Ciao a tutti, sono felice di poter scivere su questo Forum che ho davvero letto tante volte negli ultimi mesi.
Sono Mauro, detto Zot ho 45 anni abito vicino a Cagliari dove lavoro.
Vorrei dire che partirò per il Cammino Francese verso la fine di Aprile del prossimo anno, ma mi rendo conto che sarebbe una bugia: in realtà, mi sono messo in cammino già dal marzo di quest'anno, la prima volta che ho pensato al Cammino come qualcosa di reale. Da quel giorno sento crescere dentro l'urgenza, credo che mi capiate perfettamente.
Eccomi.
Ho tante domande e nessun dubbio, non ho nessuna certezza se non che "devo" partire. Lo devo a una persona, anzi a più di una, e lo devo soprattutto a me stesso e a Nostro Signore.
Non voglio fare retorica, non sono quel che si definisce molto praticante come cristiano, anzi, sono piuttosto...ehm...terra-terra, però ho sempre creduto, a modo mio.
Ma che senso avrebbe negare una motivazione vera?
Nessuno, e infatti eccomi. Sono senza scarpe e senza zaino, ancora, piano piano comprerò tutto quello che si può acquistare, come i sandali da trekking che ho trovato in offerta, sono mezza misurta troppo grandi ma li terrò perche camminando diventeranno "giusti", come mi avete insegnato.
Piano piano vi chiederò tante, tante cose. Ad esempio se convine partire prima dato che essendo anno giubilare già ad aprile gli albergues sono pieni.....come conviene arrivare da Cagliari...e di queste domande ve ne faro altre diecimila....Sopportatemi!!!
Un saluto,
Zot
Sono Mauro, detto Zot ho 45 anni abito vicino a Cagliari dove lavoro.
Vorrei dire che partirò per il Cammino Francese verso la fine di Aprile del prossimo anno, ma mi rendo conto che sarebbe una bugia: in realtà, mi sono messo in cammino già dal marzo di quest'anno, la prima volta che ho pensato al Cammino come qualcosa di reale. Da quel giorno sento crescere dentro l'urgenza, credo che mi capiate perfettamente.
Eccomi.
Ho tante domande e nessun dubbio, non ho nessuna certezza se non che "devo" partire. Lo devo a una persona, anzi a più di una, e lo devo soprattutto a me stesso e a Nostro Signore.
Non voglio fare retorica, non sono quel che si definisce molto praticante come cristiano, anzi, sono piuttosto...ehm...terra-terra, però ho sempre creduto, a modo mio.
Ma che senso avrebbe negare una motivazione vera?
Nessuno, e infatti eccomi. Sono senza scarpe e senza zaino, ancora, piano piano comprerò tutto quello che si può acquistare, come i sandali da trekking che ho trovato in offerta, sono mezza misurta troppo grandi ma li terrò perche camminando diventeranno "giusti", come mi avete insegnato.
Piano piano vi chiederò tante, tante cose. Ad esempio se convine partire prima dato che essendo anno giubilare già ad aprile gli albergues sono pieni.....come conviene arrivare da Cagliari...e di queste domande ve ne faro altre diecimila....Sopportatemi!!!
Un saluto,
Zot

