• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

Crisi.

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Lunare
  • Data di inizio Data di inizio

Lunare

Utenti registrati
Titolo tragico ma spontaneo, se la sezione è sbagliata spostate pure la discussione.

Il tema è già noto a qualcuno, avendolo trattato privatamente e rinnovo le scuse per il disturbo.
Finite le premesse, riporto le mani ai capelli.

Sono in crisi perché non so che fare.
Dopo un iniziale approccio estremamente convenzionale al Cammino, il mio arrivo su questo forum è stato segnato dallo spunto di poterlo cominciare a piedi da Lourdes.
Mi pareva assurda come idea per il semplice motivo che ho già un bagaglio sufficientemente.. GARGANTUESCO di insicurezze, paure e paranoie per concedersi il lusso di complicare ulteriormente quest’esperienza.
Poi, pensa&ripensa.. Ma perché no?
Dopotutto, il vantaggio di aver paure sproporzionate è che, se si decide di affrontarle, aver per avversario un moscerino o un pachiderma spaventa allo stesso modo.

Dopo giorni e giorni e giorni.. Insomma, tutti quelli che son seguiti alla mia registrazione, dopo giorni dicevo che cerco guide, diari di viaggio, testimonianze, liste e via dicendo, non son riuscito a cavar un ragno dal buco.
Ho abbozzato una lista di possibili alloggi e recapiti e sarò stupido io, sul serio, ma di alcuni non capisco dove inizino e finiscano col risultato di aver fuso insieme più opzioni in una volta.
Qualcuno è più ottimista sulla segnaletica, qualcun altro invita a spender un’ottantina di euro in mappe..
Qualcuno omette totalmente le opzioni alimentari del tragitto, qualcun altro raccomanda di far letteralmente provviste appena se ne ha l’occasione..
A confondere il tutto il fatto che alcune di questi diari di viaggio, magari proprio i più dettagliati, risalgono ad anni e anni fa e non si sa quanto la situazione sia cambiata da allora.

Allora, boh, ho ipotizzato di poter procedere verso l’Aragonese, raggiungendo comunque Somport a piedi da Lourdes, ma non mi sembra di trovar situazioni descrittive più confortanti e aggiornate..

Partenza il 3 Aprile, manca meno di un mese ed io non ho ancora preso una decisione così importante.
Non ho nemmeno richiesto la credenziale perché non so se indicare il punto di partenza da Lourdes o, se mi rassegno, da Saint Jean Pied du Port.
Questa indecisione mi blocca poi su tanti aspetti, col risultato di non star più godendomi la preparazione come accadeva anche solo fino a qualche giorno fa.
Uno dei motivi per cui non ho più iniziato il mio tentativo di racconto per il vostro concorso.

Mi dico, allora, di mandar al diavolo questa voglia di dimostrar chissà cosa e di tornare alla scelta iniziale, convenzionale, lineare, di raggiungere SJPdP in taxi e via..
Ma se me ne pento? Se significasse darmi modo di guardare a questa avventura, per me redentoria, col peso del rimpianto di non essermi dato più fiducia?

Davvero, crisi.
Sto chiedendo ovunque, davvero ovunque e a chiunque, per trovare qualcuno che abbia fatto “da poco” il tragitto a piedi da Lourdes ma non trovo nessuno.

Ed ora che è appena passata la mezzanotte manca ancora meno.
Anf anf.
 
Caro Lunare, è da molto che leggo le tue, come dire insistenti, richieste di "certezze" e le molte risposte sono state chiare ed esaurienti ...
Ma se c'è una certezza per chi decide di percorrere (e non fare) il Cammino di Santiago e che lì non ci sono certezze se non la strada quotidiana da percorre (e non importa quanti km si decida) ..
Se hai sentito il richiamo del Cammino avrai i tuoi motivi e quindi parti ... sai già troppo e il Cammino, almeno quello Navarro-Francese dove oggi è tutto chiaro ed organizzato, non richiede particolari necessità. Solo uno zaino leggero, delle buone scarpe e la capacità di sapersi adattare, giorno dopo giorno, ai ritmi e riti del Cammino che, seppur nella loro quotidiana ripetitività, lasciano spazio alla fantasia e ricerca quotidiana ...
E quella paura, timore, insicurezza l'hanno vissuta tutti coloro che si sono messi sul primo Cammino ... e ritrovata ogni volta per ogni nuovo Cammino ...
Mi permetto di regalarti qualche frase estratta da uno dei miei quaderni di viaggio

L’insicurezza è la distanza che mi tiene lontano dalla meta quotidiana.
L’insicurezza è il timore di non farcela.
L’insicurezza è nelle difficoltà quotidiane da superare.
La sicurezza invece è altrove: la casa, la famiglia, gli amici, il lavoro.

