Bel post indubbiamente..."tocca" la personalità di ognuno di noi.
Io credo che debba essere rispettata la decisione della "coppia". E' ottima cosa che sia stata presa insieme questa decisione. E' come se vi metteste in cammino in due perchè, in effetti, lo avete già fatto.
Io vedo molte coppie che mantengono un aspetto di "facciata" in cui tutto è perfetto, tutto è sereno, tutto è romanticismo, amore, passione...ma è pur sempre una facciata. E' nel "didentro" che occorre sentirsi ed è nel "didentro" che occorre unirsi...
Io credo che tu, Igor, sia una persona in ricerca. Ricerca di "conferme"...ricerca di un "per sempre"... Quel "per sempre" che per voi significa mettere al mondo una nuova vita oltre che un "per sempre" nel matrimonio.
Un'altra persona non lo avrebbe, magari, mai fatto...io stessa non lo avrei mai fatto. Non c'è una scelta giusta ed una sbagliata. L'importante è che questa scelta sia stata fatta da entrambi.
Può darsi tante cose...che tu non ti senta sufficientemente maturo...oppure che tu voglia ulteriormente maturare...questo non lo so. Di certo tua moglie lo ha capito e piuttosto che "castrarti" in questo ti lascia la libertà di far crescere la vostra stessa famiglia. Perchè crescendo tu in questa tua "interiorità", tu possa affrontare di petto tutte le tue paure e tutte le tue ansie per poter assistere tua moglie negli ultimi due mesi di gravidanza proprio come un marito deve fare!
Ti rinnovo i miei auguri.
E mi permetto di darti dei consigli: non so quanti giorni farai, ma i primi tre/quattro giorni stai da solo sia quando cammini che per il resto della giornata se ci riesci...e prega per la tua famiglia... Se non sei un credente pensaci soltanto senza pregare... Ti dico "se ci riesci" perchè, appunto, se ci riesci a stare da solo con te stesso sei un grande!
Hai, poi, tutti gli altri giorni per socializzare ed è la cosa più semplice sul Cammino...socializzare è semplicissimo...ma mantieni la tua "libertà" e "serenità" soprattutto quando cammini...e pensa...pensa...pensa...ed ammira il creato.
Le risposte arrivano!
Angela
P.S. quando te lo chiederà tua moglie, invece, di partire, magari un giorno, la tua risposta dipenderà da come lo hai vissuto tu il tuo cammino...ed il tuo consenso o meno nel fare partire pure lei sarà un riflesso del tuo stesso Cammino...anzi del "vostro" stesso Cammino
