• La pubblicità che compare nel forum lo sostiene con una piccola entrata, se usi AdBlock bloccando la visualizzazione delle pubblicità non aiuti il forum. Se vuoi dare una mano disabilitalo quando navighi in queste pagine. Grazie

incidente ferroviario Santiago de Compostela

Romantica

Utente attivo
Utenti registrati
dal sito Repubblica on line:

MADRID - Un treno è deragliato entrando nella stazione di Santiago di Compostela, capitale della Galizia, in Spagna. Il sito di El Pais riferisce che sulla scena del disastro sono almeno dieci i cadaveri coperti da lenzuola
 
In questo triste giorno di festa siamo vicini ai nostri fratelli Pellegrini con le nostre preghiere,
che San Giacomo li porti in un luogo meraviglioso e aiuti i superstiti.
Nerix
 
Il treno era arrivato a soli 3 km da Santiago... poi lo schianto ! Che tristezza !
Tutta la mia solidarietà alle vittime
 
Quando ho letto la notizia non riuscivo a crederci...... E' sempre dolorosa una cosa del genere, ma saperla accaduta lì non riesco a pensarci. Si, è un giorno triste. Una preghiera per chi lì ha perso la vita e un pensiero per le loro famiglie.


free
 
amici cari, mi unisco all'abbraccio di tutti.
Il dolore è troppo grande,
vorrei pregare più forte e metterci più cuore, ma sono troppo arrabbiata !!
 
Una notizia tremenda. Io parto martedì e avvenimenti come questi tirano un pò giu il morale...
 
037 ha scritto:
Una notizia tremenda. Io parto martedì e avvenimenti come questi tirano un pò giu il morale...

Rispondo a te ma colgo anche il suggerimento di Julo in chat di parlare un po' di questa cosa nel forum, perché inutile nasconderselo: siamo pellegrini e siamo scossi che una disgrazia così sia successa proprio nel giorno della festa di san giacomo.

"Perché" non ce ne sono. Non generici, almeno: bisognerebbe andare in qualcuna delle storie individuali coinvolte non tanto per capire, quanto per meditare sul dolore concreto e non su un'idea, per quanto già l'idea di ottanta morti sia sconvolgente. C'è il mistero della vita che non decidiamo noi di cominciare e che può finire in qualsiasi momento.

Se può aiutare voglio ricordare una cosa: la morte è un "fattore" del pellegrinaggio. Il pellegrino un tempo partiva e metteva in conto come una cosa normale che avrebbe potuto non tornare. Molti si mettevano in viaggio quando avevano già una certa età, quando non potevano essere più di grande aiuto alla famiglia lavorando, quando i figli potevano pensare a se stessi. Prima di partire facevano testamento. Il pellegrinaggio era pericoloso ma si affrontava lo stesso, senza una stretta necessità pratica, non era soltanto una questione di "penitenza", sappiamo tutti che questa è una semplificazione. Il tratto da Santiago a Fisterra inoltre era simbolicamente connesso alla "fine", in tutti i sensi: dopo aver sciolto il voto a Santiago si continuava a camminare ma già in un'altra vita, per così dire, verso la "fine del mondo" e verso un'altra dimensione.

Oggi il rischio per la vita non è più un fattore normale o normalmente accettato per un pellegrino quali che siano le sue motivazioni, ed è bene e logico che sia così. Ma credo che sia utile anche per noi considerare la connessione tra "destino" del cammino e "destino" individuale. Penso che la grazia specifica del pellegrinaggio non sia la "protezione" di Giacomo ma il suo aiuto a trovare una direzione nel cammino come nella vita, e un senso anche alla sua fine.

Non toglie il dolore, non anestetizza. Ma forse aiuta. Giacomo non tradisce il pellegrino nella sua domanda più profonda, che comunque è racchiusa nel mistero del cuore di ognuno. Non tradisce mai, ne sono certo.

Ultreya, Suseya, buona festa di San Giacomo a tutti.
 
Oggi credo di essere anestetizzata, non sento nulla.
Per la serie nessuna domanda è stupida, dice Julo, ma appena leggerà la mia cambierà opinione, è tutta la mattina che mi chiedo perché quelle persone fossero in treno.
E poi ho pensato alle croci incontrate nella mia prima parte di Cammino, persone morte camminando, i pensieri sono tanti.
Ogni volta che ho detto a mio marito di voler andare in Israele, mi ha sempre risposto che non era il momento, la guerra, ed io ho sempre pensato che preferirei morire per qualcosa a cui tengo che in un resort in Egitto.
Sarà che io ho avuto un buon rapporto con la morte, sin da piccolina mi incuriosiva ed ho sempre pensato che fosse una cosa naturale ... con questo non intendo che sarei felice di incontrarla ... ma ho sempre saputo affrontarla, quando ha toccato persone a me care. E non ho mai avuto nei suoi confronti sentimenti di rabbia.

