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La Compostela via mail .....

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Edo
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Edo

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La compostela se podrá obtener a partir del 2016 por medios electrónicos

Un articolo de La voz de Galicia.....

La prima cosa che mi è venuta in mente è la parola tristezza .... è finita un'era.

Edo
 
Hai ragione Edo, ieri ho letto anch'io questa notizia e la prima cosa che mi è venuta in mente è stato il momento vissuto con Lara econ mio marito, in coda per poter avere la nostra compostela. In un attimo si sono affollate nella mia mente tutte quelle sensazioni che una notizia così ha dissolto come neve al sole...
 
Se mai tornerò a Santiago in cammino penso che rinuncerò alla compostela, che tristezza, ma perché tutte le cose più belle e significative finiscono? Forse perché chi prende le decisioni non ha esperienze dirette, in questo caso chi ha deciso di sicuro non ha mai fatto il cammino e di sicuro non è un pellegrino.
O forse sono io che sono datata e non so adeguarmi ai tempi, ma.....
Un abbraccio
Graziella
 
E' vero è finita un era....ma non parla dei famosi 100 km...sarà la volta buona???

Ma poi se uno non ha uno smartphone per leggere il qrcode che fa?????.....Io proporrei un rotolo di carta igienica con la concha.....
 
Forse mi scappa qualcosa, ma dietro a questo 'cambio di supporto ' non riesco a vedere un grande cambiamento....solo quello che ha toccato molte altre cose del nostro quotidiano , dal fare la spesa, dal modo di comunicare ,( che tra l'altro ha reso possibile questo nostro splendido Forum) , etc etc....
Quindi, sempre, e soprattutto per coloro che fanno il Cammino per il Cammino e non per la Compostela ,Buon Cammino.....
Giorgio
 
Sabato e domenica scorsa c'è stata la creazione del Capitolo Sardo della Confraternita di S.Giacomo di Perugia. Tra i vari discorsi si è parlato anche di questo. Il prof. Paolo Caucci raccontava che l'intenzione della Xunta de Galizia è proprio quella di dotare i pellegrini di una tessera magnetica (mi pare se ne fosse già parlato qui sul forum...) in modo che lungo strada, in appositi lettori tipo Bancomat, si potesse avere una sorta di sello informatico. Una volta arrivati a casa tramite il codice della tesserina, si può ricevere via mail la Compostela. Diceva Caucci che avrebbe assolutamente vietato la sistemazione del lettore di tessera a S.Nicolàs.
Giustificazione per l'ultima fase del ritiro casalingo della Compostela? Per non far fare troppa fila ai poveri pellegrini per il ritiro della Compostela....
E' solo vergognoso tutto ciò, non mi importa della Compostela, non faccio il cammino per quello (e infatti una non l'ho ritirata), ma chi ci tiene deve poterla avere nei modi canonici, fa parte dei riti del cammino. A quando l'abbraccio virtuale alla statua del Santo? a quando il Botafumeiro visibile solo in vecchi filmati su maxi schermi piazzati nella cattedrale? A quando la Comunione inviata a casa con corriere?
Ci abitueremo anche a questa mercificazione?
Mi vien da piangere.
Patrizia
 
Sardina ha scritto:
E' solo vergognoso tutto ciò, non mi importa della Compostela, non faccio il cammino per quello (e infatti una non l'ho ritirata), ma chi ci tiene deve poterla avere nei modi canonici, fa parte dei riti del cammino.
Patrizia

Cara Patrizia sono pienamente d'accordo. Personalmente non avrei ritirato la compostela neanche lo scorso anno, ma mia figlia ci teneva e l'ho accontentata. Il Cammino è per qualcosa d'altro...
 
Come dice Patrizia già alcuni "riti" sono stati bloccati ...

Nel 2007 hanno recintato il portico della Gloria e da allora non è più possibile appoggiare la mano sulla colonna e nemmeno dare le 3 zuccate alla staua di Mastro Matteo...

