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fatemi coraggio

  • Creatore Discussione Creatore Discussione mauro
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M

mauro

ciao a tutti finalmente il 14 giugno prossimo dalla Maremma Toscana partirò per SJPDP. in 10 gg compreso il viaggio di andata e ritorno, conto di
arrivare a Burgos. Mi preoccupa arrivare a Roncisvalle. Un dislivello di 1200 metri da superare a piedi in 20 km. Datemi qualche consiglio e fatemi coraggio

Cio
 
Vai Mauro
e non temere, metterai il primo passo sul cammino e le paure svaniranno.
E' la prima tappa ed è la più dura (dicono, io non l'ho fatta) ma tutti sono arrivati,
prendila con calma e vedrai che Roncisvalle arriva prima di quello che credi.
 
Ciao Mauro, credo che la prima tappa sia una delle più belle, anche se è la più difficile, non tanto per la difficoltà oggettiva del cammino, quanto perchè è la prima. Bisognerebbe farla per ultima, per godersela a pieno. ci sono dei percorsi bellissimo, da togliere il fiato. Solo una cosa ti consiglio: quando arrivi a SJ fai subito i primi 5 o 6 km, che sono tutti in salita, così i km successivi fino a Roncisvalle saranno di meno, e arriverai meno provato. Ma ti assicuro, che basterà una buona dormita, e il mattino dopo sarai pronto per un'altra tappa. Per ciò non temere, il cammino si fa un passo dopo l'altro...pian piano, senza correre. Goditelo, merita!
buon camino hermano pellegrino, ultreya!

ps: occhio alle scarpe, che siano usate e comode, adatte a tutti i tipi di terreno; occhio allo zaino, che non sia troppo pesante! :arrow: e mi raccomando...segui sempre le frecce!
 
Nel 2004 c'erano solo due possibilità di pernottamento intermedie tra St.Jean e Roncisvalle (oggi credo sia uguale): Huntto e l'albergue Orisson. Non sono esattamente economici, ma se arrivi a St.Jean ad un orario decente ti consiglio di partire e di spezzare la salita, come giustamente dice luanma. Tra i due meglio l'Orisson, perché ti lasci alle spalle già una discreta salita, mentre Huntto è davvero poco dopo St. Jean e il guadagno è minimo.
Vai all'ufficio del pellegrino di St. Jean, dove trovi tutte le informazioni e da dove (almeno nel 2004) è stato possibile prenotare un posto all'Orisson.

Dall'Orisson a Roncesvalles la strada è ancora lunga, ma molto più fattibile per una gamba poco allenata. Il problema secondo me non sono tanto i 1200 m, quanto i 20 km, perché all'inizio manca l'allenamento. Ma anche secondo me è una tappa imperdibile!!!

Altra cosa: se hai 10 giorni compreso i viaggi non so se riesci ad arrivare a Burgos (non ho fatto i conti e non ricordo quante tappe siano). Ma comunque ti consiglio di prendertela comunque calma e di seguire il tuo passo. Se arrivi a Burgos, bene; se non ci arrivi, ci puoi comunque arrivare in autobus, ma almeno hai la soddisfazione di aver fatto il TUO CAMMINO e non una gara di marcia.

¡Buen camino, peregrino!
Guido
 
Ciao Mauro,
ho fatto la tappa SJPP e secondo me è stata la più bella del mio cammino di Santiago.
Sono arrivata nel primo pomeriggio e dopo aver fatto timbrare la credenziale mi sono avviata verso Hountto dove mi sono fermata la prima notte.
Secondo me è servito spezzare la tappa perchè è veramente faticosa, non avevo molto allenamento, 52 anni suonati e circa venti chili di ciccia di troppo, comunque piano piano ce l'ho fatta e, credimi, se ce l'ho fatta io, può farla chiunque.
Mi è piaciuto tutto di quel tratto di cammino, i panorami, gli animali al pascolo, la salita che sembrava non finire mai, la discesa forse ancora più difficile della salita, e vedere Roncisvalle dall'alto.. che emozione. E poi il primo albergue con tanti posti letto, la benedizione dei pellegrini, il primo menu' del pellegrino... Ripartirei subito, se potessi, e non mi perderei per niente al mondo i chilometri da SJPP a Roncisvalle.
Un abbraccio e buen camino.
Silvana
 
Io non ho fatto la tappa di SJPP, sono partita direttamente da Roncisvalles ma solo perchè sapevo, dalle notizie in mio possesso, che la partenza storica del Cammino era da lì. E il dubbio non mi è venuto nemmeno quando a SJPP sono andata a farmi timbrare la credenziale. Solo quando a Roncisvalles ho trovato pellegrini tanti stravolti ma felici, ho saputo che tanti partono da lì. Mi è rimasta la sensazione di mancanza e anche se un pò mi spaventa la difficoltà (parto sempre per i cammini senza troppo allenamento e anche io come Silvana ho 52 anni e venti kg in più), credo che farò prima o poi quella tappa, il giorno che deciderò di rifare il cammino francese.
Ma prima, dopo iil francese, l'aragonese e il Norte, voglio fare il Portoghese, la Plata e l'inglese, poi si vedrà. Sino a che il Buon Dio vuole, io farò cammini, compresi la Francigena e quello di San Francesco. E, sempre se Dio me lo consentirà, un giorno arriverò a Gerusalemme.
 