Parti se è questo che desideri.
Parti tranquillo perché come si dice: Il Cammino accetta tutti e governa tutti.
E alla fine forse troverai una o più risposte ai tuoi dubbi e timori.
 
Ultima modifica:
Grazie delle tue parole, queste valgono anche per me che dovrò affrontare presto tutte queste insicurezze e ne sono consapevole perciò non ci penso più fino a quando si presenteranno sul cammino.
 
Io direi che partire da Sjpdp con destino Santiago dia già una bella prova per chi si chiede tutto e di più ed è ben consapevole di aver mille dubbi e paure.
Il senno del "potrei rimpiangere di" non avrebbe mai fine perché potrebbe essere "potevo partire da Lourdes" ma anche "potevo partire da Torino, Milano, casa. Tutti luoghi per cui potrebbe esserci un altro tempo. Non si spostano.
Direi. Che darsi una cornice, in questo caso il cammino francese "standard" se mi di passa il termine, mi pare sufficiente ad avere dentro tanta tela bianca tutta da colorare con quello che sarà il "tuo" cammino.

Buen camino peregrino,Ultreya [emoji3]

Inviato dal mio FEVER utilizzando Tapatalk
 
"Il millepiedi era il più bravo e talentuoso ballerino del bosco.
Muoveva le sue zampette all'unisono oppure ritmando con le 250 anteriori destre il ritmo delle percussioni e contemporaneamente, piroettava sulle 350 posteriori in un sublime ed affascinante movimento sincrono.
Venivano ad ammirarlo anche dai boschetti vicini ed ogni sua rappresentazione era un successo.
O almeno lo fu fino al giorno che la rana domandò al millepiedi: "In che ordine muovi le tue mille zampette, quando balli?"
Il millepiedi tentò di rispondere:
"Dunque prima muovo le....
no....le trecento posteriori vanno mosse prima delle cento...
no... aspetta: prima muovo le des...
no ....allora... fammi concentrare....."
Il millepiedi si avvitava sempre di più su un improbabile sentiero che non lo avrebbe portato in nessun dove. Quello che era un movimento naturale, istintivo e dettato solo dal cuore o dall'Ordine Supremo delle Cose, era diventato un coacervo di discorsi inutili su tecniche di ballo improbabili.
Il millepiedi,crucciato ed impantanato in questo onanismo cerebrale,passò il resto della vita pensando in che ordine avrebbe dovuto muovere le zampette, ma non ballò mai più".

Morale: ascolta la tua musica, pensa a ballare e piantala con le seghe mentali.
 
Il bello del cammino, la cosa più importante che mi ha insegnato, l'unico vero miracolo di cui sono stata destinataria e testimone, è la capacità di lasciar andare e vivere giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto...mollando finalmente quel tentativo di controllo che m'illudevo di avere sugli eventi.
Segui la tua prima ispirazione, parti da Saint Jean e goditi l'esperienza senza troppe complicazioni, quando avrai assaggiato il cammino, ti accorgerai che è tutto molto più semplice di come te lo immagini ora, è stato così per tutti noi
 
Concordo con Raúl (avevo scritto Fly, poi ho corretto, poi sono andata a cercare la u giusta :ok:)
Fai passare questo mese scarso cercando di pensare ad altro, ormai l'attrezzatura ce l'hai, il biglietto anche.
Al massimo puoi farti ogni tanto 2 passi intorno a casa, che aiuta anche a rilassarsi o iniziare a scrivere il racconto (da rileggere quando torni e vederlo con occhi diversi).
Poi vai a SJPDP come avevi deciso e inizia a camminare.
Non serve altro.
 
ti hanno già detto tutto !!
devi solo che partire , non so a che ora arriverai a Lourdes, ma già in aereo troverai altri pellegrini.
Puoi restare una notte a Lourdes, c'è un bel albergue pellegrino, " La Ruche ", da li decidi ,
va dove ti porta il cuore, leggero , sereno , tranquillo.
Io al primo cammino sono partita da SJPDP , addirittura senza nessuna guida cartacea,
solo seguivo le frecce :flecha:
sono arrivata a Finisterre senza nessuno problema !! Era aprile 2010, da allora ogni anno è una nuova avventura.
IL cammino ti dà quel che ti occorre, provare per credere ;)
Vaiiiii !!!
Cetty
 
Insistenti”.

