E' con una punta di timore che questa volta affronto il prosieguo del mio Cammino. Non ho l' entusiasmo della prima volta; ma la determinazione, si, quella si ... di arrivare anche io a stringere fra le mie braccia quel San Jacopo che mi è mancato la prima volta !!!!! Chissà?????
Ho tanti pensieri per la mente e non tutti .......... di speranza, so che farò molta più fatica che al primo mio Cammino, non avrò certo quella brillantezza di passo che avevo quell' ultimo giorno del 24 settembre 2007 nell' ultima tappa : S. Ibanez de Val de Iglesias - Rabanal del Cammino ma avrò di certo con me il pensiero e le preghiere di tante persone buone (che me le hanno promesse), forse perchè anch' esse timorose della mia dissennatezza (secondo loro) della ripresa di quel Cammino che fu tanto cruento, alla prima volta.
Non importa: ciò che si inizia è giusto che venga portato a termine e la Fede che mi sostiene sopperirà alle possibile manchevolezze del mio corpo (che ho peraltro cercato di preparare bene a questo evento) Io, il mio dovere lo ho fatto, adesso spero nel Signore e tutto quel che mi sarà dato lo accetterò come una grazia grande!
Mercoledì 17 giugno, quindi, partirò sul far della sera per quel di Bergamo dove il giorno successivo prenderò l' aereo per Madrid e da lì alle ore 18 dovrei essere ad Astorga. Li, nel mio primo Cammino avevo fotografato e trascritto, dallo spigolo di una chiesa di periferia quanto segue:
PEREGRINO
Que el cansancio
del Camino
nunca te impida
pensar.
?Es lo importante
la meta?
? No serà a caso
el encuentro con
el mont, con el rio,
con el rumbo
que has perdido ....
.... con el mismo
Dios quizas ....?
Queste parole, che furono profetiche, allora, oggi assumono un altro significato ancora più grande, per me, perchè l' incontro mio, in qualunque modo,sarà con Dio perchè la mia Fede, in qualche modo si è rafforzata ed in un certo qual modo corazzata perchè ho imparato ad accogliere da Lui tutto ciò che Egli ci manda e quindi mi avvio con semplicità e leggerezza alla conclusione del mio Cammino con un Ultreya sempre a tutti i PPS.
Renzo
Ho tanti pensieri per la mente e non tutti .......... di speranza, so che farò molta più fatica che al primo mio Cammino, non avrò certo quella brillantezza di passo che avevo quell' ultimo giorno del 24 settembre 2007 nell' ultima tappa : S. Ibanez de Val de Iglesias - Rabanal del Cammino ma avrò di certo con me il pensiero e le preghiere di tante persone buone (che me le hanno promesse), forse perchè anch' esse timorose della mia dissennatezza (secondo loro) della ripresa di quel Cammino che fu tanto cruento, alla prima volta.
Non importa: ciò che si inizia è giusto che venga portato a termine e la Fede che mi sostiene sopperirà alle possibile manchevolezze del mio corpo (che ho peraltro cercato di preparare bene a questo evento) Io, il mio dovere lo ho fatto, adesso spero nel Signore e tutto quel che mi sarà dato lo accetterò come una grazia grande!
Mercoledì 17 giugno, quindi, partirò sul far della sera per quel di Bergamo dove il giorno successivo prenderò l' aereo per Madrid e da lì alle ore 18 dovrei essere ad Astorga. Li, nel mio primo Cammino avevo fotografato e trascritto, dallo spigolo di una chiesa di periferia quanto segue:
PEREGRINO
Que el cansancio
del Camino
nunca te impida
pensar.
?Es lo importante
la meta?
? No serà a caso
el encuentro con
el mont, con el rio,
con el rumbo
que has perdido ....
.... con el mismo
Dios quizas ....?
Queste parole, che furono profetiche, allora, oggi assumono un altro significato ancora più grande, per me, perchè l' incontro mio, in qualunque modo,sarà con Dio perchè la mia Fede, in qualche modo si è rafforzata ed in un certo qual modo corazzata perchè ho imparato ad accogliere da Lui tutto ciò che Egli ci manda e quindi mi avvio con semplicità e leggerezza alla conclusione del mio Cammino con un Ultreya sempre a tutti i PPS.
Renzo

