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Fabio, provincia di Torino

  • Creatore Discussione Creatore Discussione chinasky
  • Data di inizio Data di inizio
Grazie,Chinasky: non conoscevo ne' Luca Gianotti ne' il suo libro (che conto di acquistare appena passerò in libreria) ne' tantomeno la sua interessante iniziativa. Grazie anche per le infos,essendo un grande estimatore del pensiero di Thay,non possono che farmi piacere.

Fly
 
Eccomi di nuovo a voi.
Come saprete visti i più che apprezzati auguri, sabato è stato il mio 36° compleanno ed in famiglia hanno deciso di farmi un regalo molto utile, un buono di 150 euro presso il più bel negozio di materiale da trekking della mia zona.
Datosi che lo zaino l'ho appena preso e considerato che a parte scarpe varie (trail e scarponicini) di decathlon mi manca tutto, come mi consigliereste di investire questa cifra? Ricordo che tra un mese parteciperò al seminario di camminata consapevole e vorrei arrivarci un minimo attrezzato.
Io pensavo di investirli sulle scarpe in modo da cominciare a macinarci kilometri, considerato anche che saranno la voce di spesa più importante. Visto il periodo in cui ho intenzione di fare il cammino (fine aprile-maggio 2014) mi sto orientando verso scarpe da trail running in goretex.

Ogni consiglio è ben accetto! Grazie!

Aggiungo quelle che sono le mie passioni al momento, tutte targate Salomon:
X-ULTRA GTX
X-ULTRA
XA PRO 3D ULTRA 2

Partirei con queste e con forse i sandali da trekkin.
 
Aggiungo quelle che sono le mie passioni al momento, tutte targate Salomon:
X-ULTRA GTX
X-ULTRA
XA PRO 3D ULTRA 2

Partirei con queste e con forse i sandali da trekkin.

l'unica cosa certa sull'argomento scarpe è che se ne indossano solo un paio alla volta :ciao:
Ermanno
 
Ermetismo ha scritto:
l'unica cosa certa sull'argomento scarpe è che se ne indossano solo un paio alla volta
Ermanno

Non è detto, caro Ermanno. Io, avendo un numero esatto di differenza tra un piede e l'altro, sarei fortemente tentato di usare la sx di un paio e la dx di un altro. È solo una faccenda economica che mi trattiene dal farlo.

Pace e benedizione
Julo d.
 
Lo so che con il tema scarpe si rischiano guerre sante, ma al momento sono davvero in dubbio. C'è chi mi dice che per il periodo aprile-maggio non sono sufficienti le scarpe da trail running, anche se in goretex e che ci vorrebbero scarponcini da trekking.
Ma c'è anche chi mi dice che l'eventuale zona innevata la si può superare (ammesso e non concesso che si riesca a passare, penso alla via alta per Roncesvalles, ma non solo) anche solo con le scarpe da trail.
Su questo mi piacerebbe sentire un vostro parare...anche se poi sarò io a decidere in base al budget e a come mi troverò con le soluzioni pensate...
grazie!
 
Re: R: Fabio, provincia di Torino

Alessandro il mio amicodel primo cammino era partito il 18 aprile da sjpp con un normalissimopaio di Adidas e quel giorno era il primo giorno che aprivano la via alta.gli scarponcini li lascerei a casa ...
Inviato dal mio HTC Explorer A310e con Tapatalk 2
 
Altro piccolo/grande step di preparazione, le scarpe.Grazie ad un generoso buono avuto come regalo di compleanno da mia moglie e da mia madre sono riuscito a prendermi quelle che volevo. Ero partito sicuro che avrei preso la versione con il gore tex, ma non me le sentivo e queste invece le ho sentite subite bene intorno al piede. Spero di non dovermi pentire di non aver preso una scarpa in gtx, ma mi sono lasciato guidare dall'istinto (e dalle molte versioni discordanti a proposito del gtx).

foto1nyu.jpg
 
chinasky ha scritto:
... ma non me le sentivo e queste invece le ho sentite subite bene intorno al piede.
E non c'è criterio migliore. Sono i tuoi piedi che le dovranno indossare e sono loro che devono avere l'ultima parola.

Pace e benedizione
Julo d.
 
Ghirettina ha scritto:
:-) Bello iniziare a rifornirsi! :applausi:
E' un modo per sentirsi in parte già in Cammino ed è un modo, per me fondamentale, di diluire le spese nel tempo visto che partirò tra un anno e ho tutto da comprare :)
 
...tutto da comprare?

Hai scarpe e zaino. Pigliati un sacco a pelo e stai a posto... :rofl: :rofl: :rofl:
 
Buongiorno a tutti, torno ad importunarvi per una questione che reputo davvero fondamentale e su cui vorrei avere il parere degli esperti. Come detto in fase di presentazione, ho intenzione di percorrere il mio primo Cammino ad aprile/maggio del prossimo anno e per questioni organizzative e di lavoro devo fare avere entro breve ai miei capi una prima ipotesi di piano assenze. Sono quindi alle prese con i dubbi relativi ai giorni da chiedere ed al periodo preciso in cui affrontare il cammino.
Le due ipotesi più accreditate, al momento, sono quelle che ho sintetizzato nell'immagine che allego qui sotto.