Grazie a tutti, scusate il disturbo.
Fra tutto quello che ti abbiamo scritto tu noti solo questo? [emoji58]
Nessuno può affrontare le paure, le insicurezze, i dolori al posto tuo. Noi possiamo esserci e dare una mano, ma tu la tua la devi allungare.
Sai, Zot una volta scrisse che il cammino offre risposte, ma non è detto che queste ti piacciano. Ermetismo che il cammino ti rivolta come un calzino. Tutto straordinariamente e dolorosamente vero.
Le mie più grandi lezioni, apprese dal cammino, sono state un paio di sberloni ben assestati. La reazione ci sta, ma dopo viene il tempo della riflessione. È anche della pace, del perdonarsi e del perdonare, dell'accettarsi come si è non come si vorrebbe essere secondo uno standard che sta spesso solo nella testa nostra. Morbidi si rimbalza magari acciaccati, rigidi ci si spezza.

Ultreya



Inviato dal mio FEVER utilizzando Tapatalk
 
Fra tutto quello che ti abbiamo scritto tu noti solo questo? [emoji58]
No.
Avrei potuto, e voluto, rispondere a quasi ogni intervento con un’osservazione, od anche un’obiezione, perché son fatto così.
Avrei potuto, e voluto, far notare che non ho speso alcun dubbio, timore o sega mentale nei riguardi di alcun centimetro successivo a SJPdP.
Avrei potuto, e voluto, ribadire che voglio affrontare il Cammino per ciascuna di quelle paure che mi suscita.
Ma se questo dev’esser letto come “insistenza” ne faccio a meno.
Soprattutto perché sono fermamente convinto che, se da una parte è vero che una mano porta per aiutare manifesti generosità e altruismo, dall’altra una mano tesa a chieder aiuto manifesti fiducia verso chi la si stia indirizzando.

Ma ho ringraziato e mi sono scusato con sincerità, qui mi trovo nella vostra casa e non nella mia.

Continuerò a chiedere in giro, se troverò qualcuno con la possibilità di fornirmi una documentazione recente&decente sulla tratta da Lourdes allora tenterò.
Diversamente mi limiterò alla partenza da SJPdP.
E con questo posso concludere ogni forma di presunta insistenza.
 
Lunare "ascuta un minchia":
Fermati un momento, e stacca la spina al tuo cervello. Con la testa si viaggia molto velocemente, e il rischio di essere sbalzati in aria dalla forza centrifuga è assai elevato. Se c è una cosa che contraddistingue un cammino quella è la lentezza. Rimani quindi con i piedi ben saldati a terra e goditi, fin da adesso, con il pensiero, i passi che farai in terra iberica tra poco più di un mese.
Non affannarti troppo per il domani, non sai che ogni giorno porta con sé la sua pena? È nelle tue possibilità superare ogni prova o difficoltà purché le affronti una dopo l'altra.
A mio avviso, partire da Lourdes o da SJPDP o da qualche altro posto ti è congeniale è cosa alquanto relativa. Ciò che conta è il cammino. Di come lo vivi, di come lo affronti, di come lo metabolizzi. Ma in tutto questo l unico che veramente può darti una mano sei te stesso.
Non programmare nulla. Non serve a niente. Ben presto ti accorgerai che i km che farai o l albergue dove dormirai ogni giorno non sempre corispondono a quello che hai pianificato a tavolino. È un pó come nella vita, sai che noia se tutto andrebbe come da programma. L'incertezza, i dubbi, le difficoltà sono delle magnifiche chiavi di lettura per ottenere risposte, soluzioni e opportunità per rendere unico il tuo cammino, e di riflesso anche della tua vita.
Del resto il cammino non ti sta chiamando forse per redimerti?
Animo dunque, parti sereno, ancora devono nascere i pellegrini tornati delusi da questa magnifica esperienza!
Se il cammino ti chiama non puoi fare altro che rispondere con fiduciosa convinzione.

Saro.
 
Mi spiace che tu l'abbia presa così.
Quello che volevo dire io (probabile che non mi sia uscito molto bene) e che io ho interpretato negli altri messaggi, non è stato qualcosa tipo: "Piantala lì, ci hai stufato", ma: se questa partenza da Lourdes ti manda un crisi, lascia perdere, parti da Saint Jean come avevi deciso all'inizio. Cerca di vivere meglio che puoi questi giorni prima della partenza perché quando sarai lì sarà tutto più facile.
Poi tu puoi essere d'accordo o no. Sei tu che parti e sei tu che alla fine decidi.

Spero che tu cambi idea e continui a passare da queste parti. Anche perché al tuo ritorno mi piacerebbe sapere come è andata.
Buon cammino.

E io, che non sono adatta a dar consigli, con te per qualche strano motivo un po' ci avevo provato. Forse è meglio che ritorni ai miei post non sense ;)
 
Lunare "ascuta un minchia":
[...]
Apprezzo ogni parola e ne sposo la filosofia (o ci provo), ma la questione che sollevo è totalmente, ragionevolmente, disgustosamente di tipo pratico.
Mi sta bene partire all’avventura, non ho letto una sola parola sul tragitto che da SJPdP arriva a Santiago (altro che “sapere già troppo”), ho messo in conto qualsivoglia imprevisto immaginabile e accetto anche l’inimmaginabile perché, semplicemente, se non lo accettassi non potrei nemmeno partire.

