C'ho messo un po', ma ho trovato questa leggenda francese su due pellegrini romei: è un po' triste, ma dà l'idea di come la pensava una volta (e un po' ancora oggi) sui pellegrini!
Un giorno, due giovanotti di Vairé, un paese della Vandea, si misero a parlare come nessuno mai prima di loro aveva mai fatto. Una domenica andarono in piacca, si diedero la mano e dissero: “Partiremo!”.
Nessuno all’inizio ci voleva credere. Erano due uomini qualunque, due semplici che non si erano mai distinti per nulla dal resto della gente fino a quel momento, né l’aspetto, né il coraggio. I vicini dicevano: “Voi siete pazzi!”. Loro replicarono: “Vedremo il Papa, e gli chiederemo delle reliquie per la nostra chiesa di Vairé”.
Quando li videro così decisi, fecero dire una Messa di suffragio in previsione della triste sorte che, sicuramente, avrebbero presto incontrato.
E partirono, non avendo come risorse altro che la loro grande fede, la loro giovinezza e un bordone.
Addio, Vairé! Eccoli allontanarsi. Ciò che avvenne nel loro nessuno lo poté dire. Non si può che indovinarlo. Viaggiavano di giorno, elemosinando il pane, dormendo all’aperto, senza deviare se non per cercare dei ponti. Altri avevano dimenticato lo scopo del pellegrinaggio, dopo essere partiti, lasciandosi prendere dalla dolcezza dei nuovi paesi, dai racconti dei mercanti che consigliano di vivere bene e di fermarsi a volte in ostelli famosi, si erano sposati, forse ad Arles o ad Avignone, senza più curarsi della chiesa bianca.
Loro, invece, tiravano sempre dritto, mai stanchi, nella polvere o nel fango, con nell’animo un solo desiderio, che non era cambiato. E arrivarono a Roma alla vigilia del grande Giubileo del 1300, e furono ricevuti dal Papa, allora Bonifacio VIII, che donò loro molte reliquie, e anche un piccolo asino per trasportarle.
Ripartirono con il cuore leggero, ma molto meno giovani di quando erano partiti. Cosa gli era successo? Avevano forse voluto recarsi pellegrini in tutte le chiese della Città Eterna? Avevano sbagliato strada? Erano stati fermati dai ladri, dalla malattia, dalla dolcezza del sole e dei paesi degli ulivi? Avevano una buona ragione per essere in ritardo, almeno mezza ragione? Lo ignoro. Non bisogna accusarli. Ciò che è sicuro è che passarono molti anni prima che fossero di ritorno.
A Vairé, li si credeva morti. Gli amici della loro giovinezza erano morti, o erano diventati nonni. Quelli che avevano assistito, bambini, fra le braccia delle madri, alla partenza dei pellegrini, cominciavano a essere annoverati fra gli anziani del villaggio. Citavano essi stessi l’imprudenza di quei giovanotti, per moderare lo slancio dei giovani.
Ciononostante, i pellegrini si avvicinavano tappa dopo tappa alla Vandea. Salutavano già nel loro cuore la chiesa che non era stata consacrata, in mancanza di reliquie. E i mattini si succedevano, e le sere, e i mattini ancora.
Nessuno dubitava che una gioia fosse così vicina. Le campane, sole nel campanile, le campane che vedono dall’alto gli alberi, la vedevano arrivate. Un giorno d’aprile, di colpo, si misero a risuonare, senza che nessuno tirasse la corda. Cantavano a gran voce. Dicevano: “Accorrete tutti! Lasciate i vostri paioli fumanti, lasciate i vostri buoi e le vostre stalle, correte tutti! Perché ritornano i due buoni pellegrini di Vairé, tornano con le reliquie. Sono già al Pont-des-Rivières!”
Ciascuno comprese. In un momentoil ricordo dei pellegrini riunì i lavoratori, gli operai, le massaie, le filatrici di lana, che si accalcarono verso il Pont-des-Rivières. Le campane continuavano a suonare. Trovarono, vicino alla riva, due vegliardi, inginocchiati accanto a un asino morto di fatica.
Con grandi onori e grande cura, presero la cassa, sostennero i pellegrini di Roma, che non riuscivano più a parlare, spossati dalla marcia e dalla gioia del ritorno. Si avviarono verso la chiesa e, davanti all’altare maggiore, quando le reliquie erano state deposte, i due pellegrini caddero morti.
Erano morti, ma avevano compiuto la loro missione.
(L'ho tradotta dal testo francese su questo sito:
https://www.villemagne.net/blog/)