Parlando dei cammini sopra menzionati mi sono piaciuti entrambi, forse, da amatore di montagna, il primitivo di più ma questo, come ogni cosa, è soggettivo.
Il primitivo è il primitivo ed ha storia nelle sue tappe, storia di cammino.
Da quando il primo re pellegrino fu proprio il monarca asturiano-galiziano Alfonso II il Casto, lo percorse cosa che invece non ho trovato nel Norte.
In alcuni tratti/giornate trovai detestante il camminare, fatto dovuto dall'intenso calore e umidità ( eravammo a 40 gradi e più con un tasso di umidità del 100% ) percui mesi come Maggio fino a Ottobre li sconsiglio vivamente per questo cammino.
Poi, altra cosa che inevitabilmente possiamo trovare in questo cammino è una svariatissima moltitudine di insetti alcuni sono, visto anche la particolarità del territorio dove si predilige pastorizia, coltivazioni di vario genere, mosche, taffani, zanzare, zecche, cimici dei letti
Questo non lo avevo notato sinceramente, ma io lo avevo fatto ad aprile, forse ancora non era arrivata la folla sul Norte
Da quando ho cominciato a mettere per iscritto quei due cammini mi è tornata la voglia di camminare, e adesso di progetti ne ho più di prima.
Non sei il solo Valerio ad avere progetti, se metto per iscritto tutto quello che penso e avrei voglia di fare non mi basta un argomento completo

Ma l'età avanza e allora devo anche fare delle scelte ma un progettino ce l'ho per il prossimo cammino. Come dicono gli spagnoli : quién sabe
Ho detto persone e non pellegrini di proposito poichè non c'erano solo pellegrini ma molti vacanzieri che, con il loro zainetto scolastico avente un peso attorno ai 5 kg al massimo, prenotavano gli albergue e, come conseguenza a questi turigrinos, i pellegrini, dopo aver percorso 20/30 km al giorno, non trovavano posto degli ostelli municipali.
Altra cosa che ho potuto notare è che questi finti pellegrini prenotavano tutti gli albergue per poi arrivare sì ad uno solo di loro ma senza disdire la prenotazione negli altri albergue.
Quello lo ho notato pure io, tanti usano il Norte per farsi una bella vacanza, purtroppo il discorso delle prenotazioni mi fa arrabbiare, sopratutto se uno avendo prenotato poi non disdice e avendo fatto una piccola esperienza da hospitalero sul cammino di San Francesco questo mi fa girare e non poco.... gente che prenota per 5/6 persone o anche per più di 6 e noi si fa la spesa per la cena e poi ti ritrovi che non arrivano e manco una telefonata per disdire. Questo lo ho sentito dire da diversi hospitaleri sui cammini. Sarei dell'ìidea che se prenoti devi dare un acconto, anche di poco dando i dati della carta di credito e penso che in quel caso le prenotazioni sarebbero quasi sempre confermate o disdette almeno 24 ore prima.
Le cose sono cambiate nel cammino? A differenza di alcuni anni fà, oggi alcuni pellegrini sono più attenti a farsi i selfie o video o fare gli youtuber che non dirti "buen camino" e, se anche non avessero il cell. in mano, fanno fatica a salutarti.
Il mondo è cambiato, in peggio IMHO e conseguentemente cambia il cammino e cambiano i pellegrini se ancora possiamo chiamarli pellegrini
Il cammino del Norte merita di essere percorso? Secondo me si.
Secondo me, anche se per percorrerlo ho aspettato quasi vent'anni, lo chiamerei trekking e non cammino, come lo è il cammino dei fari e tanti altri nati negli ultimi anni che di storico hanno poco o nulla.
Anche il cdn offre paesaggi spettacolari sulla costa nord della Spagna e, in alcuni rari casi, si è soli con il mare...e questa già di per sè è un'emozione.
Su questo sono d'accordo, i paesaggi sono fantastici, ma manca storia (si lo sò sono ripetitivo

)
Ma ci sono anche tantissimi altri sentieri bellissimi ... anche in Sicilia
Attenzione, i cammini non sono solo in Spagna
Purtroppo in Italia, come in altre nazioni che non siano la Spagna camminare ha un costo non indifferente e quello che ho notato è la mancanza di organizzazione dei cammini. Nascono, vengono percorsi per la novità e poi manca l'organizzazione di tenerli mantenuti, puliti e segnalati. In Francia, ad esempio, questo non avviene dato che ogni pezzo di cammino è affidato ad associazioni del luogo che lo gestiscono e curano anche l'ospitalità con un referente locale. Ho visto nascere cammini tipo la via Romea germanica (camino storico descritto anche da Stopani) e a parte qualche adesivo sui pali non ho visto molto altro.
Io penso di camminare per quella senzazione di libertà la quale, ricordiamoci, è completamente gratuita
Non sei il solo, per me il cammino è proprio libertà ! ! !
Guarda cosa è successo nelle dolomiti a Luglio/Agosto
Qui ci vivo e l'invasione è stata tragicomica e se non ci fosse da piangere ci sarebbe molto da ridere... ed è inutile dire cosa tanto i social lo hanno fatto vedere al mondo
l'Italia non ho nulla da invidiare ad altri paesi. Vi puoi trovare scorci, tramonti, rifugi ecc...incredibil
Ma è costosetta da camminare...
Dopo tutta sta mia tirata spero che un pò i cammini più frequentati implodano ma è una speranza vana penso.
E finchè non lo faranno, la Plata, Il Mozarabe, il Batzan, il Vasco, il Monserrat, la via della lana, il Zamorano Portogues, l'Alicante, l'Olvidado per citarne alcuni ed il francese ma sempre a dicembre / gennaio saranno i miei passi.
Basta dare un occhio a questa mappa su cui sto lavorando per trovarne molti
Edo