Ma per Lourdes-SJPdP è diverso, è diverso per costi, è diverso per frequentazione, è diverso per testimonianze consultabili.
Devo metter in conto che un imprevisto su quella tratta possa compromettere le risorse per il cammino principale.
E devo sentirmi un segaiolo mentale (che comunque SONO, tranquilli, è assodato) solo perché mi pongo la questione?
Suvvia.

Apprezzo che si parli di redenzione, di chiamate, di romanticismo, di poesia, di filosofia e quant’altro, ci vado a nozze e mi spiace anche tirarle in ballo in maniera così facilona come sto facendo ora, ma io non sto cercando validi motivi per partire.
Io partirò, questo non è in discussione.
Dovessi andarci sulla lingua, partirò.
Vorrei capire da dove partire e posso farlo se “mi arrivano” le informazioni che non sto riuscendo a reperire.
Lo capirò anche se non dovessero arrivare, in questo caso dovrei decidere quando arrendermi.
Evidentemente ancora non sto arrendendomi o non staremmo parlandone.

Questo topic è stata una mia debolezza a cominciare dall’errato presupposto che non sarei stato frainteso.

Ripeto, continuerò un altro paio di giorni a setacciare internet per trovare qualcuno che quella tratta l’abbia percorsa, l’abbia percorsa a piedi, l’abbia percorsa in tempi abbastanza recenti, l’abbia percorsa con una memoria e appunti sufficienti ad aiutarmi.
Se lo trovo, bene, è fatta.
Se non lo trovo, bene, è fatta lo stesso perché saprò di dover iniziare a SJPdP, perché il Cammino mi chiama sì ma non mi dà più soldi in tasca di quanti ne abbia adesso né informazioni di cui ho bisogno e che non trovo.

mi dispiace, ma questa, dal momento in cui sei entrato, è anche casa tua.
Poche parole e tantissimo calore, grazie infinite.
Anche se non credo sia così.

Mi spiace che tu l'abbia presa così.
Quello che volevo dire io (probabile che non mi sia uscito molto bene) [...]
E io, che non sono adatta a dar consigli, con te per qualche strano motivo un po' ci avevo provato. Forse è meglio che ritorni ai miei post non sense ;)
Ma no, ma no, io vi ho davvero ringraziati tutti.
Anche chi abbia usato parole che tuttora trovo essere state poco adeguate.
Poi capisci che a legger d’un fiato tutte le opinioni, ingoiando rospi qui e lì, alla fine sembra un po’ di aver letto una sola, unica, lunga opinione (l’opinione “del forum”).

Io faccio questo viaggio anche per superare le crisi, so che ne avrò a iosa e so che dovrò affrontarle e superarle per proseguire.
Capisci, capite, che è esattamente questo il motivo per cui non posso semplicemente dire «Toh, un problema.. Oh beh, allora cambio idea!»?
Perché non è lo spirito con cui è nato il bisogno e la voglia di questa avventura.

Ma nemmeno mi si può dire di metter tutto nelle mani della divina provvidenza e di San Giacomo (e, per inciso e farmi conoscere meglio, non sono cattolico).

Mi piacerebbe pensare che la mia posizione, ora, sia più chiara ma se continua il marchio dell’ “insistente segaiolo mentale che vuole pianificare ogni passo” (marchio a mio parere ingiusto, ma immagino siano opinioni) io alzo davvero bandiera bianca perché non riuscirei a spiegarmi meglio di così.
 
Ultima modifica:
Anche se non credo sia così.

A fine mese saranno 6 anni che sono iscritto. Ci sono stati momenti in cui questo posto era la mia coperta di Linus. Altri in cui avrei mandato tutti a caxxre. Ci sono stati abbracci e ci sono stati pugni nello stomaco e calci nel sedere. Ci sono stati momenti paradisiaci e momenti di quella sostanza marrone che non è la Nutella.

Questa è come una famiglia, e come in tutte le famiglie anche si litiga e ci si manda a quel paese.

Ma qui c'è un altro fattore, che a volte aiuta ma altre invece rema contro: il mezzo che usiamo.
Non c'è niente di più facile di fraintendere quello che viene scritto. Frequento newsgroup e forum dall'inizio degli anni '90 e ho visto amicizie anche di lunga data rovinate da un misunderstanding.
Conoscendo le persone e il loro modo di scrivere ti posso assicurare che tutti volevano solo aiutarti e senza giudicare (anche perché i tuoi dubbi e i tuoi timori sono gli stessi che tutti noi abbiamo passato e vissuto).
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto