marco17
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Vi è mai presa quella voglia matta di lasciare tutto, rimettere lo zaino tra le spalle e ripartire?
Beh ragazzi, a me capita quasi tutti i giorni…..
Sono certo che un giorno tornerò, non so quando, ma ricalpesterò quei sentieri che ho tanto amato e che tanto mi hanno dato. Magari lo farò con la mia famiglia quando l’onda mediatica del Camino avrà perso risonanza, dove incontrerò Pellegrini con la “P” maiuscola, non persone che fanno il Camino solo per fare un vacanza alternativa (magari in bus o taxi), occupando posti negli albergue che di certo merita chi cammina per più di 30km…. (scusate la piccola polemica, ma è più forte di me, non lo tollero)
Torniamo a noi, Santiago ed il Camino di Santiago per me sono stati molto importanti.
Hanno segnato il punto della ripartenza della mia vita, dopo un lungo e bruttissimo periodo di buio assoluto durato oltre 10 anni, dove avevo perso ogni tipo di valore, non riuscivo a dare la giusta importanza a niente, vivevo per inerzia e mi sentivo sempre insoddisfatto.
Il Camino mi ha chiamato, l’ho conosciuto senza aver mai sentito parlare di lui, ma una volta “fatte le presentazioni” l’ho fortemente desiderato e…. sono partito.
Il 29.04.2007 abbracciando Santiago e pregando nella sua tomba gli ho chiesto due cose.
“Aiutami ad aiutare, e se mai un giorno avrò una donna al mio fianco, fa che abbia i miei stessi nuovi ideali”.
Non ci crederete, ma il 25.07.2007 (per chi non lo sapesse è la ricorrenza di Santiago) ho conosciuto la donna della mia vita, dopo poco, agosto 2008, le ho giurato amore eterno davanti a Dio ed ora aspettiamo il frutto del nostro amore.
Mi chiederete ora, perché vuoi ripartire, vuoi forse fuggire?
No, nulla di tutto questo.
Rigraziando Dio sono felicissimo, so dare il giusto valore alle cose e non mi manca nulla di nulla…
Questa è la domanda che faccio io a voi, perché voglio ripartire? Chi me lo può spiegare?
Buen Camino a tutti
Beh ragazzi, a me capita quasi tutti i giorni…..
Sono certo che un giorno tornerò, non so quando, ma ricalpesterò quei sentieri che ho tanto amato e che tanto mi hanno dato. Magari lo farò con la mia famiglia quando l’onda mediatica del Camino avrà perso risonanza, dove incontrerò Pellegrini con la “P” maiuscola, non persone che fanno il Camino solo per fare un vacanza alternativa (magari in bus o taxi), occupando posti negli albergue che di certo merita chi cammina per più di 30km…. (scusate la piccola polemica, ma è più forte di me, non lo tollero)
Torniamo a noi, Santiago ed il Camino di Santiago per me sono stati molto importanti.
Hanno segnato il punto della ripartenza della mia vita, dopo un lungo e bruttissimo periodo di buio assoluto durato oltre 10 anni, dove avevo perso ogni tipo di valore, non riuscivo a dare la giusta importanza a niente, vivevo per inerzia e mi sentivo sempre insoddisfatto.
Il Camino mi ha chiamato, l’ho conosciuto senza aver mai sentito parlare di lui, ma una volta “fatte le presentazioni” l’ho fortemente desiderato e…. sono partito.
Il 29.04.2007 abbracciando Santiago e pregando nella sua tomba gli ho chiesto due cose.
“Aiutami ad aiutare, e se mai un giorno avrò una donna al mio fianco, fa che abbia i miei stessi nuovi ideali”.
Non ci crederete, ma il 25.07.2007 (per chi non lo sapesse è la ricorrenza di Santiago) ho conosciuto la donna della mia vita, dopo poco, agosto 2008, le ho giurato amore eterno davanti a Dio ed ora aspettiamo il frutto del nostro amore.
Mi chiederete ora, perché vuoi ripartire, vuoi forse fuggire?
No, nulla di tutto questo.
Rigraziando Dio sono felicissimo, so dare il giusto valore alle cose e non mi manca nulla di nulla…
Questa è la domanda che faccio io a voi, perché voglio ripartire? Chi me lo può spiegare?
Buen Camino a tutti

a te e Samuela nora
