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...che nostalgia!

Graziella Amedeo ha scritto:
Pardon ho scritto Edo invece di Julo scusate !! :no:
Graziella

Non so se offendermi o esserne fiero.
?-)

facciamo la seconda ;-)

:rofl:

Pace e benedizione
Julo d.

PS per Edo: a me invece piace anche partire col buio.
 
Se ti preoccupa il russa mento ti anticipo che ho già comperato gli appositi cerotti de mettere sul naso. Mi pare che un pochino funzionassero.!? Quanto alla sveglia mattutina , tranquilla, mi piace partire presto ma non con il buio! È poi neanche tu sei una dormigliona. Mi piace partire presto proprio x godermi appieno il risveglio di tutto ciò' che mi circonda, non certo per correre verso un posto letto all'ostello! Poi ogni tanto amo anche godermi la branda e dormire un po' di più, non metto mai la sveglia e ascolto i ritmi del mio corpo che, sul cammino spesso corrispondono a quelli della natura.
Ciao ciao
Graziella
 
Julo ha scritto:
Malin ha scritto:
ma ha qualche senso uscire dall'albergue alle 05:30?

Forse se sei come me che più o meno si sveglia a quell'ora .....
Personalmente la trovo un'ora magnifica per iniziare a camminare: non trovi nessuno, puoi goderti aurora e alba, temperature ideali (inverno forse un po' freddo, ma camminare scalda).
Ma questa è un'idea mia, e mi rendo conto che non è molto condivisa.

.

insomma :-))
per mia esperienza se esci dopo le 08:00 non trovi nessuno,visto che tutti escono a notte tarda...
:???:
il gusto è gusto e deve essere insindacabile,quindi se piace...
ma pour parler

diciamo che la maggior parte lo fa per la ferocia lotta per il posto.
Specie gli ultimi km,specie gli ultimi arrivati.
Però,secondo me eh,si snatura il senso del cammino. Fare una corsa tra notte ed alba,per arrivare alle 12 in un rifugio per poi fare che? Lo sappiamo tutti,spesso e per fortuna sono posti isolati. Due case e un bar.
Una volta che hai speso l'ora per lavarti e per lavare,poi sono pollici che girano.
Ma ripeto,dove c'è gusto non c'è perdenza!
 
freespirit ha scritto:
voyager ha scritto:
io sono un roncador...

Depennato dalla lista di probabili co-pellegrini, insieme a Giorgio-78. Désolée..
:ciao:

free

Appena arrivato già depennato dalla lista :-( :-)) :-))
Gli albergue devono capire di isolare i pellegrini roncadores, fare una stanza solo per loro, ma isolata lontano da ogni forma di civiltà e con struttura antisismica... altrimenti...

Bello partire alle prime luci dell'alba, i primi raggi di sole ti fanno assaporare un non so che dei paesaggi, l'aria frizzante ti da una carica ed una spinta a proseguire nel cammino, che non trovi quando ormai il sole è alto nel cielo, e i suoi raggi cuocenti ti aumentano il peso dello zaino di almeno 5 chili... parlo da esperienza di vacanze in campeggio in montagna...

Ciao
 
Ma i tappi per le orecchie no?????????
Roncadores e non roncadores non dovrebbero compartir???
Io per fortuna sono anche un pò sorda.....e vado d'accordo con i russatori
:ciao: Graziella
 
Ci sono quelli che si alzano prima dell'alba e ci sono quelli che devono sentire che il sole è già bello alto..... Io sono della seconda specie!
Anche io penso che non ci sia un gran senso a partire in piena notte e lo dico per esperienza.
Nel primo cammino sentivo i rumori di chi si alzava prestissimo (ancora notte....) e quindi credevo fosse "un obbligo" partire così presto. Ma dopo i primi 15 giorni di alzatacce in cui non connettevo e una mattina in cui sono stata la prima ad aprire il portone ed uscire (buio pesto!! Nemmeno un cane per strada), ho capito che non aveva molto senso partire con il buio, non vedere ciò che mi circondava.
Bello sentire solo i propri passi nel silenzio, ma ne valeva la pena?
Ho imparato a partire con molta calma, a seguire i miei ritmi normali di sonno/sveglia, a non correre per un posto letto, a fermarmi tante volte per una foto, una chiacchierata con altri pellegrini o con la popolazione, a non farmi venire l'ansia dell'arrivo.
Pochissime volte ho avuto problemi a trovare un letto (praticamente tre volte in tre cammini) ma forse perchè non erano periodi di affollamento, aprile/maggio o settembre.
In conclusione: parto quando mi sveglio ma non alle cinque del mattino, vado piano, mi fermo spesso, quando arrivo.... arrivo.
Patrizia
 
Sardina ha scritto:
Bello sentire solo i propri passi nel silenzio, ma ne valeva la pena?

