C
Chiara
Ciao a tutti!
Finalmente faccio parte anch'io del forum!
Mi chiamo Chiara, ho 26 anni e sono della Val di Non (anche se praticamente vivo a Trento per motivi di studio e di lavoro). Sono un'insegnante di tedesco. Ho tre grandi passioni: le lingue straniere (per questo mi sono laureata in Lingue e Letterature Straniere), la montagna (appena posso vado a farmi qualche bella camminata) e i viaggi (sarei sempre con una valigia in mano).
Qualcuno di voi mi ha già conosciuta all'incontro di Trento, dato che faccio parte del gruppo di Paolo e dei sostenitori del Cammino d'Anaunia.
Sono stata a Santiago per la prima volta nella scorsa estate, percorrendo l'ultimo tratto di cammino (da Sarria a Santiago)...Un'esperienza tanto attesa quanto indimenticabile...
credo che ognuno dovrebbe andare a fare il cammino una volta nella vita.
Sono proprio contenta di poter condividere con voi le mie emozioni e tutto ciò che ho provato nella breve ma intensa settimana trascorsa in Galizia...E mi fa piacere vedere che la "Sindrome-Santiago" è una malattia piuttosto diffusa...Tutti tornano a casa un po' cambiati e con il desiderio di tornarci...
Infatti ora ho un sogno nel cassetto...percorrere l'intero cammino, magari con la persona con la quale vorrei condividere tutta la vita...quando la troverò.
Un abbraccio
Finalmente faccio parte anch'io del forum!
Mi chiamo Chiara, ho 26 anni e sono della Val di Non (anche se praticamente vivo a Trento per motivi di studio e di lavoro). Sono un'insegnante di tedesco. Ho tre grandi passioni: le lingue straniere (per questo mi sono laureata in Lingue e Letterature Straniere), la montagna (appena posso vado a farmi qualche bella camminata) e i viaggi (sarei sempre con una valigia in mano).
Qualcuno di voi mi ha già conosciuta all'incontro di Trento, dato che faccio parte del gruppo di Paolo e dei sostenitori del Cammino d'Anaunia.
Sono stata a Santiago per la prima volta nella scorsa estate, percorrendo l'ultimo tratto di cammino (da Sarria a Santiago)...Un'esperienza tanto attesa quanto indimenticabile...
credo che ognuno dovrebbe andare a fare il cammino una volta nella vita.
Sono proprio contenta di poter condividere con voi le mie emozioni e tutto ciò che ho provato nella breve ma intensa settimana trascorsa in Galizia...E mi fa piacere vedere che la "Sindrome-Santiago" è una malattia piuttosto diffusa...Tutti tornano a casa un po' cambiati e con il desiderio di tornarci...
Infatti ora ho un sogno nel cassetto...percorrere l'intero cammino, magari con la persona con la quale vorrei condividere tutta la vita...quando la troverò.
Un abbraccio

