E' la domanda che mi sono chiesta a gennaio, quando alla fine del mese ho deciso per ragioni di non accoglienza, di non percorrere la via della Costa, ma di passare gli ultimi dieci giorni a casa dei miei, e vi dirò, visto quanto era freddo io dico, meno male.....
Comunque nel corso di questi dieci giorni, mi si insinua sempre più l'idea di fare un cammino che mi facesse arrivare da qualche parte partendo da casa e allora che fare???
Un paio di anni fa raggiungendo i giardini Margherita, giardini del centro bolognese, per andare a fare una delle tante camminate non competitive organizzate, noto su un palo una freccia gialla e l'occhio cade subito sul fatto che sia una freccia e per di più gialla, per cui mi avvicino e leggo "Cammino di Sant'Antonio"......e vabbè che i santi sono tanti ma questo percorso da dove arriva???? Mi segno a penna su un foglio di riciclo della borsa il nome con la certezza così di non dimenticare questo nome e via...vado a fare il mio giro, ma appena tornata a casa google mi ha aperto questo mondo.
Il cammini di Sant'Antonio è il cammino che questo Santo ha fatto, ma che per andare ad Assisi lo si fa a ritroso, infatti si dice che per andare verso sud è il cammino dalla morte alla vita di Sant'Antonio.
Per chi volesse approfondire www.ilcamminodisantantonio.org e nella sezione "lungo cammino" si trova il percorso che unisce Venezia o Padova o Camposanpiero a Dovadola.
Comunque inizio a guardarci e decido che si può fare, l'unica cosa di cui ho bisogno è il bel tempo.
Tornata a casa mi dico: ma perché invece di iniziare da casa non lo comincio ora che è inverno da Padova? Ebbene, contatto chi di dovere per avere informazioni e in 2 weekend faccio Padova-Rovigo e Rovigo-Ferrara, tutto questo in febbraio e marzo, con un arietta fresca che però mi fa bruciare il volto.
Il percorso è tutto in basso, ma in inverno ci sta, e le accoglienze non sono per niente male.
Tutto questo per raccontarvi che venerdì prossimo, il giorno 11 maggio chiudo la porta di casa e vado....
…..c'ho i denti che tremano, leggo le tappe e leggo.....dislivello giorno 1 +850 -600, giorno 2 +450 -650, giorno 3 +800 -600, giorno 4 +1200 -1050, giorno 5 facile....+500 -650, giorno 6 +600 -750...e arrivo con queste a Dovadola, poi i dislivelli del cammino che da Dovadola porta ad Assisi non li voglio sapere, tanto se arrivo a Dovadola posso arrivare fino ad Assisi.....
Ah non l'ho detto...da casa spererei di arrivare ad Assisi, ma si era capito vero????
E si chiudo la porta e vado ad aiutare le mie scarpe che mi hanno portato a Santiago per il cammino del nord-primitivo, a Roma per la Francigena, a compiere i 2000 km.
Spero bene......!!!!!!!!!!
P.S. aspetto la vostra benedizione per il tempo!!!!!
EDOOOOOOOOO!!!!!!!!!
:angel :angel :angel
Comunque nel corso di questi dieci giorni, mi si insinua sempre più l'idea di fare un cammino che mi facesse arrivare da qualche parte partendo da casa e allora che fare???
Un paio di anni fa raggiungendo i giardini Margherita, giardini del centro bolognese, per andare a fare una delle tante camminate non competitive organizzate, noto su un palo una freccia gialla e l'occhio cade subito sul fatto che sia una freccia e per di più gialla, per cui mi avvicino e leggo "Cammino di Sant'Antonio"......e vabbè che i santi sono tanti ma questo percorso da dove arriva???? Mi segno a penna su un foglio di riciclo della borsa il nome con la certezza così di non dimenticare questo nome e via...vado a fare il mio giro, ma appena tornata a casa google mi ha aperto questo mondo.
Il cammini di Sant'Antonio è il cammino che questo Santo ha fatto, ma che per andare ad Assisi lo si fa a ritroso, infatti si dice che per andare verso sud è il cammino dalla morte alla vita di Sant'Antonio.
Per chi volesse approfondire www.ilcamminodisantantonio.org e nella sezione "lungo cammino" si trova il percorso che unisce Venezia o Padova o Camposanpiero a Dovadola.
Comunque inizio a guardarci e decido che si può fare, l'unica cosa di cui ho bisogno è il bel tempo.
Tornata a casa mi dico: ma perché invece di iniziare da casa non lo comincio ora che è inverno da Padova? Ebbene, contatto chi di dovere per avere informazioni e in 2 weekend faccio Padova-Rovigo e Rovigo-Ferrara, tutto questo in febbraio e marzo, con un arietta fresca che però mi fa bruciare il volto.
Il percorso è tutto in basso, ma in inverno ci sta, e le accoglienze non sono per niente male.
Tutto questo per raccontarvi che venerdì prossimo, il giorno 11 maggio chiudo la porta di casa e vado....
…..c'ho i denti che tremano, leggo le tappe e leggo.....dislivello giorno 1 +850 -600, giorno 2 +450 -650, giorno 3 +800 -600, giorno 4 +1200 -1050, giorno 5 facile....+500 -650, giorno 6 +600 -750...e arrivo con queste a Dovadola, poi i dislivelli del cammino che da Dovadola porta ad Assisi non li voglio sapere, tanto se arrivo a Dovadola posso arrivare fino ad Assisi.....
Ah non l'ho detto...da casa spererei di arrivare ad Assisi, ma si era capito vero????
E si chiudo la porta e vado ad aiutare le mie scarpe che mi hanno portato a Santiago per il cammino del nord-primitivo, a Roma per la Francigena, a compiere i 2000 km.
Spero bene......!!!!!!!!!!
P.S. aspetto la vostra benedizione per il tempo!!!!!
EDOOOOOOOOO!!!!!!!!!
:angel :angel :angel

Claudia
?! Cinzia quando sarai a Dovadola!? noi partiremo il 21 maggio
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