S
Stefano
Chi vi scrive non è credente, perlomeno non in senso cristiano, ma segue sempre i tuoi interventi, senza avere sfoghi di orticaria. Io sono uno dei partecipanti dell’ormai famosissima buffonata in costume, eppure non manco mai di leggere con attenzione quanto Primo scrive sul forum. Il fatto è che io frequento questo luogo anche per cercare di crescere umanamente e spiritualmente, e per farlo ho bisogno di ascoltare anche parole diverse da quelle a me note; io ho desiderio di leggere anche le vostre, di parole. Senza di voi, dal mio punto di vista, il forum sarebbe come monco di una parte importante. Per questo vi chiedo di non tacere e spero non vi passi mai la voglia di esprimere, con la passione e la forza che vi caratterizzano, quello in cui credete.
Quello della credenziale è un problema importante, e temo che le speranze di Primo andranno deluse, su questo si discuterà ancora a lungo, non solo sul forum, ma in tutto il “mondo” del Cammino. Perché qui si va a toccare il nocciolo dell’eterno dilemma, quello della legittimità dell’affrontare il Cammino senza motivazioni religiose. Io non mi voglio nascondere dietro a un dito e riconosco pienamente che il Cammino è, innanzitutto e soprattutto, un pellegrinaggio cristiano; però vorrei rivendicarne il diritto a percorrerlo anche per chi cristiano non è, e proprio in nome di valori che mi paiono molto cristiani. Spero di riuscire prima o poi ad esprimermi efficacemente al proposito, adesso però non voglio buttare giù qualche parola a vanvera solo perché spinto dal desiderio di scrivere, così mi fermo qui.
Con affetto, Sempre Ultreya
Stefano
Quello della credenziale è un problema importante, e temo che le speranze di Primo andranno deluse, su questo si discuterà ancora a lungo, non solo sul forum, ma in tutto il “mondo” del Cammino. Perché qui si va a toccare il nocciolo dell’eterno dilemma, quello della legittimità dell’affrontare il Cammino senza motivazioni religiose. Io non mi voglio nascondere dietro a un dito e riconosco pienamente che il Cammino è, innanzitutto e soprattutto, un pellegrinaggio cristiano; però vorrei rivendicarne il diritto a percorrerlo anche per chi cristiano non è, e proprio in nome di valori che mi paiono molto cristiani. Spero di riuscire prima o poi ad esprimermi efficacemente al proposito, adesso però non voglio buttare giù qualche parola a vanvera solo perché spinto dal desiderio di scrivere, così mi fermo qui.
Con affetto, Sempre Ultreya
Stefano