In questo caso non si parla della morte di una persona, ma di un disastro, di una tragedia, di altra portata, probabilmente, un errore umano. E questo caso è più difficile da comprendere.
E forse sarà più difficile da accettare, anche, per i familiari delle vittime :'-)
 
Sono partito da Santiago lunedì sera con negli occhi i preparativi della grande festa oggi penso al dolore dei sopravissuti, quello dei familiari degli scomparsi, quello di tutti i pellegrini e gente comune che attendeva questa giornata di festa. Pare che la causa sia dovuta all'eccessiva velocità e quindi probabilmente vittime di un errore umano.
Una tristezza infinita ed ancor più vicina e sentita dal fatto che sabato sera su quel binario ceravamo io e la mia compagna diretti a Santiago.
Nessuno saprà mai perchè quei pellegrini diretti a Santiago per una festa hanno incontrato la morte, ma come talvolta accade la morte entra nella vita con violenza inattesa.
Risposta non c’è o forse chi lo sa,
caduta nel vento sarà
. BD
 
Donato ha scritto:
Risposta non c’è o forse chi lo sa,
caduta nel vento sarà
. BD

The answer my friend is blowin' in the wind. La risposta, amico mio, "sta soffiando nel vento". Perché "caduta" o "perduta"? Arriva con il vento, con il vento di una novità, direi. Insomma, BD non dice che la risposta non c'è (pessima traduzione un tantino nichilista a cui ci hanno abituati). Dice forse che bisogna mettersi bene in ascolto per sentirla. Oggi è uno di quei giorni in cui siamo invitati a stare meglio in ascolto.
 
E' difficile capire il perchè accadono le disgrazie...

Un pensiero per chi se ne è andato e uno per chi piange.

Margherita
 
Bhè...è inevitabile essere tristi dopo una notizia del genere...il mio cuore è con chi in quella tragedia ha perso qualcuno...
Ultreya y suseya peregrinos...adesso state comminando in un cammino più grande...verso la Meta suprema...buen camino...
 
altur ha scritto:
Ma credo che sia utile anche per noi considerare la connessione tra "destino" del cammino e "destino" individuale. Penso che la grazia specifica del pellegrinaggio non sia la "protezione" di Giacomo ma il suo aiuto a trovare una direzione nel cammino come nella vita, e un senso anche alla sua fine.

Non toglie il dolore, non anestetizza. Ma forse aiuta. Giacomo non tradisce il pellegrino nella sua domanda più profonda, che comunque è racchiusa nel mistero del cuore di ognuno. Non tradisce mai, ne sono certo.

Ultreya, Suseya, buona festa di San Giacomo a tutti.
Molto belle le tue parole. Sono la verità, l'essenza del cammino. Grazie per avermele fatte risentire.
Buon San Giacomo anche da parte mia
 
Parlo da credente,ho sempre pensato che il dolore "gratuito" del genere umano sia il vero pozzo nero delle religioni.

Mistero di qui,mistero di qua...tutto per non impazzire all'idea che esista un Dio che ti lascia bruciare tra le lamiere mentre vai ad omaggiare un suo santo. O che ti abbandoni ad Auschwitz,mutatis mutandis.
 
sono triste, piango per tutte le persone coinvolte, pellegrini e non.
Tragedie simili non dovrebbero accadere, mai!
Una preghiera per le vittime e per i loro cari.
 
Malin ha scritto:
Parlo da credente,ho sempre pensato che il dolore "gratuito" del genere umano sia il vero pozzo nero delle religioni.

Davvero? Non so in cosa credi, io ho sempre pensato che questo forse può essere il pozzo nero di molte religioni (o di molte morali, più che altro), ma non può esserlo per la religione della croce. È un fondamento, non un buco. E non si parla di teoria.

Malin ha scritto:
Mistero di qui,mistero di qua...tutto per non impazzire all'idea che esista un Dio che ti lascia bruciare tra le lamiere mentre vai ad omaggiare un suo santo. O che ti abbandoni ad Auschwitz,mutatis mutandis.

Perché fa problema la parola mistero? È così bella e semplice. Io penso piuttosto che impazzirei se pretendessi qualche algoritmo impossibile al posto del mistero, che è semplicemente un dato dell'esistenza. Non ho deciso di nascere, non so quando e come morirò. Oggi sono mortificato, "triste fino alla morte", ma non sono scandalizzato. Dico davvero, parlo sinceramente. Poi può darsi che il dolore mio o delle persone care mi farà impazzire, non lo so, non sono così presuntuoso da considerarmi immune per sempre dalla disperazione solo perché ho una fede. Ma Giacomo non è un semidio, non è un idolo, non è un amuleto che mi tiene lontano dai guai. Giacomo è un compagno di cammino e non gli chiedo altro che di essere quello che è: compagno e testimone del mio cammino in ogni momento, della gioia e del dolore, della fatica e della serenità. Giacomo ha già "vinto" per noi e con noi nel momento in cui ognuno di noi ha mosso il primo passo verso di lui. Questa non è una speranza, è una certezza.
Grazie per i tuoi pensieri. Una giornata lunga e piena di dolore, ma anche di compagnia. Ringrazio te e ringrazio tutti. :flecha:
 

Trova un utente

Mappa cammini storici

La mappa è realizzata su carta pesante, misura 500x700 mm ed è spedita in tubo per proteggerla
Il costo comprende anche le spese di spedizione e il costo dell'imballo.
Per vedere la mappa in grande formato, cliccare sull'immagine
Acquistando una mappa avrete in omaggio uno scudetto da cucire sullo zaino

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Quantità

Libretto "Racconti in cammino"

I libretti di 55 pagine raccolgono i migliori racconti dei 3 concorsi letterari organizzati dal forum

Il costo comprende anche le spese di spedizione.

Un bellissimo regalo per chi ama il cammino

Scudetto PPS

Lo scudetto è realizzato in stoffa e può essere cucito o incollato dove si desidera, non è termoadesivo.

Il costo comprende anche le spese di spedizione che variano a seconda della quantità ordinata.

Scelta oggetto
Alto