Ah, non lo sapevo...quindi quelle erano transenne?
Venerdì 12 luglio 2013 ho passato praticamente tutto il giorno dentro alla Cattedrale.
Per la prima volta in vita mia mi sono sentito a casa dentro ad una chiesa.
Ho seguito la messa del pellegrino a mezzogiorno e quella delle 19.00 con il Botafumeiro.
Ho abbracciato il Santo, ho pregato nella cripta, in quasi tutte le cappelle e davanti a quasi tutte
le immagini sacre.
Sotto il Portico della Gloria c'era davvero tanta gente e tanti controllori che
la tenevano al di qua delle barriere di protezione.
Mi era dispiaciuto molto non compiere gli ultimi due riti...
Sabato 13 luglio poco prima delle 7 muovevo verso Finisterre.
La Cattedrale a quell'ora avrebbe dovuto essere chiusa o almeno così pensavo,
sta di fatto che ho provato ad entrare (o forse una Forza mi ha spinto a farlo) e ho trovato
la porta aperta.
Una decina di pellegrini italiani era raccolta in preghiera. A parte loro e me, solo un paio
di controllori assonnati e, data la scarsità di "pericolo", non particolarmente vigili.
Praticamente non l'ho vista la mia mano nei solchi dell'Albero di Jesse: le lacrime me lo impedivano.
Quanto a Maestro Mateo, chissà se i tre colpi di testa mi hanno portato beneficio...
Pier Giorgio