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Cammino per Santiago de compostela

nicola fiore

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Ciao sono Nicola un Lucano in cerca di Redenzione o meglio alla soglia dei 50 anni non ho capito ancora il perché Dio ha voluto che io vivessi la vita su questa terra , forse la risposta la darà il Cammino .
Però mi rendo conto di non sapere nulla di come farlo , mi spiego: Non sò bene da dove Iniziare forse da St Jean Pied de Port, ma come arrivarci i costi? Cosa mi porto cosa non mi porto , al momento so solo che devo farlo perché ho sempre sognato di farlo ,perché ho sempre voluto farlo,perché ho tante domande e nessuna risposta.
 
Cerchiamo di fare un po' d'ordine, Nicola: ogni viaggio, anche il più lungo, comincia con il "primo passo" a cui si susseguono gli altri. Tu mi sembri partito un po' a rotta di collo proponendoci tutte le domande e nessuna domanda. Cio' che hai chiaro ed inamovibile sono due cose:
1) vuoi fare il Cammino.
2) La motivazione che ti spinge a farlo.
Adesso chiedi come realizzarlo,ma qui si prevederebbe un post lungo come un'intera Guida sul Cammino,quindi ti suggerisco di fare una cosa: esistono guide online fantastiche dove ti spiegano in linea generale tutte le problematiche basilari per l'organizzazione logistica: ti suggerisco ad esempio www.pellegrinando.it oppure www.mundicamino.com. Ti suggerisco questo non "per rimbalzarti",ma affinchè tu per primo ti faccia un'idea concreta su percorsi, modalità, tempi di percorrenza,equipaggiamento e quant'altro.
Come facciamo a suggerirti di partire da Saint Jean o da un altro posto se non sappiamo di quanto tempo disponi,in che stagione vuoi partire,se sei un sedentario o uno sportivo...
Fatti un'idea sui siti che ti ho suggerito: ti sorgeranno dubbi e domande...concreti e non basati solo sul tuo sogno di partire: solo allora potremo intervenire con le risposte ed i suggerimenti dettati dalle nostre esperienze.
In altre parole: aiutaci ad aiutarti. Fai questo primo passo da solo e poi parti con la raffica di domande: per noi sarà un piacere darti una mano.

Fly
 
Oltre a quanto detto da Fly ti consiglio anche di dare un'occhiata a questo forum dove trovi le info basiche su cosa portare e non.

viewforum.php?f=43 per le info e comincia a leggere dal fondo dove si parla di scarpe, zaino ecc. ecc.

Edo
 
Edo ha scritto:
Oltre a quanto detto da Fly ti consiglio anche di dare un'occhiata a questo forum dove trovi le info basiche su cosa portare e non.

viewforum.php?f=43 per le info e comincia a leggere dal fondo dove si parla di scarpe, zaino ecc. ecc.

Edo
Ehm...si, hai ragione,Edo...ma visto che l'amico Nicola è qui,ho dato per scontato che avesse già visto/fosse in procinto di vedere quanto è (generosamente et abbondantemente) scritto sul nostro Forum a proposito di "organizzazione". :imbarazzo:

A volte si tende a dare per ovvio ciò che ovvio non è. Sorry...

Ciao, hermano.
F.
 
