scusate il silenzio.
è un po' che non scriviamo.
giovedì ale è caduto e si è fatto molto male a due denti.
per noi sono stati giorni difficili.
tappe impegnative del nostro essere genitori.
del nonno.
20 giugno
Da pochi minuti, esattamente alle 13.40 arrivato ad Astorga. Al pomeriggio, seguodo i consigli di Guido, mi attivo per la fotocamera.
Operazione fotocamera conclusa già alle cinque, quando qui aprono i negozi. Visitata Cattedrale e relativo Museo. Seduto sulla stessa panchina dove l' altra volta mi godevo un caldo pomeriggio spagnolo ora, ben coperto sto "gustando" un clima ed una temperatura non polari ma quasi.
21 giugno
Arrivato un quarto d 'ora prima dalle due, in questi ultimi giorni sembra essere questo il mio orario, a Rabanal del Camino. E domani "Cruz de ferro". Ogni giorno la sua pena: oggi non ci penso, domani è un altro giorno.
22 giugno
Un giorno o l' altro doveva succedere. E oggi è successo. Giusto dieci minuti fa, salendo verso la Croce di ferro, mi sono seduto su di una grande pietra dove già stava seduta un'altra coppia di pellegrini francesi e, parlando del più e del meno, viene fuori che lui, il pellegrino che ho di fronte, ha ottantun' anni! E così il mio record, finora imbattuto è miseramente crollato! Quanto mai mi è venuto in mente di prendere fiato proprio su quella pietra!
Ed eccomi, esattamente alle dieci e trenta ancora una volta, ai piedi della Croce di ferro. Un luogo simbolo del Cammino, un luogo di Fede, un luogo che, quanto meno, richiama la Fede. Una Croce che unisce la terra al cielo, l'Uomo a Dio. Parole retoriche che, pur con la poca Fede che tengo, mi sento di esprimere. Ed il mio pensiero va alla mia Hanneli, alla Mamma che ci ha tanto amati, Cristina. Alla Mamma alla quale chiedo, sicuro di essere ascoltato di essere vicina e di proteggere voi, Cristina e Guido ed i vostri piccoli Alessandro e Michele. Ed una preghiera tutta particolare, dopo quel che Cristina mi ha raccontato, è per il piccolo Alessandro. Siate sereni per quel che è possibile esserlo. Vi penso. Tanto.
Arrivato a El Acebo. Notizia di nessun rilievo perché da ore non sto pensando che al piccolo Alessandro ed a voi, naturalmente. Non riesco ad immaginare quali siano i tempi per capire come si evolverà la situazione: ma, che siano brevi o meno brevi dovete, dobbiamo avere fiducia. All' età di Alessandro la natura fa miracoli! Deve solo "passa 'a nuttata". Ed il giorno che la segue è normalmente bello e luminoso. Abbiate, abbiamo fiducia.
Il mio abbraccio ed i miei pensieri sono per tutti voi quattro.
23 giugno
Arrivato all ' 1.30 p.m. a Ponferrada. A voi un buon fine settimana insieme al piccolo Alessandro al quale, posto che sia possibile, voglio sempre più bene ed al piccolo Michele al quale ne voglio altrettanto, non un filo di meno.
24 giugno
Arrivato a mezzogiono e venti a Cacabelos. Siesta pomeridiana: d ' obbligo in Spagna! Ora mi attivo in attesa della partita Italia-Inghilterra di questa sera. Di Alessandro non sto a chiedere, sicuramente va bene.
di ale riguardo al nonno.
in macchina ci dice che a FEBO (= El Acebo) lui e il nonno hanno una casetta, con dentro della pappa, un trattore, dell'altra pappa, un lettino di michi dove dorme ale. anche il nonno ha un lettino a FEBO.