Intanto grazie di cuore a tutti quanti per i bellissimi messaggi, le foto e i ricordi con cui mi avete risposto! È bello poter camminare sapendovi al mio fianco!!!
Oggi siamo arrivati a Astorga da Villar de mazarife: è il quarto giorno di fila che cammino per 30 km e sono un po' stanca, ma è un livello di stanchezza ormai piacevole e per nulla dolorosa, quell'intorpidimento leggero dei piedi e delle gambe che hanno lavorato tanto ma volentieri! Insomma, domani inizieremo l'ascesa verso la Cruz de Hierro serenamente e con gioia. Tempo permettendo (dopo Burgos non avevamo più visto una sola nuvoletta fino a questo pomeriggio), stiamo pianificando con un alcuni pellegrini spagnoli e altri italiani di fermarci provvisoriamente a Rabanal, riposare il necessario e poi riprendere in notturna l'ascesa verso la Croce per celebrare una Messa tutti insieme e poi dormire lì qualche ora. Vi farò sapere se il progetto si avvera o se resteremo delusi e bagnati dalla pioggia...
Sono anche 2 giorni che sto in un certo senso tornando sui miei passi, dato che 2 anni fa avevo proprio cominciato a camminare con mia mamma da Leon. In realtà, però, posso dire che solo oggi ho rivisto luoghi noti, poichè ieri la mia tappa è cominciata da Arcahueja, qualche km prima di Leon, ha attraversato la città dopo aver ritrovato Cristina e un pezzo del gruppo che si è formato attorno a noi davanti alla cattedrale, e infine è felicemente approdata a Villar de mazarife, dove nel 2006 non eravamo riuscite ad arrivare. Un percorso bellissimo fra campi a tratti lasciati incolti e a pascolo, a tratti ancora coperti dal grano maturo e ondeggiante nel vento caldo, infine punteggiato da alberelli sparsi qua e là, che non ci offrivano riparo dai raggi del sole. La tappa era lunga (credo qlc + di 30 km), ma come sempre l'abbiamo percorsa con calma, godendocela un mondo... beh, Cri un po' meno, visto che ha fatto incontri appiccicosi che l'hanno spinta ad accelerare e arrivare a destinazione prima di me quel tanto che è bastato per docciarsi, lavare e stendere! Oggi, invece, la prima parte è stata sempre una nuova scoperta perchè era il tratto finale della deviazione per Villar, che ci ha riportati a Puente de orbigo, mentre la seconda metà la conoscevo già. Ieri ho vissuto l'euforia di poter dire che "il Cammino l'ho completato", quando sono arrivata davanti all'albergue delle monache Benedettine, ma oggi non è stata una semplice ripetizione: ho camminato con persone completamente diverse rispetto al 2006, con uno spirito e una calma nuovi. Il caldo, per ironia della sorte, era quasi lo stesso, ma ora sono in grado di dosare meglio le forze, di calibrare il passo e il respiro, di guardare e assorbire il paesaggio, di godere di ogni chiazza di ombra offerta dal Cammino. Ogni strada attraversata, ogni sentiero, ogni fattoria, sembravano riaffiorare dalla memoria, ma sempre un po' diversa, come se fossero vecchi amici rivisti dopo molto tempo e dopo che la vita ha provato e saggiato le forze di entrambi.
Ora sono le 19 passate e la cena pellegrina si avvicina: approfitto di questo computer per rinnovare i miei augurissimi a Cri e Guido :Sposi: , che spero di continuare a sentire via mail come in questi giorni, e mando un bacione e un abbraccio fortissimo a Silvana... le gambe rotte si aggiustano alla grande e ti auguro di tornare prestissimo a percorrere i Cammini del mondo insieme a tutti noi!!!