Si avete ragione anche io nella domanda ho dato per scontato che uno che si accinge al cammino un minimo di esperienza la possiede scusate per questo , Sono un uomo che ha viaggiato abbastanza nella vita nei miei enta ho girato molto in autostop all'avventura come si usava dire all'ora era tutta una storia o per farsi una storia .
ma ora con i miei anta (47) e un bel poco appesantito e poi diciamola tutta ,il mondo il modo di viaggiare le regole ecc sono diversi dai miei tempi , ma sopratutto sono diverso io .Comunque in definitiva le mie perplessità sono queste:
1) Come mi conviene arrivare a St Jean pied de port , in treno o in aereo visto che sono di POTENZA farei la tratta Napoli - Lourdes e poi proseguire in pulman o treno x St jean Oppure?
2)Siccome per me è molto importante fare il percorso che più si avvicina sia Storicamente che Ideologicamente al Pellegrino medioevale ,cosa mi consigliate visto pure che non ho problemi di Tempistica l'importante è farlo arrivare alla meta, non importa in quanto tempo,
pure due mesi visto pure che non sono un maratoneta ,ma più che altro vorrei fare un viaggio nell'animo e ritrovare se DIO vuole il mio Spirito smarrito ,e solo se arriverò alla meta questo potrà accadere .
3)Quali Documenti portarsi oltre alla carta di identità.
4)E' consigliabile fare il viaggio in Autunno o in Primavera ? Oppure? e se perché'
5)una volta arrivato se Dio vorra' a Finisterra è consiglianile tornare a Santiago x l'aereo oppure?
6) Preventivando due mesi di viaggio e tutto cio che ho su elencato quanto mi cosigliate preventivare parlo di soldi da mettere da parte tutto compreso di Cammino Viaggi di aerei e spostamenti vari e se avete dei consigli per risparmiare qualcosa .
Al momento siccome sono nella fase preparatoria e progettuale del cammino mi sareste molto utili se mi aiutaste incominciando da queste mie perplessità e se poteste indicarmene altre che potrebbero essermi utili e a me ignote, per esempio è utile portarsi una tenda leggera di quelle lampo di nuova concezione.
Comunque Amici grazie davvero di cuore per i vostri consigli Ciao a presto
 
Eccoci qui, parto per prima a provare a darti qualche risposta:
nicola fiore ha scritto:
) 1) Come mi conviene arrivare a St Jean pied de port , in treno o in aereo visto che sono di POTENZA farei la tratta Napoli - Lourdes e poi proseguire in pulman o treno x St jean Oppure?
Napoli-Lourdes è perfetto se l'aeroporto più vicino a te è quello. Poi da Lourdes treno sino a Bayonne e poi trenino Bayonne/S.Jean P.P. (Al momento da Lourdes a Pau non c'è treno ma un bus, un'ora di viaggio, ma forse si stanno già muovendo a risistemare la ferrovia danneggiata dall'alluvione.)
nicola fiore ha scritto:
2)Siccome per me è molto importante fare il percorso che più si avvicina sia Storicamente che Ideologicamente al Pellegrino medioevale ,cosa mi consigliate visto pure che non ho problemi di Tempistica l'importante è farlo arrivare alla meta, non importa in quanto tempo,
pure due mesi visto pure che non sono un maratoneta ,ma più che altro vorrei fare un viaggio nell'animo e ritrovare se DIO vuole il mio Spirito smarrito ,e solo se arriverò alla meta questo potrà accadere .
Il cammino Francese senza dubbio e visto che non hai problemi di tempo, puoi farlo con tutta calma, godendo di tutto ciò che incontri: paesaggi, chiese, monasteri, salite e discese, ruderi di vecchi hospitales, pellegrini, solitudine, allegria condivisa, albe struggenti, insomma di tutto e di più. Il cammino Francese è il cammino classico, quello che secondo me va sempre fatto per primo per calarsi completamente nello spirito pellegrino. Certo, negli anni è cambiato ma resta pur sempre il Cammino dove, se stai in ascolto nel silenzio delle mesetas o dei Montes de Oca, puoi ancora sentire i passi di pellegrini medioevali che l'hanno percorso.
nicola fiore ha scritto:
3)Quali Documenti portarsi oltre alla carta di identità.
La carta d'identità e la tessera sanitaria, assolutamente. Poi un bancomat, una carta PostePay (o meglio due, nel caso una si smagnetizzi o venga catturata) e, se vuoi, carta di credito.
nicola fiore ha scritto:
4)E' consigliabile fare il viaggio in Autunno o in Primavera ? Oppure? e se perché'
Primavera perchè le giornate si allungano, i fiori colorano le giornate, le mesetas verdi di grano e orzo sembrano un mare ondeggiante, il risveglio della natura sembra aiutare anche lo spirito.
Autunno perchè i colori sono malinconici e caldi, danno l'idea di accoglienza, c'è ancora il tepore dell'estate che si allontana ma non c'è il freddo invernale.
Io ho fatto il primo Francese in primavera, partendo a metà aprile ed è stato splendido; la seconda volta sono arrivata sul francese dall'aragones ed era settembre. Bellissimo anche in quel mese. Non saprei consigliarti, ma forse propendo più per la primavera, primi di aprile.
nicola fiore ha scritto:
5)una volta arrivato se Dio vorra' a Finisterra è consigliabile tornare a Santiago x l'aereo oppure?
Sì, per il rientro meglio l'aereo da Santiago. Alternativa potrebbe essere treno sino a Madrid e di lì aereo.
nicola fiore ha scritto:
Preventivando due mesi di viaggio e tutto cio che ho su elencato quanto mi cosigliate preventivare parlo di soldi da mettere da parte tutto compreso di Cammino Viaggi di aerei e spostamenti vari e se avete dei consigli per risparmiare qualcosa .
Non so i prezzi di aerei, so che sul cammino devi mettere in conto una media di 20/25 euro al giorno (abbondando....) tra albergue, colazione, pranzo e cena. Consiglio per risparmiare? Molti albergues sono a donativo e comprendono spesso la colazione, il pranzo lo risolvi con un grande panino e/o frutta, per la cena se non la fanno nell'albergue a prezzi concorrenziali, trovi i menù del pellegrino intorno ai 10/12 euro oppure (molto meglio) se c'è la cucina si fa la spesa nei piccoli negozzietti che si trovano nei paesetti e si cucina in albergue, magari dividendo la spesa con altri pellegrini.
nicola fiore ha scritto:
utile portarsi una tenda leggera di quelle lampo di nuova concezione.
partendo in primavera non c'è la necessità della tenda e poi vuoi mettere il condividere anche la notte con altri pellegrini?
Questo è il mio pensiero, altri ti aiuteranno meglio di me.
Sardina
 
