E' stata purtroppo dura constatarlo.
Già sette anni fa, alla mia prima esperienza da S.J.P.D.P a Santiago e poi Muxia e Finisterre, i cento chilometri da Sarria a Santiago era evidente il cambiamento.
Quest'anno, agosto 2024, questa evidenza si è accentuata e di non poco.
Il mio cammino, le mie sensazioni, si sono fermate a Sarria; da qui a Santiago, è un atto dovuto ma, il vero cammino, la magia di esso ma, anche le sofferenze, la solitudine i pensieri le riflessioni svaniscono alla fine di 700 km.
Quando arrivi a 700 km cominci a pensare che nonostante tutte le fatiche fisiche e mentali, il tutto debba finire a breve, ti dispiace ed invece, come inizi gli ultimi cento, non vedi l'ora che finisca. Sei catapultato nel business , nel merchandising; Sei catapultato in mezzo a "gite fuoriporta", allegre scorribande e scampagnate in compagnia (mentre percorrevo una strada bianca ho dovuto chiedere permesso per proseguire poichè occupavano l'intera sede stradale con tanto di stereo e musica al seguito); banchetti per il timbro ogni angolo, ostelli sempre pieni e prenotati in anticipo, ostelli vuoti ma pieni di zaini consegnati dai corrieri (i turigrini partono tardi e arrivano tardi)...no, questo non è il cammino di Santiago.
tanti penseranno io sia il solito "bacchettone" ma, in realtà questa sensazione a Santiago, l'ho condivisa e sentita da praticamente tutti quelli che ho conosciuto e son partiti prima di Sarria.
Buen camino........
Già sette anni fa, alla mia prima esperienza da S.J.P.D.P a Santiago e poi Muxia e Finisterre, i cento chilometri da Sarria a Santiago era evidente il cambiamento.
Quest'anno, agosto 2024, questa evidenza si è accentuata e di non poco.
Il mio cammino, le mie sensazioni, si sono fermate a Sarria; da qui a Santiago, è un atto dovuto ma, il vero cammino, la magia di esso ma, anche le sofferenze, la solitudine i pensieri le riflessioni svaniscono alla fine di 700 km.
Quando arrivi a 700 km cominci a pensare che nonostante tutte le fatiche fisiche e mentali, il tutto debba finire a breve, ti dispiace ed invece, come inizi gli ultimi cento, non vedi l'ora che finisca. Sei catapultato nel business , nel merchandising; Sei catapultato in mezzo a "gite fuoriporta", allegre scorribande e scampagnate in compagnia (mentre percorrevo una strada bianca ho dovuto chiedere permesso per proseguire poichè occupavano l'intera sede stradale con tanto di stereo e musica al seguito); banchetti per il timbro ogni angolo, ostelli sempre pieni e prenotati in anticipo, ostelli vuoti ma pieni di zaini consegnati dai corrieri (i turigrini partono tardi e arrivano tardi)...no, questo non è il cammino di Santiago.
tanti penseranno io sia il solito "bacchettone" ma, in realtà questa sensazione a Santiago, l'ho condivisa e sentita da praticamente tutti quelli che ho conosciuto e son partiti prima di Sarria.
Buen camino........