Forse per non consumare la statua di San Giacomo, tra qualche tempo, verrà vietato l'abbraccio al Santo ....

poi .....

In aprile tornerò in spagna, e mi sa che mi prendo almeno una scorta di credenzial per i prossimi 30 anni, fare il cammino non è andare a fare la spesa selfservice con il lettore di barcode ... e sono uno che non rifugge le modernità, ma sinceramente della credencial elettronica con l'invio della Compostela via mail se ne potrebbe fare a meno.

Edo
 
Edo ha scritto:
Come dice Patrizia già alcuni "riti" sono stati bloccati ...
Nel 2007 hanno recintato il portico della Gloria e da allora non è più possibile appoggiare la mano sulla colonna e nemmeno dare le 3 zuccate alla staua di Mastro Matteo...
Edo

Ah, non lo sapevo...quindi quelle erano transenne?
 

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  • tn_Santiago 2011.JPG
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NON CI VOGLIO CREDERE !!!
ma sto pensando e sperando visto che la pensiamo tutto allo stesso modo :-)
forse tutti i pellegrini non prenderanno bene questa orrenda novità :pugni:
scioperiamo, facciamo qualcosa, scriviamo alla Xunta de Galizia :seimatto: :seimatto:
San Giacomo pensaci tu :si:
Cetty
 
Secondo me non ci si deve allarmare più di tanto.

Nell'articolo non si fa nessun cenno all'unico organismo deputato al rilascio della Compostela e cioè la Catedral de Santiago e in specie all'Oficina del Peregrino. Sul loro sito non c'è traccia di questa novità.
La Xunta (cioè l'organismo civile) può proporre ciò che vuole per incentivare il numero di turisti che vanno sui Cammini. E' nel suo DNA fare promozione. Prima o poi verrà anche la "Compostela a punti" o il "sello\buono" (come già in uso a Sanguesa nel 2010 dove chi faceva apporre il sello all'OT aveva diritto ad una consumazione in alcuni bar della cittadina). Tutto legittimo, anzi a volte è anche piacevole un caffè offerto.

Altra cosa è la Compostela, cioè il documento, rilasciato dall'autorità religiosa, che attesta che si è compiuto il pellegrinaggio "Ad Limina sancti Jacobi" devotionis causa. Credo e spero non possa mai essere oggetto di mercificazione. Tant'è che coloro che dichiarano di averlo compiuto per turismo, cultura, sport, ecc non la ricevono ma ottengono un "certificato" laico che dichiara che si è visitata la città di Santiago.

Ermanno
 
Spero tanto che rimanga così!, non sopporterei davvero una tale deformità dell'essere pellegrino! Stanno veramente imbastardendo tutto stravolgendo, come già hanno fatto, la vera natura e ragione della nascita del Cammino di Santiago!
Cor97
 
Hi!
Concordo con Ermanno. Sono iniziative per incentivare l'aspetto turistico e laico di questo grosso affare,che ahimè stravolgono il cammino,decretandone forse la ciclica decadenza.È sempre piu' difficile che sia un viaggio dell'anima.
Mi auguro di sbagliare.
amb
 
Lo Spirito del Cammino sarà anche immortale e l'autorità religiosa avrà anche l'ultima parola in merito, ma vi invito a non sottovalutare la potenza sprigionata dalle parole magiche "contributi europei allo sviluppo turistico".
Tra studio di fattibilità, progettazione, ideazione grafica e sopralluoghi, questa roba (stavo per scrivere "stronzata"... fortuna che mi sono fermato in tempo!) avrà già portato il suo torrentello di soldi, foriero di un fiume di ben altra portata (progettesti che studiano l'ubicazione dei pelle-bancomat, aziende che li forniscono, imprese che li montano, grafici che ne disegnano i loghi, tecnici che ne fanno la manutenzione, eccetera, eccetera; senza considerare che magari, volendo pensar male, un po' di questi soldi si fermano pure prima...).
Di questa roba (vedi parentesi sopra) ne avevo già sentito parlare tempo fa da Caucci, il quale in effetti si è espresso più volte in maniera durissima contro queste "brillanti novità".
Le personalità del suo calibro faranno la loro parte nell'esercitare ognuno la propria influenza a livello mediatico, politico, culturale e quant'altro, ma credo che se i pellegrini che frequentano il web (e sono veramente tanti) scrivessero mail, lettere, messaggi alla Xunta, non sarebbe male.
Pensateci.
Pensiamoci.


