Quando imbocchi la strada che da Roncisvalle va in direzione Larrasoana, vai pianino, anche se la prima parte nel bosco è pianeggiante, leggera, non farti prendere dalla frenesia. Guardati intorno e respira a pieni polmoni.
Sentirai l'odore del cammino, l'odore dei fiori, il rumore del fiume che incontrerai, ti verrà da piangere per la gioia, sentirai addosso un pò di dolore fisico per la tappa da SJPP, un pò di dolore mentale perchè ti sembrerà incredibile quello che hai fatto il giorno prima e quello che farai nei giorni a venire.....
Non sarà proprio un dolore ma una fitta al petto che ha un nome ben preciso: innamoramento. Innamoramento del cammino, innamoramento che non ti lascerà mai più.
Fermati ogni due orette circa, togli lo zaino, le scarpe, le calze e se puoi cammina sull'erba, riposa dieci minuti, non di più. Asciuga bene i piedi se l'erba era umida, riparti senza fretta. Troverai salite e discese, non complicate, guardati sempre intorno, fai foto, sorridi ai pellegrini che ti superano, sorridi ai pellegrini che supererai, bevi sempre tanta acqua, magari addizionata con una pastiglia di magnesio/potassio. Portati un sacchetto di frutta secca (vendono miscele di noci, banane secche, datteri, mele disidratate ecc.) o barrette energetiche.
Non ti sentirai mai solo nemmeno se deciderai di partire solo, avrai la compagnia di altri pellegrini, avrai il dolce vento che diceva Tarte, avrai la tua ombra, avrai la tua voglia di cammino.
Avrai la nostra compagnia, silenziosa, sempre presente, pronti se qualcosa ti servirà.
Avrai la voglia di raccontarti e scriverai qualcosa in un quaderno che terrai come un diario d'amore, riservato, caro.
Il cammino ti darà sempre tutto quello di cui hai bisogno, te ne accorgerai nel momento in cui servirà.
E quando arriverai a Larrasoana ti sembrerà di essere sul cammino già da tanto tempo e ti sentirai parte di esso.
E se camminando nei boschi, nelle mesetas, nei sentieri, nei paesi deserti sentirai delle voci e guardandoti intorno non vedi nessuno, non preoccuparti, sono i pellegrini che ti accompagnano, tutti quei pellegrini che prima di te hanno calpestato la terra dove posano i tuoi piedi e hanno lasciato a ogni passo un pezzetto della loro anima. Guarda bene e ascolta con il cuore: sentirai anche la mia voce, il mio battito, il toc toc del mio bastone.
Non hai bisogno di essere incoraggiato, l'aver deciso di andare è già essere sul cammino. Ultreya