ma è una speranza vana penso.
E finchè non lo faranno, la Plata, Il Mozarabe, il Batzan, il Vasco, il Monserrat, la via della lana, il Zamorano Portogues, l'Alicante, l'Olvidado per citarne alcuni ed il francese ma sempre a dicembre / gennaio saranno i miei passi.

Mappa Spagna e Portogallo 4.jpg

Basta dare un occhio a questa mappa su cui sto lavorando per trovarne molti

Edo
 
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Ciao Valerio796, i cammini che hai citato li ho fatti anch'io più altri in Spagna. [...] Io cerco sopratutto il silenzio. Cosa che ne siamo privi oggigiorno nel quotidiano. Quel silenzio mi ricarica.
Ciao Eolo, grazie, ti ho letto volentieri.
Sul silenzio ti capisco. Del Francese la cosa che mi è rimasta più addosso non è un posto, è una notte nella Meseta: le due di notte, seduti nell'erba al buio con le frontali puntate per terra, infreddoliti, e nessuno che parlava. Sette anni dopo è quella che mi torna in mente per prima.
Ora anche io ho in progetto cammini non battuti...
Del prossimo progetto non ti chiedo niente, la scaramanzia si rispetta. Quando torni raccontalo qui, che ti leggo.
Buon cammino, Valerio
 
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