In tutti e due i casi dedicherei al cammino vero e proprio circa 35 giorni, al netto dei due per arrivare. Ora la domanda vera e propria: pensate che sia meglio (dove meglio significa il giusto compreomesso tre le condizioni climatiche ed il non eccessivo traffico lungo il cammino) anticipare la partenza al primo di aprile o, come avevo precedentemente ipotizzato, partire il 15 aprile? Entrambe le soluzioni "Inglobano" volutamente alcune festività (Lunedì dell'Angelo, 25 aprile e 1 Maggio) per guadagnare in giorni a disposizione, per cui non andrei oltre e non anticiperei.
Aspetto di sentire la vostra.
 
Beh, io certo non sono esperto, ma è un dato di fatto che più tardi parti e più hai possibilità di trovare bel tempo.

E questo però non è un fatto sicuro....quando ho fatto il mio primo cammino, tra aprile e maggio 2010, all'inizio ho incontrato un ragazzo tedesco che era partito a marzo da Pamplona ed alla fine era rientrato per fare le prime tappe: mi diceva che aveva incontrato 30 giorni di sole.
Uau, che figata, ci sarà bel tempo a maggior ragione anche per me, ho pensato. E quindi all'inizio, quando c'erano tipo 30 gradi, ho lasciato indietro la giacca a vento, un peso inutile.

...E infatti all'uscita di Burgos e in seguito salendo alla Cruz de Hierro da Foncebadon ho beccato una nevicata clamorosa! Meno male che ne avevo preso un altra da Decathlon...

Non potrai mai sapere che tempo troverai...Magari a marzo fa caldo e a maggio nevica...

Quanto al traffico sul Cammino, c'è comunque parecchia gente: più tardi vai, più gente trovi...ma basta utilizzare un telefono, chiamare l'albergue privato dove intendi alloggiare a fine tappa, e prenotare un letto per la notte. Molti hospitalieros lo potranno fare per te se lo chiedi la sera prima.

Tieni conto che tutto sommato quelli che partono con te da Saint Jean arriveranno con te a Santiago, più o meno: quindi partire in mezzo alla settimana è una scelta saggia, dato che la maggior parte dei pellegrini parte il venerdì\sabato sfruttando il weekend, quindi in certi momenti c'è più affollamento.

Comunque, la situazione la capirai da solo quando avrai fatto tre-quattro tappe, io ho capito che eravamo messi male quando sono arrivato a Larrasoana alle due e mezza e non c'era più posto, e da lì in poi per non stressarmi ho sempre prenotato per la sera successiva (chiamavo o la sera prima o la mattina verso le 11) tranne in qualche caso.

Una volta che hai il letto per la notte assicurato, il resto è solo godersi la camminata, (da soli o in compagnia è una scelta tua) e magari compatire un pochino la gente che alle quattro è già in piedi, fa la corsa al municipal successivo, e del Cammino non vede\sente nulla, troppo preoccupata di far presto. Alle 12 sono già arrivati, stanchi e stressati, e stanno già progettando la prossima levataccia.
No grazie. Sono venuto per camminare e pensare, mica per fare una gara.

Io fossi in te partirei più tardi, se prenoti i posti non avrai problemi di folla in ogni caso e troverai anche giornate più lunghe, il che se sei per strada non guasta mai.
cià
Zot
 
Ciao, fossi in te prenoterei solo l'andata e una settimana prima del tuo arrivo a Santiago il ritorno.
Buen Camino!
Gianni
 
Grazie per i preziosi consigli, il ritorno lo prenoterò quasi sicuramente lungo il cammino oppure farò un biglietto con data flessibile. Purtroppo non posso essere totalmente flessibile per questioni organizzative, ma cercherò quanto più possibile di adattarmi alle mie necessità lungo il cammino.
 
Con tutti quei giorni a disposizione si può prenotare andata e anche il ritorno, ci sono tutti i margini di tempo.
Per quanto riguarda le date di partenza ....... io nel 2003 sono partita a metà aprile e ho trovato giornate splendide, a parte gli ultimi giorni (ma la Galizia - si sa - ama accogliere i pellegrini con la pioggia) e mai avuto problemi grossi a trovare un letto.
Nel 2005 sono andata a settembre e forse c'erano già più pellegrini. L'anno dopo ho anticipato e sono partita il 7 aprile: nei 42 giorni in cui ho fatto il Norte un solo giorno di pioggia, uno tanto per gradire. Notevole temporale ma pur sempre un solo giorno su 42!! Non posso dire niente per quanto riguarda la corsa al letto: se ho trovato tre/quattro pellegrini è molto!
Parti tranquillo, non c'è gran differenza tra partire il 1° o il 15 aprile e non ti creare il problema del letto: un posto per dormire, partendo ad aprile, lo si trova sempre senza nemmeno prenotare.
Patrizia
 
Da domani a venerdì seguirò il seminario di camminata consapevole di Luca Gianotti e non sto più nella pelle.
Ecco lo zaino in preparazione con la toppa del forum fresca di cucitura. Trovate l'intruso ;)

fotohu.jpg
 

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