Per me si. Per tanti altri no. E questo è il bello della vita: siamo tutti diversi (e per fortuna, dico io, sai che noia se fossimo tutti uguali!!!!)


Sardina ha scritto:
Ho imparato a partire con molta calma, a seguire i miei ritmi normali di sonno/sveglia, a non correre per un posto letto, a fermarmi tante volte per una foto, una chiacchierata con altri pellegrini o con la popolazione, a non farmi venire l'ansia dell'arrivo.
Pochissime volte ho avuto problemi a trovare un letto (praticamente tre volte in tre cammini) ma forse perchè non erano periodi di affollamento, aprile/maggio o settembre.
In conclusione: parto quando mi sveglio ma non alle cinque del mattino, vado piano, mi fermo spesso, quando arrivo.... arrivo.
Patrizia

Quello che dovrebbero fare tutti, e sempre col rispetto per gli altri (cioè se io parto alle 5 devo fare il massimo possibile per non svegliare chi vuole partire alle 8).

Quando si decide di andare a piedi si sa quando si parte, ma non se, quando e dove si arriva :si:

Pace e benedizione
Julo d.
 
Mi era sfuggito questo thread e siccome ho la sventura di essere un roncador,quello che ho letto qua e là non mi è sembrato molto carino.
Uno dei motivi che mi spingono A NON RIPARTIRE per Santiago, in realtà è proprio questo: non amo essere tollerato o trattato come un cane in chiesa perchè mio malgrado creo problemi a chi dorme "nei miei paraggi".Non posso avere l'incubo di essere maledetto da tutta la popolazione pellegrina ogni volta che vado a coricarmi e quindi preferisco starmene a casa.

Però una cosa da dire ce l'ho: con 5 euri,si ha diritto solamente ad un giaciglio unto e polveroso dove stendere le gambe e chiudere gli occhi. Con 5 euri si ottiene un servizio da 5 euri con tutto ciò che ne consegue; per chi avesse esigenze diverse,ci sono sempre i Paradores e non c'è neanche bisogno di prendere a calci qualcuno. (A calci!!!??? ma perfavore...)

Scusate la franchezza ma non amo l'intolleranza in nessuna delle sue forme.

Fly
 
Fly, parti con me che non ho problemi con i roncadores per due motivi:
1) a volte russo anche io (quando sono molto molto stanca) tanto da svegliarmi da sola e mi rigiro;
2) quando ho sonno non c'è roncador che tenga, dormo lo stesso cullata dalle varie orchestre
e ci aggiungo anche un altro punto:
3) come ha detto Graziella: ma i tappi no???? Costano così poco e occupano pochissimo spazio. Mi pare stupido poter avere a portata di mano un presidio che può aiutare a dormire e non preoccuparsi di averlo.
:bacibaci:
Patrizia
 
A casa mia, siamo in quattro nessuno russa, ma tutti russiamo ! nel senso che, quando si è raffreddati o troppo stanchi oppure si assume una posizione un po strana. SI RUSSA.

Anche mia moglie( quella che indicava me come unico russatore della famiglia) che asseriva che LEI non lo faceva mai !!, troppo volgare :-o è stata colta in fragrante sul divano dal resto della famiglia rientrata a casa dopo le 22 .
Quando qualcuno dice che NON russa mai, sorrido :rofl:

I disagi causati di una stretta convivenza come dormire in camerate da cento persone sono da mettere in conto, fanno parte del Camino , come le vesciche e dolori vari , comunque si può sempre scegliere di dormire in una camera singola di una pensione.

Abituato all'orari del lavoro mi sveglio abbastanza presto a maggior ragione durante il mio primo camino mi svegliavo prestissimo a causa dei dolori muscolari (non ero allenato) mi alzavo abbastanza presto rispettando il sonnno degli altri, iniziavo a camminare con la luce della lampada frontale, ogni tanto mi fermavo e mi giravo a est dove stava sorgendo il sole, alcune volte ho fotografato altre volte no ma sempre ho ringraziato Dio per lo spettacolo che mi regalava.