Ciao Mauro, innanzitutto benevenuto in questo forum. Come ti avevo anticipato troverai tanti amici pronti ad aiutarti.
Io non posso darti consigli sulla prima parte del cammino perchès ono aprtito da Leon (anche se conto di farlo tutto prima o poi...), ma ti dico comunque di non preoccuparti... La forza di volontà e soprattutto la magia del Cammino sapranno sostenerti in questa straordinaria avventura...
Vai tranquillo e buon Cammino.

Cristiano
 
ciao !
davvero...non ti preoccupare, mi sento di consigliarti solo due cose:
- verso Roncisvalle cammina con calma, risparmia le forze, mordi il freno !!
E' la prima tappa, l'adrenalina è tanta, si vorrebbe volare...... ma l'allenamento è poco, devi dare tempo al tuo fisico di abituarsi alla novità...
- informati il giorno prima di cominciare la salita riguardo alle condizioni meteo...che in montagna con il brutto tempo non è il massimo...
e se non dovessi trovare posto in uno dei rifugi intermedi.. non ti preoccupare neanche in questo caso, è una salita fattibile anche in un colpo solo ( e calcola che vale la pena farsi un giro a san jean, dove comincerai a conoscere un sacco di gente !) ;)
detto ciò....vai tranquillo che sarà bellissimo.... il cammino si presenta nel migliore dei modi possibili.

e per finire, una domanda per chi ha già fatto questa tappa: ma è vero che poco dopo l'inizio della discesa esiste un bivio....due sentieri che portano a roncisvalle ma un più breve dell'altro ?
io il bivio non lo trovai... :shock:
suerte !
 
Si Pablo, il bivio esiste.
Ad un certo punto, appena iniziata la discesa, se prendi a destra una piccola stradina asfaltata di fa passare per il Puerto di Ibaneta, dove ci sono una piccola capppella e un pò più in alto una lapide in pietra che ricorda il sacrificio di Rolando e dei suoi paladini. L'ultimo pezzo è in mezzo al bosco. Io sono passata di li.
A sinistra invece il sentiero dovrebbe essere più corto, ma più ripido.
Ciao
Silvana
 
Quando imbocchi la strada che da Roncisvalle va in direzione Larrasoana, vai pianino, anche se la prima parte nel bosco è pianeggiante, leggera, non farti prendere dalla frenesia. Guardati intorno e respira a pieni polmoni.
Sentirai l'odore del cammino, l'odore dei fiori, il rumore del fiume che incontrerai, ti verrà da piangere per la gioia, sentirai addosso un pò di dolore fisico per la tappa da SJPP, un pò di dolore mentale perchè ti sembrerà incredibile quello che hai fatto il giorno prima e quello che farai nei giorni a venire.....
Non sarà proprio un dolore ma una fitta al petto che ha un nome ben preciso: innamoramento. Innamoramento del cammino, innamoramento che non ti lascerà mai più.
Fermati ogni due orette circa, togli lo zaino, le scarpe, le calze e se puoi cammina sull'erba, riposa dieci minuti, non di più. Asciuga bene i piedi se l'erba era umida, riparti senza fretta. Troverai salite e discese, non complicate, guardati sempre intorno, fai foto, sorridi ai pellegrini che ti superano, sorridi ai pellegrini che supererai, bevi sempre tanta acqua, magari addizionata con una pastiglia di magnesio/potassio. Portati un sacchetto di frutta secca (vendono miscele di noci, banane secche, datteri, mele disidratate ecc.) o barrette energetiche.
Non ti sentirai mai solo nemmeno se deciderai di partire solo, avrai la compagnia di altri pellegrini, avrai il dolce vento che diceva Tarte, avrai la tua ombra, avrai la tua voglia di cammino.
Avrai la nostra compagnia, silenziosa, sempre presente, pronti se qualcosa ti servirà.
Avrai la voglia di raccontarti e scriverai qualcosa in un quaderno che terrai come un diario d'amore, riservato, caro.
Il cammino ti darà sempre tutto quello di cui hai bisogno, te ne accorgerai nel momento in cui servirà.
E quando arriverai a Larrasoana ti sembrerà di essere sul cammino già da tanto tempo e ti sentirai parte di esso.
E se camminando nei boschi, nelle mesetas, nei sentieri, nei paesi deserti sentirai delle voci e guardandoti intorno non vedi nessuno, non preoccuparti, sono i pellegrini che ti accompagnano, tutti quei pellegrini che prima di te hanno calpestato la terra dove posano i tuoi piedi e hanno lasciato a ogni passo un pezzetto della loro anima. Guarda bene e ascolta con il cuore: sentirai anche la mia voce, il mio battito, il toc toc del mio bastone.
Non hai bisogno di essere incoraggiato, l'aver deciso di andare è già essere sul cammino. Ultreya
 
