E
Enrico l'hospitalero
Pellegrini per sempre... Mai titolo poteva essere più appropriato, più esattamente rappresentativo di uno stato d'animo che mi accompagna da tre anni.
Sono Enrico, pellegrino a Santiago nel 2006, ospitalero a Najera nell'ottobre 2007 e quest'anno a Granon nella seconda quindicina di agosto, successore (non so se degno) di Massimo Mercedes e Fernanda.
Leggo commosso le parole di Massimo, di Francesca (ti sei ripresa?
) e di Emanuela, posso ricordarmi di ognuno di loro come di tutti i pellegrini che si sono fermati all'hospital del Peregrino dedicato a San Giovanni Battista.
Grazie a tutti voi, grazie di cuore, l'esperienza di Granon mi ha reso un uomo nuovo, mi ha regalato emozioni indelebili, difficili da spiegare, vorrei abrracciarvi uno ad uno.
Ho conosciuto l'amore puro, quello dato senza aspettarsi niente in cambio, quello dato per il gusto di dare.
Non sempre è stato facile, sul frigorifero della cucina c'era scritto "Granon es acumulativo pero non pasa nada..respira" e spesso è stato necessario "respirare", a volte mi sono sentino inadatto, respinto, indesiderato.
Ma l'energia che ognuno di voi mi ha regalato mi ha fatto superare i momenti di crisi profonda e l'orazione serale nel coro della Chiesa mi ricaricava per ricominciare il giorno dopo con maggiore determinazione.
L'amore puro... un giorno passa un tipo, solo dopo qualche ora capisco che è un frate cappuccino. e la sera davanti al terzo cubalibre mi spiega cos'è l'amore puro, mi racconta il suo.
Non so se credergli, mi sembra tutto così assurdo, impercorribile, fuori dal mondo.
Ma il Cammino è generoso e il giorno seguente me lo palesa nella sua forma più bella, più completa.
Adesso so che il mio Cammino è cominciato proprio lì, a Granon, in quel caldo pomeriggio di fine estate, spero che la luce che mi hai regalato possa illuminare il mio Cammino per sempre.
Grazie ancora.
Enrico
Sono Enrico, pellegrino a Santiago nel 2006, ospitalero a Najera nell'ottobre 2007 e quest'anno a Granon nella seconda quindicina di agosto, successore (non so se degno) di Massimo Mercedes e Fernanda.
Leggo commosso le parole di Massimo, di Francesca (ti sei ripresa?
Grazie a tutti voi, grazie di cuore, l'esperienza di Granon mi ha reso un uomo nuovo, mi ha regalato emozioni indelebili, difficili da spiegare, vorrei abrracciarvi uno ad uno.
Ho conosciuto l'amore puro, quello dato senza aspettarsi niente in cambio, quello dato per il gusto di dare.
Non sempre è stato facile, sul frigorifero della cucina c'era scritto "Granon es acumulativo pero non pasa nada..respira" e spesso è stato necessario "respirare", a volte mi sono sentino inadatto, respinto, indesiderato.
Ma l'energia che ognuno di voi mi ha regalato mi ha fatto superare i momenti di crisi profonda e l'orazione serale nel coro della Chiesa mi ricaricava per ricominciare il giorno dopo con maggiore determinazione.
L'amore puro... un giorno passa un tipo, solo dopo qualche ora capisco che è un frate cappuccino. e la sera davanti al terzo cubalibre mi spiega cos'è l'amore puro, mi racconta il suo.
Non so se credergli, mi sembra tutto così assurdo, impercorribile, fuori dal mondo.
Ma il Cammino è generoso e il giorno seguente me lo palesa nella sua forma più bella, più completa.
Adesso so che il mio Cammino è cominciato proprio lì, a Granon, in quel caldo pomeriggio di fine estate, spero che la luce che mi hai regalato possa illuminare il mio Cammino per sempre.
Grazie ancora.
Enrico

... è un piacere ritrovare anche te qui..(che gran momentone il volo dal tavolo!!)...ho un paio di foto anche per te..se mi mando un mss privato con la mail..te le mando..è c'e pure il filmino mentre si cantava..