Raggiungevo la fine della tappa nel primo pomeriggio, dopo la solita doccia/bucato e riposo in giro a visitare il paese dove ero arrivato cosa che non avrei potuto fare se fossi arrivato alle 18, ognuno di noi ha il suo ritmo e fa il suo Camino che rispetto.

Stefano :-)
 
Settembre - ottobre 2009: (normalmente non russo) Giunto a Granja de Moreruela dopo una tappa lunghissima, cena pesante, notte completamente insonne; al mattino ripartenza per Santa Marta de Tera dove arrivo con altri pellegrini italiani con cui ci si era già incrociati varie volte, quindi si era già in confidenza!
Il mattino seguente "l'omone" come lo chiamava Umberto di Pistoia, mi fa:" Ma hai i tappi?" ed io: "Certo! Li metto sempre per evitare che gli altri, magari russando, possano darmi fastidio!" e lui di rimando: "Ahh! Ecco perchè non sentivi!
Hai russato tutta la notte!!!!!" ed io :-( ?
Quindi condivido pienamente il parere di Orsobront; purtroppo non si può assolutamente dire con certezza: " Io non russo mai!!!!"
I tappi di cera funzionano egregiamente! Per quanto riguarda le partenze al mattino, dipende dal mio sentire giorno per giorno o dal camino che sto facendo. Mi piace guardare il sole che sorge, ma non ho disdegnato di essere stato l'ultimo a lasciare l'albergue! Camminare finchè i piedi vanno o riposare nelle ore più calde come sull'Aragones.... tirare fino a sera tardi o arrivare alle 13,00....Ognuno di noi è diverso, come ha già detto Julo credo, quindi .....Buen Camino a todos!
:ciao: :ciao:

Cor97
 
Anche Fabrizio (buon ronfatore ) si è un risentito per questa avversione verso gli involontari roncadores ..... dove è finita il condividere pellegrino ;-) ed allora chi fa suonare la sveglia ripetutamente e non si alza mai :-D , chi si lava poco :imbarazzo: , chi parla troppo :blabla: , ecc....... andando per ostelli c'è anche questo, ma anche questo è Cammino :-) I tappi, le cuffiette per la musica sono un valido aiuto, ma ci vuol anche pazienza e fantasia, l'anno scorso , sul Portoghese, in compagnia dei tre cavalieri (Tullio, Gigi e Fabrizio), abili russatori, mi immaginavo di essere ad un concerto di musica alternativa :applausi: e alla fine mi conciliavano anche il sonno :sonno: A dicembre nell'albergue di Olveroia sentivamo il mitico Peter russare e gridare al piano inferiore costringendo due ragazzi portoghesi a rifugiarsi nella nostra camerata nel cuore della notte dopo essersi svegliati bruscamente tanto da battere la testa nel letto superiore.......questo fatto è stato poi argomento di conversazione e divertimento per i giorni successivi :-))

Marina
 
flyover ha scritto:
Mi era sfuggito questo thread e siccome ho la sventura di essere un roncador,quello che ho letto qua e là non mi è sembrato molto carino.
Uno dei motivi che mi spingono A NON RIPARTIRE per Santiago, in realtà è proprio questo: non amo essere tollerato o trattato come un cane in chiesa perchè mio malgrado creo problemi a chi dorme "nei miei paraggi".Non posso avere l'incubo di essere maledetto da tutta la popolazione pellegrina ogni volta che vado a coricarmi e quindi preferisco starmene a casa.
Però una cosa da dire ce l'ho: con 5 euri,si ha diritto solamente ad un giaciglio unto e polveroso dove stendere le gambe e chiudere gli occhi. Con 5 euri si ottiene un servizio da 5 euri con tutto ciò che ne consegue; per chi avesse esigenze diverse,ci sono sempre i Paradores e non c'è neanche bisogno di prendere a calci qualcuno. (A calci!!!??? ma perfavore...)
Fly