Qualche considerazione
-Da lourdes potresti partire a piedi verso SJPP, nel caso ci sono parecchie informazioni disponibili,se no treno a Bayonne e trenino a SJPP
-Visto che e' la tua prima esperienza, credo la migliore idea sia il Cammino Francese
.ovviamente la Credenziale,che serve per utilizzare i rifugi (albergues) e poi le varie carte di credito,sanitaria,etc
-C'e' gente sempre ,eviterei i mesi invernali per le difficolta meteo, il maggior peso dello zaino, ed il minor numero di albergues utilizzabili e le difficolta' per asciugare cio' che hai lavato...
-l'aeroporto piu' pratico per il ritorno in Italia e' quello di Santiago da cui c'e' un volo per Orio. C'e' un collegamento bus tra Fisterra e SDC
-Mio figlio e' appena tornato dal CF e i costi sono 10/15 per albergue ,10/15 per menu' del giorno,aggiungi un panino,da bere, varie ed eventuali...
Saluti Giorgio
 
Riporto una considerazione non mia, ma che mi fa sempre pensare:
se non ci sono problemi di tempo, perchè prenotare il rientro aereo da Santiago ? perchè, piuttosto, non affrontare il lungo viaggio di rientro , come un pellegrino medievale, quando si è concluso il cammino, senza fretta e senza date, e ripercorrere ( e rigodere...) il cammino fatto?
Io sono sempre rientrata in aereo; mio fratello si rifiuta per il motivo che ho detto sopra.
lo capisco ma non posso condividerlo: io HO problemi di tempo.
MT
 
L'unica cosa che mi sento di consigliare è NON autobus per il rientro, è M I C I D I A L E fare 14 ore di bus da Santiago a Irun per poi fare altre mille ore di treno se va bene.
Forse il consiglio di Emmeti non è malvagio: visto che hai tempo, perchè non fare "il peregrino de vuelta" almeno per una tratta? Magari da Finisterrae o da Santiago sino a Leon, da dove puoi prendere un aereo.
Sì lo so che è un'idea un pò folle, ma i pellegrini sono un pò folli......e i pochi pellegrini de vuelta che ho incontrato era sprizzanti di gioia.
Sardina
 
Amici vi ringrazio davvero con il cuore x i vostri cari e preziosi consigli che di sicuro mi aiuteranno durante il CAMMINO ma tutto mi avete detto ma nessuno a quantificato il costo totale dell'impresa ,sarà dal fatto che il mio lavoro mi condiziona spingendomi a quantificare prima comnque io avrei pensato di preventivare una spesa totale per il Cammino di 1500,00 euro più 600,00 euro per gli spostamenti e i viaggi in aereo e 400,00 per il non si sà mai.
Voi che ne dite?
Scusate se parlo di soldi quando è il cammino la cosa IMPORTANTE e per me lo è davvero, ma non essendo al momento come si dice al top in tal senso e questo è pure una parte importante dei motivi che mi spingono ad intraprendere il Cammino dopo anni di duro e intenso lavoro atto a costruirsi un rifugio una sicurezza ,ti accorgi che il rifugio la sicurezza la puoi trovare solo nell'amore di Dio e tutto il resto è solo un'incanto.
 