P.S.: Fly sei il numero uno. Da oggi per me sei il sindaco del forum.
 
FraViC ha scritto:
Tra studio di fattibilità, progettazione, ideazione grafica e sopralluoghi, questa roba (stavo per scrivere "stronzata"... fortuna che mi sono fermato in tempo!) avrà già portato il suo torrentello di soldi
Pensavo proprio a questo. L'articolo parla di un investimento di 10 milioni di euro! Quante cose si potrebbero fare con tutti quei soldi! Mi assumo tutte le responsabilità di quello che dico, ma personalmente ho percepito subito l'enorme differenza che c'è sul cammino da O'Cebreiro in poi. La Galizia è lo stato dell'arte della mercificazione del cammino.
Comunque come dice Ermanno è un'iniziativa della Xunta Galiciana ed è relativa al tratto che si percorre nella loro regione. non mi risulta siano loro a rilasciare la compostela. Spero che in cattedrale qualcuno abbia ancora a cuore il vero significato di questo millenario pellegrinaggio.
ps. Fly non ti conosco, ma per me sei già un mito! :applausi:

Leo
 
Sono un informatico, letteralmente ricoperto di gadget elettronici per lavoro e perche' mi piacciono. L'unico gadget che prorpio non riesco ad usare e' l'E-book. Sostituire un libro con un video e' inconcepibile. La lettura di un libro non e' come la lettura di una notizia, c'e' il contatto con la carta, il frusciare delle pagine, l'odore, le pieghe che lascio come segnalibro. C'e' l'anima del libro che lentamente si trasferisce in me durante la lettura
L'idea di avere una Compostela elettronica mi fa rabbrividire....non e' un problema religioso o laico, e' vedere scomparire un pezzo della nostra storia. Ai nostri figli lasceremo solo dei pezzi di silicio e di plastica?
 
Ah, non lo sapevo...quindi quelle erano transenne?

Venerdì 12 luglio 2013 ho passato praticamente tutto il giorno dentro alla Cattedrale.
Per la prima volta in vita mia mi sono sentito a casa dentro ad una chiesa.
Ho seguito la messa del pellegrino a mezzogiorno e quella delle 19.00 con il Botafumeiro.
Ho abbracciato il Santo, ho pregato nella cripta, in quasi tutte le cappelle e davanti a quasi tutte
le immagini sacre.
Sotto il Portico della Gloria c'era davvero tanta gente e tanti controllori che
la tenevano al di qua delle barriere di protezione.
Mi era dispiaciuto molto non compiere gli ultimi due riti...
Sabato 13 luglio poco prima delle 7 muovevo verso Finisterre.
La Cattedrale a quell'ora avrebbe dovuto essere chiusa o almeno così pensavo,
sta di fatto che ho provato ad entrare (o forse una Forza mi ha spinto a farlo) e ho trovato
la porta aperta.
Una decina di pellegrini italiani era raccolta in preghiera. A parte loro e me, solo un paio
di controllori assonnati e, data la scarsità di "pericolo", non particolarmente vigili.
Praticamente non l'ho vista la mia mano nei solchi dell'Albero di Jesse: le lacrime me lo impedivano.
Quanto a Maestro Mateo, chissà se i tre colpi di testa mi hanno portato beneficio...

Pier Giorgio
 

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