ahimé, anch'io sono un roncador, e di quelli abbastanza "heavy". non mi sento di condannare chi esprime un non so che di "avversione" verso chi ha questo problema, però vorrei dire che per quanto mi riguarda non è proprio vero che non mi importa. ho dei sensi di colpa giganti, ma non ci posso fare molto. e si fa presto a dire "ìsolati": sapete benissimo che in molti albergues è impossibile. dove ho potuto, l'ho fatto.
c'è anche da dire che nelle camerate grandi è statisticamente raro che non ci siano almeno due o tre grandi russatori. a najera, mi ricordo, mi è capitato di svegliarmi per caso e ho sentito un concerto fantastico :-D
inoltre ho notato che gli ipersensibili ai russatori, cioé quelli che proprio non riescono a chiudere occhio, sono davvero pochi. io sul cammino ero talmente stanco che avrebbero potuto bombardare l'albergue, non mi sarei svegliato. e così, mi sembra, la maggioranza.
i tappi so che non funzionano sempre e per tutti. dicono che il sonno duro dipenda da come hai dormito quando eri in culla. se hai avuto un sonno disturbato per qualche motivo da piccolissimo ti porti dietro questa difficoltà per la vita. e per questi soggetti, che per fortuna non sono moltissimi, i tappi non sono una garanzia: a volte bastano, a volte no. i cerotti da naso... non scherziamo. servono solo ad alcuni russatori, e non certo ai più molesti come me perché il problema è la faringe troppo stretta, non il naso.
comunque so di essere a volte insopportabile. non sempre, per fortuna, ma spesso. ho deciso di tentare una cosa, la consiglio a chi ha il mio stesso problema: farsi fare un byte da un dentista/ortodontista specializzato. se dici che hai questo problema (ma comunque lo vedono) possono tentare di risolverlo in questo modo. e il byte serve anche a molte altre cose, e per chi cammina molto può evitare problemi anche seri. costa un po', ma ne vale la pena. la qualità del sonno è importante, sia per il roncador sia per i compagni di cammino :-)
 
altur ha scritto:
farsi fare un byte da un dentista/ortodontista specializzato. se dici che hai questo problema (ma comunque lo vedono) possono tentare di risolverlo in questo modo. e il byte serve anche a molte altre cose, e per chi cammina molto può evitare problemi anche seri. costa un po', ma ne vale la pena. la qualità del sonno è importante, sia per il roncador sia per i compagni di cammino :-)

Scusa ma il byte non è per il bruxismo (digrignare i denti)? non ne avevo mai sentito parlare per il russare.

Pace e benedizione
Julo d.
 
Julo ha scritto:
altur ha scritto:
farsi fare un byte da un dentista/ortodontista specializzato. se dici che hai questo problema (ma comunque lo vedono) possono tentare di risolverlo in questo modo. e il byte serve anche a molte altre cose, e per chi cammina molto può evitare problemi anche seri. costa un po', ma ne vale la pena. la qualità del sonno è importante, sia per il roncador sia per i compagni di cammino :-)

Scusa ma il byte non è per il bruxismo (digrignare i denti)? non ne avevo mai sentito parlare per il russare.

Pace e benedizione
Julo d.

il byte è principalmente per il bruxismo, ma ho fatto una visita da un dentista specializzato e "open minded" che sostiene di poter risolvere anche il russare. io comunque soffro anche di bruxismo e i due problemi sono collegati. il byte intanto è molto personale: non parlo di quelli automodellanti che si trovano in farmacia, ma di quelli fatti su misura, sul calco dei denti e in base ad altri test motori per evidenziare eventuali problemi nello scheletro. per chi ha problemi di russamento il byte viene fatto in modo da tenere leggermente ritratta la mandibola inferiore e aumentare la pervietà della faringe e tra i tessuti molli del palato, cioé lo spazio perché l'aria passi senza produrre vibrazioni sonore. spero di essere stato chiaro (cioé spero di aver capito anch'io la spiegazione...) :-)
 
freespirit ha scritto:
EMMETI ha scritto:
Loro lo sanno di russare e, anche quando c'è, evitano la stanza del roncadores

E' verooo!!!! :pugni: :evil: :pugni:
Ebbene si, sono una nemica giurata dei roncadores, che mentre loro dormono gli altri no! Chi ha fatto cammini con me lo sa...sono capacissima di alzarmi e di andare a scuotere il loro letto finché non la smettono, oppure li sgrullo per una spalla finché non mi guardano spaventati... "Que pasa?" mi ha detto uno a Lugo, e fulminandolo gli ho risposto "pasa que tenemos que dormir, somos peregrinos nosotros tambien! Cabron!" Si è molto offeso. Ma da allora si è tenuto lontanissimo da me. Eccheccavolo........... :seimatto:

freechedeveancoraimpararelatolleranzaroncadora



ne sono testimone.....ma questo era uno che non aveva ritegno....
 