Sul sito Eroski consumer segnalo un utile calculadora che ti permette un calcolo del costo del Cammino, in relazione al numero di tappe.
Il prezzo degli avvicinamenti può essere molto inferiore a quello da te indicato, se prenoti voli con largo anticipo; io ho speso cifra max di 250 € per andata e ritorno, utilizzando sempre i voli ryanair.. Sebbene tu parta da più lontano, mi sembra che il tuo preventivo possa essere abbattuto abbastanza.
MT
 
Ciao Nicola,
se vuoi "fare il percorso che più si avvicina sia Storicamente che Ideologicamente al Pellegrino medioevale" direi che potresti prendere in considerazione il cammino Aragonese, passando dal vallico del Somport, vallico che era usato dai pellegrini italiani che si recavano a Santiago.

Le info le puoi trovare cliccando qui

Edo
 
nicola fiore ha scritto:
ma nessuno a quantificato il costo totale dell'impresa

Nicola, difficile darti questa informazione, dal momento che non avendo problemi di tempo, il tuo cammino, come tu stesso hai detto, puo' durare anche due mesi.
La differenza economica tra un cammino di 30/35 giorni e uno di 60 giorni non è poca.


Si puo' ipotizzare:

- dalla prima notte all'accueil di SJPdP a tutto il Camino Francés calcola una media di non meno di 30/35 euro
tra dormire sempre in strutture municipali, religiose, a donativo e mangiare; panino a mezzodì,
colazione in albergue quando si puo' e menu del dia a prezzo fisso.

Ora calcoliamo il tuo budget di 1500 euro per il massimo del tempo a disposizione:
- se stai via due mesi hai 25 euro al giorno da spendere
- se ci aggiungi i 400 euro per i non si sa mai, fanno quasi 32 euro
- 600 euro lasciamoli per gli spostamenti

A questo punto, ogni giorno in meno che stai sul cammino, puoi spendere un po' di piu' per mangiare e dormire, che fondamentalmente sono le uniche due cose di cui ti devi preoccupare, insieme a trovare la strada e muovere i piedi.


nicola fiore ha scritto:
Scusate se parlo di soldi
Nessuna scusa Nicola, neanche io parto per il cammino con la carta gold, anzi mi devo fare i conti per bene prima di decidere se posso andare.


free
 
nicola fiore ha scritto:
... per me è molto importante fare il percorso che più si avvicina sia Storicamente che Ideologicamente al Pellegrino medioevale ...

Non è la prima volta che leggo una frase come questa. E in tutta sincerità non la capisco.

Innanzi tutto perché proprio al 'pellegrino medievale'? Il pellegrinaggio nasce con l'uomo, e allora perché non al pellegrino del neolitico? o a quello dell'impero romano? o a quello del '600? o a quello dell'800? Sembra quasi che il pellegrino medievale sia un pellegrino di serie A, una specie di super pellegrino, e tutti gli altri invece solo delle copie più o meno sbiadite, più o meno conformi.

Sappiamo dai documenti del tempo, i 'Racconti di Canterbury' in primis, che i pellegrini medievali erano né più né meno dei pellegrini odierni: c'era chi lo era per fede, chi per interesse, chi per mestiere, che perché obbilgatovi da una condanna del potere ecclesiastico o della giustizia civile, chi per rubare e via dicendo.
Usava l'abbigliamento 'tecnico' del suo tempo.
Andava a piedi perché quello era il mezzo di locomozione più diffuso; pochi avevano i mezzi per poterlo fare a cavallo, e la maggioranza di quei pochi pagava qualcuno perché facesse, a piedi, il pellegrinaggio a suo nome.

In quanto al percorso poi, questo era dettato in parte dalle strade disponibili e dall'orografia, e in parte dalla presenza di reliquie e/o santuari famosi e rinomati. Non era il percorso più breve, né il più delle volte il più semplice. Solo che ora le strade non sono più le stesse, ma soprattutto molte delle reliquie non ci sono più e della maggioranza dei santuari rimane qualche rudere.

