Adesso sono a casa.
Riposo prima di ricominciare con il lavoro domani.
E mi chiedo come posso.
Io non sono più lo stesso, quindi, come posso tornare alla mia vita?
Mah.
Me ne farò una ragione. Anche di trovare tastiere con le vocali accentate sotto le dita.
Però c'è qualcosa di storto, in tutto ciò.
Non è giusto che la vita vera sia questa e che il Cammino sia un altro pianeta. L'ho sempre detto a tutti, "qui è un altro pianeta, quando torneremo sulla Terra le cose saranno diverse".
Dovrebbe essere il contrario. La vita è quella, e questo è un intermezzo per farci vedere che tristezza ci potrebbe essere intorno a noi. Invece no. Però per lo meno io adesso lo so. Sono un pellegrino, per sempre, adesso, adesso davvero lo sono.
L'ho detto a tutti in tutte le lingue che conosco e in qualcuna che non conoscevo, già che c'ero, perchè la comunicazione nel Cammino non conosce porte. "Qui è un altro pianeta, godiamocela perchè prima o poi torneremo sulla terra".
E ora sono qui. Sulla Terra. E piango, si, non ho più vergogna dei miei sentimenti.
E Spero.
Spero di portare con me un pò di quella Luce e di non farla spegnere mai. Di quel modo di essere.
Spero di Ricordare e di far vedere a tutti quanta meraviglia può dare un semplice materasso, quando non hai da dormire, un semplice fuoco acceso quando non hai da scaldarti, o un semplice uomo che ti accoglie e ti ama chiunque tu sia, e non importa quante colpe hai, il Cammino lava, monda, pulisce, abbraccia, il Cammino vive e ti dà vita.
Ecco, sono tornato, ma vorrei essere ancora lì.
Riposo prima di ricominciare con il lavoro domani.
E mi chiedo come posso.
Io non sono più lo stesso, quindi, come posso tornare alla mia vita?
Mah.
Me ne farò una ragione. Anche di trovare tastiere con le vocali accentate sotto le dita.
Però c'è qualcosa di storto, in tutto ciò.
Non è giusto che la vita vera sia questa e che il Cammino sia un altro pianeta. L'ho sempre detto a tutti, "qui è un altro pianeta, quando torneremo sulla Terra le cose saranno diverse".
Dovrebbe essere il contrario. La vita è quella, e questo è un intermezzo per farci vedere che tristezza ci potrebbe essere intorno a noi. Invece no. Però per lo meno io adesso lo so. Sono un pellegrino, per sempre, adesso, adesso davvero lo sono.
L'ho detto a tutti in tutte le lingue che conosco e in qualcuna che non conoscevo, già che c'ero, perchè la comunicazione nel Cammino non conosce porte. "Qui è un altro pianeta, godiamocela perchè prima o poi torneremo sulla terra".
E ora sono qui. Sulla Terra. E piango, si, non ho più vergogna dei miei sentimenti.
E Spero.
Spero di portare con me un pò di quella Luce e di non farla spegnere mai. Di quel modo di essere.
Spero di Ricordare e di far vedere a tutti quanta meraviglia può dare un semplice materasso, quando non hai da dormire, un semplice fuoco acceso quando non hai da scaldarti, o un semplice uomo che ti accoglie e ti ama chiunque tu sia, e non importa quante colpe hai, il Cammino lava, monda, pulisce, abbraccia, il Cammino vive e ti dà vita.
Ecco, sono tornato, ma vorrei essere ancora lì.