Avendo scatenato un putiferio, mi sento in dovere di fare alcune precisazioni, tanto per non passare da talebana intollerante, nevrotica e pure permalosa.

a) La mia avversione ai roncadores dipende soprattutto dall'atteggiamento menefreghista che molti di loro hanno. Ho detto molti, non tutti.
Ce ne sono alcuni che avvertono, si scusano ancor prima di andare a dormire o la buttano sul ridere, c'è chi la sera distribuisce bustine di camomilla, chi prende su cuscino e saccoapelo e fa per andare a coricarsi sul tavolo in cucina...
Ce ne sono altri che invece se ne infischiano altamente di procurare disagio agli altri pellegrini nei dormitori.
Credo che il rispetto debba essere reciproco.

b) Tappi. A me non fanno alcun effetto. Soffrendo di una significativa forma di iperacusia, cioè sento crescere i fili d'erba, i tappi che siano di cera o altro, riducono lo stimolo acustico e aumentano la sensibilità dei suoni che dall'orecchio arrivano alla corteccia cerebrale. Peggio...
Ma essendo ormai abituata, nelle camerate degli albergues accetto di buon grado ogni tipo di rumore, e noi sappiamo quanti e di che genere ce ne possono essere, altrimenti prenderei sempre una camera in hostal.
Il Cammino è fatto anche di persone, pro e contro, non ditelo a me che ci torno e ci ritorno nonostante.

c) Se io pago 5 euri per dormire non mi aspetto il comodino e l'abat-jour o il tappetino per scendiletto, ma anche il roncador ha pagato 5 euri. Ebbene, non credo che si russi da svegli...ergo, lui per 5 euri dorme. Gli altri no.
C'è una leggera disuguaglianza.

d) Al di là e al di sopra di tutto questo, forse con le mie parole non sono riuscita a trasmettere anche un senso ironico, ma è quello che intendevo, e visto che con gli anni che passano il lato bellicoso e barricadero del mio carattere va lasciando il posto al lato umoristico e autoironico, mi voglio scusare con quanti si sono risentiti per le mie affermazioni e tranquillizzare quelli che in futuro capitassero per caso nel mio stesso albergue.... voi buttatela sullo scherzo, fatemi ridere anzi ridiamoci insieme e....... Buen Camino a tutti!!!


:angel free
 
freespirit ha scritto:
.... voi buttatela sullo scherzo, fatemi ridere anzi ridiamoci insieme e....... Buen Camino a tutti!!!
free

Vorrà dire che se capito in albergue con te, ti darò una piuma.
Così se non riesci a dormire ti fai il solletico e ridi ?-)
O lo fai a me e così smetto :-)

:rofl: :rofl: :rofl:

Pace e benedizione
Julo d.
 
Julo ha scritto:
Così se non riesci a dormire ti fai il solletico e ridi

Julo, amico pellegrino...non è con la piuma che voglio ridere ma con il sense of humour intelligente, quello che ti fa sdrammatizzare le situazioni pesanti, anche quando pare che t'ha pizzicato una tarantola, come ho visto da certi post.. ;-)
Comunque ragazzi....dopo dieci giorni che non dormi ti vengono un po' i nervi, no?


free
 
Rifugio comunale di Ornillos del cammino, arrivo stanchissima e anche un po' in affanno x sfuggire a un temporale.
Entro e subito adocchio
quello che sarà' il mio posto : letto a castello, in alto con tanto di finestra e tendina proprio dietro la mia testa.
Sono circa le tre di notte e mi sveglio x andare in bagno, al ritorno salgo sulla scaletta e mi viene la curiosità' di guardare dalla finestra.
Ecco che davanti ai miei occhi si palesa una bella lapide illuminata, era un posto letto con vista cimitero! :-O
Intorno a me il silenzio assoluto e l'unica luce era quella che entrava dalla finestra, so che i morti non possono piu'far male a nessuno ma un brivido mi percorre la schiena quando dal letto accanto sento russare ed ecco che questo che normalmente è' un suono sgradevole, giunge provvidenziale alle mie orecchie e riesce a rincuorarmi e a non farmi sentire sola.
Questo episodio mi e'accaduto veramente e da allora i russatori mi fanno compagnia....
Tutto questo per far sorridere un po' tutti ...chi russa e chi no... :rofl: :rofl:
:ciao: Graziella
 

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