Il pellegrino medievale, quando partiva per fede, faceva testamento non tanto perché il pericolo di non tornare fosse elevato, quanto perché andare in pellegrinaggio significava proprio 'morire al mondo'. Partiva solo con quello che indossava e quel poco che portava nella bisaccia, senza denaro, e per mangiare e dormire confidava solo ed unicamente nella provvidenza. E partiva da casa sua.

Oggi un modo così radicale non è più pensabile. Allora c'era tutta una civiltà che aveva questi valori, e c'era una chiesa ampiamente diffusa e che faceva dell'accoglienza ai pellegrini uno dei suoi capisaldi. Oggi è esattamente tutto il contrario: prova a chiedere ospitalità ad un convento, anche ad uno di quelli che nella loro regola hanno l'imposizione di accogliere i pellegrini come fossero Gesù Cristo!

Ho cercato un po' di spiegare cosa non capisco di questa necessità, non per polemica, ma proprio per capire.

Pace e benedizione
Julo d.
 
Julo ha scritto:
nicola fiore ha scritto:
... per me è molto importante fare il percorso che più si avvicina sia Storicamente che Ideologicamente al Pellegrino medioevale ...




Ho cercato un po' di spiegare cosa non capisco di questa necessità, non per polemica, ma proprio per capire.

Julo d.

Forse non c'è niente da capire, Julo: se a torto o a ragione uno si identifica o si ispira ai pellegrini medievali,che bisogno c'è di fare un trattato storico sull'argomento per provare il contrario? :roll:
Lasciamo che ognuno proietti sullo schermo della vita i sogni che più gli piacciono. :si:

Ma se per il prossimo Cammino mi volessi ispirare all'Uomo Ragno...a te che ti cambia? ;-)

Uh, che bello che Julo sia tornato dalle ferie: mi sentivo solo senza di te... :-)) :-))

Fly
 
flyover ha scritto:
Forse non c'è niente da capire, Julo

Forse avete ragione tu e De Gregori, non c'è niente da capire. Ma a me rimane la curiosità di capire il perché di questo sentire così diffuso.

flyover ha scritto:
se a torto o a ragione uno si identifica o si ispira ai pellegrini medievali,che bisogno c'è di fare un trattato storico sull'argomento per provare il contrario?

Non era mia intenzione fare un trattato storico, né provare il contrario. Ognuno è libero di ispirarsi a chi e cosa vuole per fare il cammino. E ogni ispirazione ha uguale dignità.

flyover ha scritto:
Lasciamo che ognuno proietti sullo schermo della vita i sogni che più gli piacciono.

Assolutamente d'accordo. :si: :si:

flyover ha scritto:
Ma se per il prossimo Cammino mi volessi ispirare all'Uomo Ragno...a te che ti cambia?

Proprio niente. Solo che un lupetto con la tutina rossa aderente che spara ragnatele non so se sia molto elegante :hihi:

:ciao: :ciao:

PS non sono tornato dalle ferie, ci sono ancora!
 
Cari amici sono in sintonia con flyover ,ognuno ha i propri sogni i propri incanti e sui sogni altrui nessuno può sindacare.
E per rispondere a julo sul perché cercare di ripercorrere il più possibile le orme dei pellegrini medievali nel CAMMINO DI SANTIAGO per me è importante be x la storia che ha dietro lo rende pieno di fascino di significati e poi credo che il medioevo è stata un'era fantastica e il solo fatto di ripercorrere le orme di cavalieri,templari,monaci,pellegrini,predoni tutti passati su quei sentieri ognuno con motivi sogni e ideali diversi ma con un solo scopo ed una sola meta che oggi è pure la mia meta be penso di averti risposto ?
 
Amici qualcuno di voi ha mai fatto o quanto meno è a conoscenza di qualcuno che ha fatto il cammino partendo dall'Italia ,intendo c'è una possibilità di potersi incamminare , no so tipo se vorrei farlo tutto a piedi ,esempio dal mio paese in LUCANIA .ci sono percorsi adatti oppure non è proprio possibile , e se potete consigliarmi un tipo di tenda abbastanza leggera e se sì , sia il caso di portarla .
 

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