io sono molto più ottimista e tignoso del nostro amico ma in fondo noi che dobbiamo ancora partire abbiamo questi dubbi, tanto che a volte dico: ma si alla peggio faccio la strada bassa, o parto da roncisvalle, ma poi come Forrest gump: se lo fanno tutti non vedo perchè non dovrei farlo io, poi leggendo il pezzo di El Tarte mi sciolgo come un gelato, è veramente un pezzo fantastico degno di nota, da inserire nei post iniziali ( dubbi e consigli), grazie tarte , io ho fatto 2 maratone e sono abituato a soffrire e ad aspettare soffrendo l'arrivo, ma leggendoti viene voglia di mettersi le scape da trekking e partire da casa dicendo alla moglie... vado a comperare le sigarette! peccato che non fumo. grazie ancora della fiducia in noi stessi che ci hai dato
 
ho scritto che ancora non aveva postato sardina, bene stesse sensazioni , magari più femminili ma stimolanti allo stesso modo, grazie anche a te
 
Bene ragazzi, grazie. Dopo le Vs.risposte mi sento un pò più pellegrino. Vorrei partire domani.

Spesso mi chiedo "ma chi te lo fà fare.Solo, un sacco di km. da fare, difficoltà fisiche e psicologiche, non ce la fai!!!!!!2

Ma la voglia del Cammino è tanta, Santiago, incontrare persone come Voi. Che ti parlano con il cuore. E' questo il Cammino.

Sapete che mi dicono??? " ma se vuoi fare trekking vai al Parco dell'Uccellina" non capiscono e non capiranno. Da qui in poi parlerò solo con Voi

a risentirci
 
Coraggio, animo! come troverai scritto lungo il Cammino...
Ti hanno detto tutto, capirai tutto quando inizierai a salire, e andrai avanti.
Anch'io ho spezzato a Hountto, e sono stata benissimo.
52 anni allora, tanti dubbi, tante paure, dicevo a tutti so da dove parto ma non so dove arrivo... eppure...è andato tutto bene.
Io ho fatto nel 2006 St Jean-Burgos in 12 giorni, prendendo il tempo di fermarmi a visitare le chiese, i paesi, a fermarmi quando mi andava, insomma gustandomi tutto ciò che vedevo.

Poi, sei della Maremma! io sto a Siena, se hai voglia, se hai bisogno, basta chiamare.

Sylvie
 
no mauro, no che non devi parlare solo con noi! :)
lo scopo non è creare il "circolo dell'amicizia", lo scopo è infettare il mondo...
ogni pellegrino secondo me ha il "dovere morale", la "responsabilità" e soprattutto il "piacere", la gioia di condividere soprattutto con chi non l'ha sperimentato...
vedrai che andrà benissimo e l'unico problema sarà che al rientro mi diventi (mi diventate, vale anche per ziocosta) un nostalgico in crisi di astineneza come tutti noi :D
 
mauro ha scritto:
Da qui in poi parlerò solo con Voi

Grazie mauro spero di aver capito benissimo cosa intendevi dire ...... ;-)
 
Ops arrivo troppo tardi Mauro ... sei stato sommerso da ottimi suggerimenti ... a me rimane soltanto di augurati un Buen Camino in limba ... Bai cun Deus e Santu Jaccu t' imprassidi :arrow:
 
sapevo di essere un po' fuori dagli schemi ma devo essere proprio una pazza incosciente...leggo dei mille dubbi e timori che esprimono i futuri pellegrini e penso....."ma è normale che io non ne abbia?" ....non sto programmando nulla....non ho paura di nulla...ho letto i post che edo e gianluca e qualcun altro avevano messo nel vecchio forum e che ci son anche qui e mi atterrò a quelle indicazioni.....vado avanti fiduciosa e tranquilla ...5 mesi e mezzo all'alba per me e non mi sfiorano preoccupazioni se non quella di qualcosa che mi possa impedire di fare il cammino....amici miei......sarò normale o forse ho bisogno di aiuto anche io e più degli altri per acquisire un po' di consapevolezza? help..... :?
 
normale sì, cara! Si vede che sei tranquilla con te stessa, non devi dimostrare niente a nessuno, quel che viene viene, tutti ce l'abbiamo fatta, meglio di così....
....però, però, potrebbe prenderti un minimo di agitazione a pochi gorni dalla partenza, sai!
Adrenalina a gogò, frenesia, impazienza etc etc etc....
Io non ho dormito non la notte prima della partenza, quella prima. Mi son fatto tutti 'film' possibili poi è passato tutto!
Buen Camino Bell, volerai! (ecco perchè sei tranquilla!!) ;)
 

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